Brutte notizie per la USF1: il progetto è fallito?

16 febbraio 2010 15:56 Scritto da: Davide Reinato

Brutte notizie per Peter Windsor e Ken Anderson, i padri del sogno americano del team USF1. Fino ad oggi non abbiamo avuto notizie certe del team, ma da poco più di mezz’ora qualcuno molto vicino alla squadra sta informando i fan su Facebook che probabilmente il team non ce la farà a prendere parte al mondiale 2010 di Formula 1. Sono notizie che fino ad ora non hanno avuto nessuna conferma ufficiale e vi preghiamo di prendere con le dovute precauzioni. Ve le riportiamo per onor di cronaca, dato che sembrano essere molto veritiere:

David Ward ha scritto sulla bacheca della pagina ufficiale della USF1 e ha avuto parole dure per il team, facendosi portavoce del malcontento dei dipendenti:

“La situazione è caotica. Le notizie che arrivano alla gente sono tutt’altro che vere e stiamo solo costruendo una grande bugia. Ci servirebbero altri due mesi per completare la macchina e se avessimo avuto soldi e risorse umane per completarla prima, non abbiamo avuto dirigenti capaci di prendere delle decisioni. Anche con i pagamenti delle buste paga siamo già indietro: lunedì ci hanno pagato metà mese e l’altro lunedì ci hanno promesso l’altra metà. Due terzi del personale lavora già metà di quanto previsto, ma chi può biasimarli, c’è poco da lavorare.

Non abbiamo ancora ricevuto neppure un motore dalla Cosworth, dato che gli dobbiamo circa 2,5 milioni di euro. I ragazzi che lavorano il carbonio non hanno le attrezzature che servono per realizzare il telaio, figuriamoci la macchina intera. Quello che è stato fatto fino ad ora era solo per inviarlo alla FIA per i crash test.

Povero Lopez, si è presentato qui ieri e non c’è nessuna macchina sulla quale farlo sedere. Poverino, ha esclamato <<Succede, quando i soldi arrivano in ritardo…>>. La verità è che Peter e Ken sono i due peggiori dirigenti che la F1 potesse mai avere. Si sono convinti d’essere due grandi imprenditori, quando non hanno le basi per comprendere come formare una squadra del genere, delegando le responsabilità a persone che non sanno quello che devono fare, mentre chi lo sa non è autorizzato ad aprire bocca.

Il reparto marketing ha alimentato ancora di più le bugie, perché tutto quello che avete visto è ben lontano dalla realtà. Quando Ken [Anderson] non ha potuto fare le buste paga, è andato a Daytona in cerca di gentlman drivers che gli hanno messo un mucchio di soldi in tasca, pensando di investire in qualcosa di buono e ritrovandosi con un pugno di mosche in mano.

A questo punto è tutto così triste, ma l’occasione è stata persa e gli investitori truffati. Tutto frutto di una cattiva gestione, affidata più all’ego di Ken e Peter che ad altro. Togliendo loro due, forse con gli investimenti fatti si poteva anche arriva in Spagna per i test… Questo è per una voce anonima ai dipendenti della USF1, per spiegare il malcontento dei lavoratori.

Online è apparso anche un annuncio riguardo la vendita della fabbrica di Charlotte, anche se proprio in questo momento arriva una smentita ufficiale da parte del team, che afferma ancora una volta di non avere problemi di questo tipo e che ha ancora intenzione di competere per il 2010. Vi terremo aggiornati sulle ulteriori novità in arrivo dal North Carolina!

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