Automotoretrò di Torino, il nostro reportage

1 marzo 2010 15:11 Scritto da: Diego Mandolfo

Un salto nel passato, nel “paese delle meraviglie” per gli appassionati di auto, moto, Formula 1 e collezionismo in genere… a due o quattro ruote. BlogF1.it è stato alla 28esima edizione dell’AutoMotoRetrò di Torino, expo dedicato al mondo dell’automobilismo e motociclismo d’epoca, all’interno dei padiglioni del Lingotto Fiere, sede storica della prima fabbrica della Fiat.

La Fiera era suddivisa in tre sezioni: la sezione centrale era dedicata all’esposizione di veri e propri gioielli che hanno fatto la storia dell’automobile, soprattutto italiana. Cuore del padiglione erano gli stand delle case ufficiali, affiancate dalle esposizioni dei Registri Storici di marca. Protagonisti assoluti erano qui: Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, Abarth. Al centro, in una sorta di galleria del tempo, erano esposte 20 monoposto di Formula 1, dagli anni ’50 in poi. E qui abbiamo messo le tende!

L’organizzazione ha fortemente voluto questo spazio dedicato ad alcune F1 che hanno fatto la storia della categoria, proprio per celebrarne i 60 anni. Era infatti il 1950, quando si correva il primo Gran Premio, del primo Campionato del Mondo di Formula 1. La vittoria andò alla più titolata e longeva auto da corsa di tutti i tempi: l’Alfa 158. Era infatti lei la regina di questa sezione. Bellissima, affascinante, aggressiva… allora come ora, nei circuiti di 60 anni fa come nelle foto che vi proponiamo.

La seconda sezione era dedicata all’automobilia, ai mercatini di ricambi e accessori d’epoca, a giocattoli e modellini. La terza, denominata “AutoMotoRacing”, alle auto da corsa dei giorni nostri. Con la presenza di scuderie come la Gloria, oltre che di preparatori per auto da rally, da slalom, gare in salita, karting ecc.

In tutto oltre 400 espositori, per oltre 30.000 visitatori durante i giorni di apertura. Oltre 320 le postazioni all’interno del mercatino per accessori e ricambi; oltre 60 gli operatori del settore modellismo. Presenti, anche se in piccola parte, anche le moto. Da evidenziare la presentazione del Registro delle Moto Piemontesi che ha esposto 40 motocicli di 40 produttori diversi. Tre moto per tutte: la gloriosa e sempreverde Ducati Scrambler 450; una Benelli Leoncino; una bicilindrica Peugeot anteguerra.

Ma le protagoniste assolute erano ovviamente le auto. A far da corteo alla meravigliosa Alfa 158 tante F1 degli anni ’60, ’70 e ’80. Splendide e piene di ricordi, le potete ammirare nella nostra galleria fotografica: Maserati, Cooper, Lancia, BRM, March Beta, Tecno, Ligier, Ferrari spazzaneve, Alfa Marlboro, Alfa Brabham Martini, Osella, ATS, McLaren Hunt, Tyrrell Alesi, Lucchini Ferrari.
Ma le meraviglie continuavano negli stand dedicati all’Alfa Romeo, che qui festeggiava il centenario della sua fondazione. Per l’occasione infatti l’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano, ha esposto due prestigiose Alfa Romeo carrozzate da Castagna e Stabilimenti Farina. Il Registro Fiat ha portato una Cisitalia D-46 monoposto, una 1500 6 Cilindri Barchetta e una 1100 S che ha partecipato a tre Mille Miglia, il Lancia Club era presente con le Appia: carrozzate Pininfarina, Vignale e Zagato. Per non parlare di altre perle del mondo delle auto sportive come la Lamborghini Miura, la Mercedes SL, le Jaguar ecc. Presenti anche mezzi militari, esposti dall’Esercito, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato.

Impossibile citare tutto. Degne di nota anche pezzi storici come la Ford GT del team Gulf, portata in pista da Steve McQueen; auto “famose” come la Ford Gran Torino di Starsky e Hutch, la mitica Pontiac Trans AM di Supercar, la Dodge Charger del telefilm Hazzard, meglio conosciuta come Generale Lee.

Ce n’era insomma per tutti i gusti ed i palati. La nostra palma di regina assoluta la diamo chiaramente alla gloriosa Alfa 158, l’Alfetta che vinse ininterrottamente dal 1939 fino agli anni ’50. Già all’epoca noi italiani mettevamo in riga il mondo, lungo le piste più prestigiose dell’intero panorama automobilistico del globo. Lei fu la prima, la capostipite di una dinastia che oggi continua, soprattutto in Formula 1 con la Ferrari. A loro, a questi primi 60 anni di F1 dedichiamo questo reportage da Torino… nella speranza che sia benaugurante per il prossimo futuro!

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