Nozioni basilari sul grip meccanico

3 marzo 2010 17:32 Scritto da: Davide Reinato Commenti disabilitati

Tra i nostri lettori vi sono tanti esperti di Formula 1, tra i quali troviamo l’amico Vittorio, sul sito con il nickname Wursche, che ha voluto condividere con noi delle nozioni di base sul grip meccanico di una monoposto di Formula 1. Vi riportiamo l’articolo che ha scritto e vi invitiamo, qualora aveste dubbi, di commentare qui sotto dove troverete sicuramente risposta ai vostri quesiti.

Spostamento del peso: è questa la chiave di volta!
La prima cosa da dire è come il peso sia distribuito per determinare sia la ripartizione statica del peso su ogni pneumatico, sia come esso viene distribuito in condizioni dinamiche (marcia). La strada maestra per valutare la distribuzione dei pesi è individuare il CG (baricentro).
Il CG è il punto dello spazio dove possiamo pensare concentrata l’intera massa della vettura. Determinarlo semplifica gli effetti delle forze inerziali. Essendo ogni punto di un corpo soggetto alle forze inerziali, ipotizzando che la risultante di tutte queste forze sia concentrata nel CG facilita il ragionamento.

Quindi invece di determinare come ogni singolo punto di un auto da 7 kg reagisca ad una data forza,studieremo come reagisca un auto priva di peso che ha un punto(CG) pesante 7kg. E’ evidente la semplificazione dato che la forza agisce solo sul baricentro e non sul resto dell’auto. Una volta nota la posizione del baricentro si può calcolare il peso che sopportano i pneumatici e la sua distribuzione.

Distribuzione longitudinale dei pesi
Il passo WB è la distanza tra asse anteriore e quello posteriore. A è la distanza tra asse anteriore e CG. P tra asse posteriore e CG. PT è il peso totale:

peso asse posteriore =PTx(A/WB)
peso asse anteriore =PTx(P/WB)

Quindi %

percentuale di peso posteriore = (A/WB)x100%
percentuale peso asse anteriore =(P/WB)x100%

Questo influenzerà il comportamento dinamico dell’auto: maggior peso sul pneumatico significa più tenuta. Con un baricentro arretrato quindi dovremmo avere una buona trazione sulle ruote posteriori, fondamentale per buona accellerazione. Se il CG è spostato in avanti invece si avrà un maggior carico alle ruote direzionali con conseguente miglior ingresso in curva a scapito però della trazione che potrebbe mancare sino a provocare il testacoda per lo sbilanciamento di tenuta tra i due assi.

Distribuzione trasversale dei pesi
Praticamente seguiamo lo stesso ragionamento.
TW è la carreggiata (distanza tra le mezzerie dei pneumatici all’altezza dell’asse)
S è la distanza tra CG e la mezzeria dei pneumatici di sx
D è la distanza tra CG e la mezzeria dei pneumatici di dx
Se la carreggiata posteriore è diversa da quella anteriore D e S devono essere misurate all’altezza del CG.

allora:
peso sul lato sinistro =(D/TW)xPT
peso lato destro =(S/TW)xPT

quindi %

percentuale di peso a sinistra =(D/TW)xPT
percentuale di peso a destra =(S/TW)xPT

Ora se vogliamo calcolare il peso sopportato da un singolo pneumatico dobbiamo moltiplicare il PT per due fattori: uno che da conto del bilanciamento longitudinale, l’altro per quello trasversale.

esempio:

peso sul pneumatico anteriore sx = PTx(D/TW)x(P/WB)
peso sul pneumatico anteriore dx = PTx(S/TW)x(P/WB)
peso sul pneumatico posteriore sx =PTx(D/TW)x(A/WB)
peso sul pneumatico posteriore dx = PTx(S/TW)x(A/WB)

Il ragionamento è fattibile solo se l’auto non ha regolazioni asimmetriche, molle ammortizzatori con lo stesso precarico.

Se il baricentro non risulta sulla linea di mezzeria dell’auto ma è spostato da un lato si avrà conseguentemente un comportamento diciamo -sbilanciato- con una miglior capacità di curvare dal lato in cui CG è spostato (esempio:  CG+ a dx della mezzeria migliora curva a dx) ma una peggior propensione a mantenere la traiettoria dritta specialmente in accelerazione.

Altresì importante è l’altezza da terra del CG che quantifica il rollio dell’auto e come si distribuisce il peso. Per completare il quadro consideriamo infine l’inerzia rotazionale. Per fare un semplice esempio consideriamo due auto che abbiano lo stesso peso e il CG nella stessa posizione.

