La FIA vuole reintrodurre la regola del 107%


Dopo le prime prove libere di ieri, è ormai chiaro che i 3 nuovi teams, probabilmente per tutta la stagione, avranno distacchi abissali rispetto al resto del gruppo. Todt è favorevole alla reintroduzione di questa regola che, però, per essere reintrodotta già da ora, ha bisogno dell’unanimità di tutti i teams, cosa molto difficile. Più probabile un ritorno del limite nel 2011.

UNANIMITA’ - “Siamo in favore della reintroduzione dl limite del 107%. La ragione per cui era stata abbandonata questa regola, era il cambio delle qualifiche, le quali determinavano anche il carico di benzina da portare sulla griglia. Ora, per cambiare il regolamento 2010, serve l’unanimità dei teams a supporto della nostra soluzione. Non credo che accadrà, quind dovremo aspettare il 2011 per reintrodurla.” Queste le parole del presidente della FIA Jean Todt. Ovviamente questa regola non sarà reintrodotta nel 2010 perchè l’unanimità non ci sarà: i 3 teams in questione, ovvero HRT, Lotus e Virgin, sicuramente voteranno contro, altrimenti rischierebbero di non correre la domenica. Non partecipare alla gara è poi anche un danno economico grandissimo, figuriamoci per i piccoli teams che vivono sugli investimenti degli sponsor.

TROPPO LENTI - Le prime libere di ieri confermano quello che si era visto nei test pre-campionato: il miglior tempo del venerdì è stato siglato da Rosberg su Mercedes, 1:55.409. Questi, invece, i migliori tempi dei nuovi teams: Lotus 2:00.990 (+5.581), Virgin 2:02.037 (+6.628) e HRT 2:06.968 (+11.559). E’ vero che nelle prove libere non sappiamo i veri carichi di carburante, ma, di certo, non potranno gareggiare con i primi. Addirittura l’HRT ha girato per la prima volta in pista solo ieri, compiendo 20 giri con il solo B. Senna (0 giri per Chandock!), il quale ha concluso la sessione con un cedimento strutturale alla sospensione posteriore.

107% - Introdotta nel GP di Francia 1995, la regola del 107% (ovvero se un pilota si qualifica con un tempo più lento della pole position del 107%, non può gareggiare) è stata abolita, come ha detto Todt, nel 2003 in concomitanza del cambio delle qualifiche. I primi non essere ammessi alla gara per questa regola sono state le Forti di Badoer e Montermini nel GP d’Australia 1996. In 8 anni, questa regola è stata chiamata in causa in 37 occasioni, anche se poi la FIA in 13 casi ha permesso al pilota di gareggiare. L’ultimo a non partecipare ad una gara per via del 107% è stato Alex Yoong su Minardi nel GP di Germania 2002.


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  • sansergio 13 marzo 2010 alle 15:53

    Guardando i tempi della Q1 solo le HRT sarebbero rimaste fuori. E non di molto. Chandhok è circa al 109%. Calcolando che per lui era uno shakedown…
    Forse la pista lunga fa sembrare il divario più mostruoso di quanto realmente sia.
    Lo dico ricredendomi parzialmente sulle critiche e i dubbi che io per primo ho espresso nei giorni scorsi.
    Comunque il 107% nemmeno basterebbe, tra un paio di gare ci staranno dentro tutti.
    E poi è giusta la critica di chi dice che sia una regola ammazza-sponsor.
    Non è quella la via. Secondo me la Fia dovrebbe lavorare su altri aspetti.
    Provo a buttare lì qualche idea: obbligatorietà dei test pre-campionato, possibilità di provare anche al giovedì o una sessione in più al venerdì per i team al primo anno, passaggio di tecnologie, tutoraggio mediante prestito di giovani ingegneri da parte dei top team… Se ne potrebbe discutere….

  • visce5schumy 13 marzo 2010 alle 11:54

    ma va…………..
    e lasciali divertire dai………………………
    nelel gare di karting ci sono alcuni ke nelle ultime file molti prendono 5 o 7 secondi………
    e lascia divertire se no che spendono a fare per i viaggi?

    lasciali di vertire e poi i commissari espongono le bandiere nere ai piloti lenti perkè…………. è lento!

    negli anni 60′ c’era questa regola, che se unn pilota era lento di 7 o 10 secondi veniva escluso dalla gara esponendo la bandiera bianca e bandiera nera con il bollo arancio e se il pilota nn entrava veniva squalificato.

  • Luca Mangiarotti 13 marzo 2010 alle 10:58

    Ok ma bisogna dire che queste squadre non fanno altro che creare pericolo in pista per tutti gli altri Team… Sono favorevole alla regola del 107% E mi piacerebbe se si dovesse tornare alle quelifiche dei primi anni ’90 quando si disputavano in 2 sessioni e quindi anche quelle del Venerdì vedevano i piloti spingere al massimo soprattutto se si prevedeva pioggia per il giorno dopo…

  • kekko 13 marzo 2010 alle 10:14

    ridicoli. quest’ anno non possono applicarla senno quetsi 3 team non possono nemmeno correre una gara.
    per la hrt sinceramente non mi aspettavo di piu’. ha corso praticamente 1 ora e mezza ieri e un ora oggi.