La F1 deve abbracciare i nuovi media

9 dicembre 2009 18:10 Scritto da: Davide Reinato

mediaE’ iniziato oggi a Montecarlo il consueto Motorsport Business Forum di Montecarlo, che si tiene ogni anno in questo periodo. Durante il primo giorno di discussioni, ampio spazio è stato dedicato all’uso dei nuovi media da parte della FOA (Formula One Administration) aprendo un “dialogo” vero con i tifosi e usare di più i canali alternativi alla televisione.

Praticamente il contrario di quanto si sta facendo oggi. La FOA protegge i diritti di tutti i marchi e ne vieta l’uso a chiunque non paghi costosissimi diritti. Ne abbiamo diretta esperienza noi di BlogF1, poiché per avere solo esposto il logo ufficiale F1 contenuto in un’immagine durante una gara, ci siamo beccati un richiamo ufficiale da parte dell’ufficio legale incaricato per la protezione dei diritti d’immagine. Un’esagerazione, considerando che questo blog nasce semplicemente per passione e non ha chissà quali scopi di lucro.

La pensa come noi Gerard Lopez, uno dei potenziali acquirenti del Team Renault F1, che ha affermato che la F1 deve andare a cercare i nuovi media, un po’ come faceva lui stesso quando ha cominciato ad investire sul progetto iniziale di Skype. La Formula 1 deve svegliarsi da questo torpore che la attanaglia da tempo, risultando noiosa e troppo chiusa al mondo esterno, troppo legata ai soldi. Oltre a Lopez, vi sono stati tantissimi personaggi illustri dello sport che concordono sul fatto che la F1 non è ancora al passo con i tempi e non basta un sito web per portarla più vicina alla gente.

Della stessa idea Tony Fernandes, investitore per riportare il marchio Lotus in Formula 1, che ha lasciato il mondo della musica proprio perché non voleva aprirsi a internet. “E ‘uno sport di massa che è ancora inutilizzato. Non abbiamo toccato il mondo intero ma possiamo farlo, possiamo far diventare la Formula 1 uno sport globale come il calcio”.

Ma cosa serve alla FOA? Una rivoluzione? Forse si, perché un ricambio di uomini d’affari vecchio stile con uno “di nuova generazione”, semplificherebbe di molto le cose. Anche le aziende che investono nella Formula 1 sentono che i nuovi media sono uno strumento necessario per aprire questo mondo alla gente. Un sacco di marchi sono coinvolti ma per loro è più difficile interagire con il pubblico, specie con quello più giovane.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!