L ‘auto 1 presenta tutto il peso concentrato agli estremi, lontano dal CG. l’auto 2 invece ha tutto il peso concentrato nel mezzo,vicino al CG.

L’angolo di inclinazione e la percentuale di peso che trasferiranno le due auto in curva e in frenata è uguale. Con delle sostanziali differenze però, perchè il loro momento di inerzia non è lo stesso. L’auto 1 infatti inserisce in curva poco decisa, cambi di direzione poco aggressivi, reazioni in generale più lente. Potrebbe essere giudicata da un pilota stabile oppure -lenta- che è la stessa cosa.
L’auto 2 è invece molto reattiva nei cambi di direzione, molto agile, quindi poco stabile.
Possiamo affermare quindi che il momento d’inerzia non cambia l’entità degli spostamenti del telaio ma la velocità con cui li effettua.

Banale esempio:
se brandite una grossa ascia, supponiamo del peso di 10 kg, ci vorrà una grossa forza per metterla in movimento, e una volta preso velocità sarà molto difficile farle cambiare traiettoria
Il momento d’inerzia di un corpo attorno ad un asse è dato dalla somma di tutte le masse elementari che lo compongono moltiplicate per il quadrato della loro distanza dall’asse stesso.

Ancora un esempio con due auto uguali ma con differente distribuzione dei pesi:

auto 1 elementi pesanti posizionati lungo l’asse trasversale
auto 2 elementi pesanti lungo l’asse longitudinale.

Se calcoliamo il momento d’inerzia relativo all’asse trasversale dell’auto 1, dovremmo moltiplicare tutte le masse per la loro distanza dall’asse al quadrato. Quindi la maggior parte verrà moltiplicata per una piccola distanza (al quadrato) e il risultato sarà piccolo di conseguenza. Se invece lo calcolassimo rispetto all’asse longitudinale (non visibile) la maggior parte della massa sarà moltiplicata per una distanza grande (al quadrato) con il risultato di conseguenza grande.

Possiamo quindi dire che l’auto 1 ha un momento d’inerzia grande rispetto all’asse longitudinale e piccolo rispetto al trasversale. Con ciò l’auto 1 reagirà piuttosto lentamente in curva e si coricherà (rollio) progressivamente. Sarà invece molto sensibile al beccheggio, poco propensa a smorzare le irregolarità della strada e quindi instabile.

Diametralmente opposto il discorso per l’auto 2:

essa presente un grande momento d’inerzia sull’asse trasversale (non visibile) e un momento d’inerzia piccolo rispetto all’asse longitudinale. Sarà quindi un auto con marcato rollio, buona risposta in curva e molto stabile longitudinalmente. Fattore che contribuisce ad una maggior stabilità alle irregolarità della strada conservando un buon inserimento in curva. Potrete dedurre come il motore che è il componete più pesante dell’auto sia oggetto di studiatissima ricerca per il posizionamento centrale riducendo quindi il momento d’inerzia dell’auto con notevoli benefici alla maneggevolezza.

I commenti a questo articolo sono ormai chiusi

APPROFONDIMENTI

  • F1 STORY INSIDE F1 Ferrari Formula Cart, la minaccia del Drake

    Ferrari Formula Cart, la minaccia del Drake

    Il tema di scontro è il patto della concordia. Anno 1986. Un anno di tensione tra Enzo Ferrari e la Federazione Internazionale dell’Automobile. Sembrano temi recenti ed invece già 26 anni fa la scuderia di Maranello aveva fatto braccio di ferro con la FIA. Enzo Ferrari aveva dichiarato apertamente guerra alla FIA relativamente alla decisione di sospendere, per il 1985, la riduzione di cilindrata dei motori turbo a 1200 centimetri cubici che la scuderia del cavallino aveva già sviluppato, nonchè [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 Rush: ecco le prime foto dal “set”

    Rush: ecco le prime foto dal “set”

    Inziano a circolare online le prime foto dal set di Rush, il film diretto da Ron Howard che ripercorrerà la stagione di Formula 1 del 1976, ed in particolare si incentrerà sul dualismo tra Niki Lauda e James Hunt, tra il carattere freddo e calcolatore del primo ed quello impulsivo e senza freni del secondo. Le premesse sembrano ottime. E’ infatti possibile vedere nelle foto la McLaren M23 con la quale Hunt si laureò campione in quell’anno, ed inoltre, anche [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 PRIMO PIANO Calendario presentazioni delle monoposto 2012

