Test Jerez: i tempi degli ultimi 4 giorni
E’ andata in archivio anche questa settimana di test sul circuito di Jerez, che sommata alla scorsa settimana produce ben 8 giorni di prove più o meno produttive. La pioggia non ha aiutato i team neppure questa settimana, anche se gli ultimi due giorni ha comunque dato tregua. Anche questa settimana in testa alla classifica c’è una McLaren, con Jenson Button davanti a tutti e un giro abbastanza veloce.
Ci siamo chiariti ancora un po’ le idee, anche se resta ancora l’incognita Ferrari. Volendo riassumere, noi la vediamo così:
McLaren: sicuramente fortissima a serbatoi più o meno scarichi, perde forse qualche decimo nei lunghi stint.
Red Bull: con molta probabilità la macchina da battere. Ha fatto scuola l’anno scorso e continuerà a farla quest’anno, ma l’affidabilità della RB6 potrebbe ancora una volta far sfumare i sogni di Webber e Vettel. Anche ieri hanno avuto un grosso problema che ha fermato Webber a lungo. I gioiellini di Newey sono talmente tirati al limite che sono anche fragili?
Ferrari: continua a lavorare su stint medio lunghi, mentre di giri veloci neppure l’ombra. Seppur Alonso si sia detto ottimista e fiducioso, chi guarda da fuori viene sfiorato dal dubbio che ci sia ancora qualcosa da migliorare. A Barcellona ne sapremo di più.
Mercedes: Tra le quattro favorite, forse è quella che sta leggermente più indietro. I problemi di stabilità in curva, specie con grossi carichi di benzina, si fanno sentire. A detta di Rosberg la vettura scivola troppo al posteriore in curva e ciò darà problemi non solo sui tempi sul giro singoli, ma soprattutto sulla durata della gomme.
Renault: il team francese ha portato a Jerez un diffusore al limite del regolamento, che ha cercato di coprire quanto più possibile dagli obiettivi dei fotografi. Sarà questa soluzione un po’ estrema a far tornare i francesi davanti con le grandi o è stato solo un exploit dei test per cercare altri sponsor?
Sauber: Anche qui il dubbio che Kobayashi e De La Rosa abbiano cercato spesso il tempo veloce, rimane. Però c’è da dire che la C29 è comunque nata bene e a nostro parere potrà lottare regolarmente per i punti. Può puntare sulla solida esperienza dello spagnolo e sul talento puro del giapponese per fare bene nel 2010.
Toro Rosso: Una vettura da centro gruppo, che avrà modo di fare spesso l’outsider. In queste prove abbiamo avuto modo di vedere come Alguersuari sta crescendo bene e si stia ambientando con la nuova monoposto, insieme a Buemi si potrà lottare con Sauber, Force India e Renault.
Force India: Nella speranza che entro il 25 febbraio la società faccia luce sui suoi bilanci e non venga sciolta, la vettura indiana potrebbe essere una delle sorprese di questa stagione, confermando i buoni risultati ottenuti nell’ultima parte della scorsa stagione.
Williams: Hanno praticamente divorato l’asfalto sia Nico che Rubens. Migliaia di chilometri con qualche problemino di troppo, ma la vettura non ci sembra in grado di puntare alla vittoria come Sam Michael sperava. Vediamo più una squadra da centro gruppo, anche se i long run della vettura sono stati molto interessanti. Probabile sorpresa in Bahrain?
Virgin Racing: i proclami di Sir Richard Branson sono serviti a poco. La vettura è inconsistente e non è riuscita a fare dei chilometri senza avere problemi. Al posto del logo della Virgin, sulle fiancate andrebbe scritto “Fragile”. Ci spiace sia per Glock che per Di Grassi, ma se le cose non migliorano la Virgin farà la fine della Super Aguri nel 2006.
Lotus: Criticata da Kovalainen, portata a buon livello da Trulli. C’è già aria di contraddizione in casa della Lotus, che a Jerez sabato ha fatto un ottimo lavoro. 141 giri per Trulli che ha avuto modo di sistemarsi sulla monoposto e lavorare nella seconda parte della giornata su carichi di benzina e assetti. Sicuramente tra le nuove, la Lotus potrebbe essere quella che sarà davanti.
