Test Jerez, day 4: Hamilton torna al top

Nel quarto giorno di prove sul circuito di Jerez, rispuntano al comando Lewis Hamilton e la McLaren. Una sessione molto particolare, dato che è cominciata con una leggera pioggia che ha bagnato la pista per la prima parte della mattinata. Scongiurato il pericolo di un peggioramento meteo, i team hanno capito che sarebbe stato un pomeriggio molto fruttifero, così da mettere sotto torchio le vetture.

Hamilton ha fatto il tempo praticamente all’ultimo minuto utile, evidentemente con poco carburante a bordo. Ha dato circa sei decimi al secondo in classifica, tra l’altro l’unico vero amico del paddock: Adrian Sutil. Il tedesco è rimasto molto soddisfatto del lavoro effettuato con la sua Force India VJM03 e alla fine, si è concesso questo sprint finale che gli vale il secondo tempo assoluto.

Rubens Barrichello è il terzo classificato. Il brasiliano sperava di tirar fuori dalla sua FW32 qualcosa di più, dopo che il team ha percorso diversi chilometri per mettere a punto il nuovo motore Cosworth. Ha realizzato il terzo tempo in uno stint di 11 giri, accusando un ritardo di sette decimi da Hamilton.

Per quanto riguarda la Ferrari, è stata una dura giornata di lavoro per Felipe Massa, che ha portato la F10 a spasso tra i cordoli del circuito spagnolo per ben 160 giri. Nell’ambito di un test sul consumo di carburante, il pilota brasiliano è anche rimasto fermo all’entrata della pitlane senza un goccio di benzina. I meccanici lo hanno recuperato ma, ovviamente, è rientrato in pista da li a breve, proprio perché la F10 non ha accusato nessun problema tecnico. Il brasialino ha chiuso con il settimo tempo in classifica.

Anche Michael Schumacher è rimasto a secco di benzina dopo aver fatto qualche giro in pista, anche se il tempo realizzato non è stato molto convincente. C’è comunque un alone di mistero in questo caso, dato che la vettura è stata riportata ai box e controllata, prima di essere rimandata in pista.  Schumacher ha comunque completato 83 giri e si è piazzato in quinta posizione, davanti la Red Bull di Vettel.

Finalmente nel pomeriggio è anche uscita la Virgin Racing, la cenerentola di questi quattro giorni. Risolti finalmente i problemi con l’attacco dell’ala anteriore, Lucas Di Grassi ha potuto finalmente prendere la via della pista e completare 63 giri, rimanendo comunque a tre secondi abbondanti di distacco dal battistrada. Certo, è inutile fare paragoni, ma fa sempre un certo effetto vedere un +3.3 nella tabella dei tempi.

Questi i tempi di oggi, sabato 13 febbraio 2010.

P.  Pilota       Team             Tempo        Giri

1.  Hamilton 	 McLaren	 1:19.583       113
2.  Sutil	 Force India	 1:20.180        84
3.  Barrichello	 Williams	 1:20.341        90
4.  Kubica	 Renault	 1:20.358        85
5.  Schumacher	 Mercedes	 1:20.613        84
6.  Vettel	 Red Bull	 1:21.203        90
7.  Massa	 Ferrari	 1:21.509       160
8.  De la Rosa	 Sauber	         1:22.134       105
9.  Di Grassi	 Virgin	         1:22.912        63
10. Alguersuari	 Toro Rosso	 1:24.072        98

Adesso ci sarà una breve pausa e si ritornerà in pista, sempre a Jerez, il 17 febbraio per altri quattro intensi giorni di prove. Ovviamente, BlogF1.it seguirà sempre in live blogging le quattro giornate di test, così come d’abitudine.

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