    Calendario presentazioni delle monoposto 2012

    La Formula Uno sta per entrare nel vivo della stagione 2012. Ancora pochi giorni e inizieremo a togliere i veli alle monoposto che parteciperanno al nuovo mondiale. Ma ancor prima delle monoposto, scopriremo i nuovi pneumatici Pirelli: leggermente più squadrate della scorsa stagione, con mescole meno conservative. L’appuntamento è fissato per il 25 gennaio sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi. Il giorno dopo tocca alla Caterham aprire le danze delle presentazioni delle auto. La squadra di Tony Fernandes ha [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY INSIDE F1 Clay Regazzoni, un “Pilota a tempo perso”

    Clay Regazzoni, un “Pilota a tempo perso”

    Per parlare di Clay Regazzoni gli appassionati dell’ultim’ora o i più giovani devono pensare ad un’altra epoca, alla Formula 1 degli anni settanta. C’è da scommettere che coloro che hanno avuto la fortuna di poter vivere e respirare le atmosfere motoristiche di quegli anni saranno trafitti da un momento di nostalgia e commozione che attraverserà la mente e gli occhi. Penseranno al bianco e nero, alle inquadrature fisse, alla totale assenza di zoom, replay, approfondimenti, analisi e controanalisi di ciò [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY INSIDE F1 Estoril ’95: la prima di Schumacher, l’ultima del V12

    Estoril ’95: la prima di Schumacher, l’ultima del V12

    Il 1995 è un anno di grandi cambiamenti in Formula 1. Il circus è ancora sotto choc per la scomparsa di Senna avvenuta soltanto un anno prima e una nuova stella si è affacciata prepotentemente sul palcoscenico iridato. Michael Schumacher. Il 1995 è l’anno della definitiva consacrazione. Il tedesco di Kerpen conquista infatti il secondo titolo iridato con la Benetton, regalando alla scuderia del suo mentore Briatore anche il titolo costruttori, umiliando l’avversario Damon Hill sulla competitiva Williams. La Ferrari [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY INSIDE F1 Lotus 78: rivoluzione aerodinamica

    Lotus 78: rivoluzione aerodinamica

    Colin Chapman. Un nome storico nel mondo della Formula 1. Un innovatore, un visionario, un amante della tecnica, un uomo che ha regalato agli appassionati di motori una delle più belle, eleganti e rivoluzionarie vetture che abbiano mai calcato i circuiti del mondiale. Stiamo parlando della Lotus 78. Il patron della scuderia, rimasto affascinato dall’utilizzo dell’effetto suolo della Chapparal 2J nelle gare americane, decide nel 1975, di affidare ad un équipe di tecnici formata da Tony Rudd, Peter Wright, Ralph [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY INSIDE F1 United colors of… Pirelli!

    United colors of… Pirelli!

    Unico elemento di contatto con l’asfalto. Croce e delizia per i progettisti e per i piloti. In grado di condizionare l’esito di una gara. Di solito il suo colore è nero. Ci si riferisce ovviamente al pneumatico e gli indizi iniziali non avranno lasciato dubbi, anche se l’ultimo indizio avrà probabilmente disorientato qualcuno. Con l’affermazione “di solito il suo colore è nero” si vuole infatti ricordare una delle migliori trovate di marketing mai viste in formula 1. L’anno è il [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY INSIDE F1 Brabham BT55: innovativa e sfortunata

    Brabham BT55: innovativa e sfortunata

    La sogliola. Così è stata definita dalla stampa dell’epoca la Brabham BT55. Una vettura rivoluzionaria ideata da uno dei maggiori talenti ingegneristici mai apparsi in Formula 1, ovvero Gordon Murray. Il concetto della monoposto si basava sul posizionamento dell’alettone posteriore quanto più possibile lontanto dall’assale posteriore ed in posizione maggiormente rialzata rispetto al corpo vettura, al fine di garantire un maggiore carico aerodinamico rispetto alla concorrenza. Non potendo tuttavia aggirare le norme imposte dalla Federazione circa lo sviluppo in altezza [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY PRIMO PIANO F1 Story: Schumacher contro Villeneuve, Jerez ’97

    F1 Story: Schumacher contro Villeneuve, Jerez ’97

    26 Ottobre 1997, Jerez De La Frontera, Gran Premio d’Europa. Ultimo atto del mondiale di Formula 1 in Andalusia con due sfidanti ad animare le folle. Da una parte, Jacques Villeneve: il giovane canadese, al secondo anno in F1, era pronto per vincere il suo primo titolo iridato. I canadesi lo acclamavano, dato che oltre ad essere un connazionale il ragazzo è il figlio del mitico Gilles. Dall’altra parte Michael Schumacher: tedesco, freddo, poco amato dalla stampa italiana che lo [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY PRIMO PIANO F1 Story: Donington 1993, Senna entra nella leggenda

