Ecco la nuova Red Bull Racing RB6

E’ stata presentata questa mattina sul circuito di Jerez la nuova Red Bull Racing RB6, la nuova arma per la lotta al mondiale che avranno a disposizione Mark Webber e Sebastian Vettel. Era una delle vetture più attese, dato che l’anno passato la Red Bull senza la storia dei diffusori avrebbe vinto il mondiale a mani basse.

Il lancio è avvenuto poco prima che iniziasse la sessione di test a Jerez, dove puntuale è arrivata la pioggia. Il muso di questa vettura dispone di una inedita soluzione a V, frutto del genio di Adrian Newey. Nelle prossime ore, quando avremo a disposizione più immagini, ne faremo una analisi tecnica molto più approfondita. Anche la RB6 presenta la famosa pinna di squalo sul cofano motore e un po’ tutta l’aerodinamica è stata un po’ rivista per enfatizzare il concetto del doppio diffusore.

red_bull_rb6-2

Picture 1 of 3


Taggato in: , , ,
  • [...] Ecco la nuova Red Bull Racing RB6 E’ stata presentata questa mattina sul circuito di Jerez la nuova Red Bull Racing RB6, la nuova arma per la lotta al mondiale che avranno a disposizione Mark Webber e Sebastian Vettel. Era una delle vetture più attese, dato che l’anno passato la Red Bull senza la storia dei diffusori avrebbe vinto il mondiale a mani basse. blog: BlogF1.it | leggi l'articolo [...]

  • billybown 10 febbraio 2010 at 22:28

    @ Enzo

    Sarebbe interessante avere due immagini da comparare.
    Ho letto che ha dichiarato di aver mantenuto la sospensione pull rod perche’ già collaudata e per mantenere la stessa filosofia di compattezza del retrotreno, mi chiedo però come venga conciliata la cosa con la ricerca di spazio per il doppio diffusore (Ferrari ha addirittura inclinato motore-cambio per ottenere pochi cm in più).

  • Enzo 10 febbraio 2010 at 22:12

    Anche io, ad una prima occhiata, avevo pensato come te Billy. Poi guardando attentamente penso che sia un effetto ottico dato dalla colorazione nera della parte inferiore del muso. Non penso che sia tanto più alto dell’anno scorso. Invece mi stupisce come “il Genio” sia riuscito ad abbassare e compattare ancora di più il retrotreno.

  • BILLYBROWN 10 febbraio 2010 at 11:00

    Hanno veramente esasperato il passaggio dell’aria verso il fondo scocca. Il muso e’ molto alto come anche gli attacchi delle sospensioni anteriori.