Preseason 2010: Ferrari F10

7 marzo 2010 23:28 Scritto da: Davide Reinato

Dopo aver perso il mondiale piloti 2008 per un solo punto ed aver completamente sbagliato progetto per la vettura 2009, ottenendo una sola vittoria in campionato, la Ferrari punta al titolo iridato 2010 senza mezzi termini. E per farlo, si è affidata ad un certo Fernando Alonso, oltre che al buon Felipe Massa che è stato preso d’esempio dalla squadra. Alla presentazione della F10, Domenicali disse chiaramente che il team doveva prendere l’esempio di Felipe, ossia essere capaci di riprendersi dopo una brutta stagione.

La monoposto – La F10 è completamente diversa dalla F60, per fortuna, aggiungeremmo noi. La macchina dell’anno passato ha iniziato senza doppio diffusore, ma quello era l’ultimo dei problemi: scarsa affidabilità, gomme che non entravano in temperatura e un Kimi Raikkonen convinto di guidare un carro funebre a giudicare dall’espressione in volto. La F10 è entrata in produzione già a metà dell’anno scorso, quando i tecnici di Maranello hanno sospeso lo sviluppo della F60 per dedicarsi alla nuova macchina. Sulla monoposto di Maranello è facile vedere il musetto di concezione Red Bull, ma guardola non sembra avere nulla di rivoluzionario. In effetti all’esterno può sembrare così, ma il vero segreto sembra essere all’interno. Pare infatti che il motore e il cambio siano stati montati con un’angolatura di 3 gradi circa, soluzione ripescata da un’idea di ben 31 anni fa, con obiettivo una migliore aerodinamica.

I piloti – Seppur Fernando Alonso non goda di particolare simpatia per certi comportamenti passati, non gli si può negare che ha carattere e soprattutto un piede pesante. Il suo arrivo era nell’aria già da tempo, ma solo con l’arrivo di Banco Santander e dei suoi 40 milioni di euro di sponsorizzazione a stagione, si è arrivati a mandare via Raikkonen a fare danni nei rally e prendersi lo spagnolo per la caccia al titolo. Massa sembra essersi ripreso dall’incidente dello scorso luglio e crediamo sarà in grado di lottare anche con Fernando. I due piloti hanno dato un feedback molto simile nei test invernali e questo è un ottimo segnale, dato che insieme potranno lavorare bene. Tutti si chiedono se ci saranno problemi a gestire due piloti latini: beh, di certo la Ferrari ha avuto una policy in passato che seppur abbia fatto discutere, ha portato vittorie a Maranello. Crediamo che nel caso in cui si presentasse un problema del genere, anche questa volta la Ferrari saprebbe cosa fare.

Punti forti – L’affidabilità sembra essere il punto forte della Ferrari. La F10 è la monoposto che ha girato più di tutti: 7365,079 chilometri complessivi senza accusare problemi seri, se non qualche piccolo intoppo facilmente risolvibile. E poi, la coppia di piloti, che sappiamo essere comunque competitiva.

Punti deboli – Il dopo Schumacher era troppo duro da ripetere e il fatto di perdere persone come Todt, Brawn, Baldisserri passato alla Driver Academy, Gilles Simon ha un po’ scombussolato la squadra. Il ricambio era comunque necessario e Stefano Domenicali, seppur non sia forse un grande trascinatore, resta comunque un uomo saggio e conscio delle proprie potenzialità e di quelle di tutta la squadra.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!