    F1 Story: Donington 1993, Senna entra nella leggenda

    Domenica 11 Aprile 1993. Donington Park ospita il Gran Premio d’Europa, terza prova del campionato mondiale di F1. Una domenica passata alla storia della Formula 1, in una stagione segnata dall’imbattibile Alain Prost con la Williams Renault.  Le prime due gare avevano riservato delle sorprese: Senna aveva conquistato un buon secondo posto alla prima gara, mentre aveva inaspettatamente vinto nella seconda, trovandosi al comando della classifica generale. Quella domenica di Pasqua del 1993, in pista non c’era molta gente. Il [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY McLaren MP4/5B: un muso alto dimenticato

    McLaren MP4/5B: un muso alto dimenticato

    Anno 1990. Un anno da ricordare per l’ennesimo acceso duello tra Senna e Prost lungo un mondiale, conclusosi con lo scontro tra i due alla prima curva di Suzuka. Un anno che ha visto la rivincita del brasiliano sullo scippo subito, ad opera dell’allora presidente della Federazione Jean Marie Balestre, dell’alloro iridato. Un anno che ha profondamente influito sulla evoluzione aerodinamica in Formula 1. La Tyrrell presenta al mondo la vettura 019 e stupisce tutti con l’introduzione del muso alto. [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY Lola T300: quando il passato ispira il presente

    Lola T300: quando il passato ispira il presente

    Lola Racing Cars. Un nome storico nel panorama automobilistico, ma sfortunatamente fuori dalle competizioni della Formula 1. Una factory che ha contribuito, nel corso degli anni, ad alimentare il mito dei “garagisti” inglesi, così come amava definire Enzo Ferrari i suoi rivali britannici. L’ultima vettura Lola ad aver calcato i palcoscenici del mondiale di Formula 1 è stata la poco competitiva T97/30. Vettura decisamente acerba e non in grado di superare il limite del 107%, addirittura più lenta della Lola [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 PRIMO PIANO Formula 1, il circus dei maschilisti

    Formula 1, il circus dei maschilisti

    Motori spenti, mercato piloti giunto ormai all’apice. Mancano solo un paio di tasselli per completare lo schieramento di partenza del 2012, più qualche altra piccola sorpresina. Tra queste, potrebbe esserci l’annuncio della Lotus della promozione di Maria De Villota come pilota di riserva. Basta solo il pensiero per scatenare battutine e sorrisini, anche tra gli addetti ai lavori. Tra gli stessi piloti, poi, c’è chi una donna nel box come team mate non la vorrebbe proprio. Famosa la gaffe di [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 Presentato ad Imola l’Annuario F1 2011 del Trofeo Bandini

    Presentato ad Imola l’Annuario F1 2011 del Trofeo Bandini

    E’ stato l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ad ospitare, ieri, la presentazione del libro “Trofeo Bandini – Formula 1 2011″ edito dalla Casa editrice Vallardi. A portare il loro saluto, introdotti da Carlo Costa, speaker storico dell’Autodromo di Imola, il sindaco della città Daniele Manca, il Presidente di Formula Imola Uberto Selvativo Estense e Francesco Asirelli, organizzatore del Trofeo Bandini. Il libro ha in copertina proprio Nico Rosberg, premiato lo scorso giugno a Brisighella in occasione proprio [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY Verstappen: “Schumacher nel 94 vinceva con una vettura irregolare”

    Verstappen: “Schumacher nel 94 vinceva con una vettura irregolare”

    L’ex pilota di Formula 1, Jos Verstappen, in un’intervista rilasciata in patria a ‘Nusport‘ non ha avuto parole tanto dolci nei confronti del suo ex compagno di scuderia Michael Schumacher. Secondo l’olandese, compagno alla Benetton del tedesco per metà stagione 1994, il sette volte iridato avrebbe conquistato il primo titolo della sua carriera grazie ad una vettura palesemente irregolare. Secondo Jos the Boss, la Benetton, allora guidata da Flavio Briatore, schierava in pista due vetture, una regolare, la sua, e [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 XVIII Trofeo Bandini e l’annuario sulla F1 2011

    XVIII Trofeo Bandini e l’annuario sulla F1 2011

    Un’altra stagione di Formula 1 si è appena chiusa e l’Associazione Trofeo Lorenzo Bandini si appresta a celebrarla con il tradizionale libro che raccoglie tutte le foto più belle del campionato mondiale 2011. Sfogliando l’annuario si potranno rivivere tutti i momenti più belli del campionato appena passato, incluse tutte le statistiche gara per gara, oltre che un reportage della diciottesima edizione del Trofeo Bandini, quest’anno consegnato a Nico Rosberg del team Mercedes GP. Oltre all’annuario edito da Vallardi Editore, sarà [...]

    Leggi tutto →