Di seguito, i tempi combinati delle 8 giornate di test a Jerez.
P. Pilota Team Giri Miglior Tempo 1. Button McLaren 209 1:18.871 2. Kubica Renault 217 1:19.114 3. Kobayashi Sauber 145 1:19.188 4. Webber Red Bull 202 1:19.299 5. Liuzzi Force India 151 1:19.650 6. Rosberg Mercedes 187 1:20.061 7. Alonso Ferrari 269 1:20.115 8. Alguersuari Toro Rosso 259 1:21.053 9. Hulkenberg Williams 275 1:21.432 10. Schumacher Mercedes 190 1:21.437 11. Sutil Force India 97 1:21.939 12. Glock Virgin 136 1:22.433 13. Vettel Red Bull 191 1:22.593 14. Hamilton McLaren 144 1:23.017 15. Massa Ferrari 80 1:23.204 16. Buemi Toro Rosso 103 1:23.322 17. De La Rosa Sauber 109 1:23.367 18. Trulli Lotus 141 1:23.470 19. Di Grassi Virgin 34 1:23.504 20. Kovalainen Lotus 98 1:23.521 21. Di Resta Force India 130 1:25.088 22. Petrov Renault 112 1:25.237 23. Barrichello Williams 179 1:27.145 24. Fauyz Lotus 76 1:31.848

Ma mi domando,visto che la maggior parte del campionato si girera’ con temperature altissime ma perche’ i team non organizzano i test in piste dove il clima sara’ piu’ simile a quello che troveranno???
Cosa serve girare con pista a 15 gradi quando alla prima di capionato ne troveranno 60!!!mah..sempre per il contenimento dei costi??
Sia per un problema di costi che per un problema di logistica.
@Rosso69
Le tue osservazioni in merito alla Ferrari le condivido e vorrei che fosse veramente così però ti faccio presente che con le alte temperature non è detto che il consumo gomme e il decadimento sia lo stesso di queste prove invernali. Se le ripetono con in pista 60 gradi centigradi sono convinto che hanno la meglio macchina, per adesso non si può affermare con certezza ma si può solo supporre o sperare. Manca il banco di prova o se vuoi la prova “regina ” che una monoposto è nettamente migliore delle altre. Anche io ho fatto delle osservazioni ma me le tengo per me, potrei azzeccarci o magari andarci lontano ma ritengo che da questi test non si può capire nulla, anche la Sauber allora potrei supporre può vincere il titolo, oppure la Renault. Penso che tu ci capisca però non hai tutti i riscontri di ogni team, non credo nemmeno che ogni team sappia a che punto sono gli altri, troppe VARIABILI non consentono di fare paragoni su uno stesso piano di utilizzo della monoposto. Saluti
sì infatti sarà veramente interessante se è così
@ starfighter333
nell’ultimo ora di prove Alonso e’ partito con il pieno ha cominciato a girare sul piede del 1.24 tra una bandiera rossa e l’altra ha percorso circa 40 giri con le stesse gomme scendendo fino a 1.21 alto con un ritmo devastante la mclaren e la mercedes fanno dei lap molto rapidi nei primi passaggi ma poi hanno un decadimento della gomma che impedisce loro di migliorare la velocita’ sul giro. Questi ragazzi sono i dati raccolti in questi 11 giorni di test e tutti i team sanno chi va forte e chi no. L’unico dato che manca e’ quello della Ferrari in assetto da pole ma a barcellona avremo anche quello.
Angelo se il limite della Mclaren e’ 1.18.8 di Button Alonso e Massa se la giocano il problema e’ Hamilton che per me un 2-3 decimi al compagno gli rifila tranquillamente. Comunque considera che a Jerez c’erano una decina di gradi sull’asfalto in Barhain ce ne saranno minimo 35 quindi le rosse possono ridurre se non annullare il gap. Con le nuove regole chi ha problemi di gomme e’ fuori gioco la tattica della sosta in piu’ non servira’ a nulla.