Lotus: un buon inizio in Bahrain

Oggi abbiamo assistito ad una gara che per i nuovi team sembrava un prolungamento dei test invernali. Virgin e HRT hanno avuto parecchi problemi e non hanno finito la corsa, al contrario della Lotus, che è l’unica ad aver finito una gara dura come quella del Bahrain. Sia Jarno Trulli che Heikki Kovalainen hanno avuto modo di vedere la bandiera a scacchi, anche se l’italiano ha forse avuto un problema idraulico e dopo aver concluso la corsa non è riuscito a tornare ai box.  La Lotus T127 è ancora un po’ troppo lenta, ma il team sta lavorando bene per crescere.

Jarno Trulli: “Ho fatto una buona partenza e sono riuscito ad evitare l’incidente avvenuto alla seconda curva, ma mi sono ritrovato sulla ghiaia, ma poi ho ripreso il mio ritmo. La vettura aveva parecchio sottosterzo, così quando sono tornato ai box i meccanici hanno sistemato l’equilibrio per l’ala, così ho avuto modo di tornare al mio ritmo naturale. Proprio alla fine ho accusato un problema idraulico e sono arrivato così fino alla fine della gara. Sono comunque felice ed orgoglioso per la squadra, che in sei mesi ha centrato tutti gli obiettivi fin’ora prefissati”.

Heikki Kovalainen: “E’ stata una buona gara per il nostro team, portare entrambe le vetture a fine gara è un grande risultato. La mia monoposto non ha avuto nessun problema, contrariamente a Jarno, ma lui è comunque riuscito a portare la vettura al traguardo. Per quanto mi riguarda, ho avuto un buon inizio, le mie gomme si comportavano bene e ci siamo anche ritrovati in battaglia con Hulkenberg. Mi è piaciuto molto guidare la monoposto oggi, mi sentivo veramente bene, così come si sente il team ora. Ora abbiamo bisogno di lavorare su risultati migliori”.

Mike Gascoyne, direttore tecnico: “Sono molto orgoglioso del risultato ottenuto dal team. Entrambi i piloti hanno condotto una gara regolare. Jarno ha avuto un problema idraulico, con Heikki invece pensiamo si poteva fare di meglio con la strategia. Siamo comunque sulla buona strada per lavorare bene.

Tony Fernandes, team principal: “Sono al settimo cielo! Non posso descrivere la sensazione che sto provando adesso: in soli sei mesi di lavoro abbiamo tirato su una vettura affidabile e siamo riusciti a portare due vetture al traguardo. Siamo contenti di questo risultato, è un grande inizio e non ce lo aspettavamo. Oggi Clive Chapman era nostro ospite ai box, prima della gara mi ha dato il cappellino di Colin e mi ha detto che alla prima gara che vinceremo, dovrò buttarlo in aria, come usava fare il padre. Questo significa davvero molto per me”.


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  • sansergio 15 marzo 2010 alle 03:26

    Come fa un giovane team a migliorare se gli viene proibito di fare test?
    E’ inaccettabile che le gare si trasformino nell’unica occasione per provare qualche stint più lungo.

  • luca cannas 14 marzo 2010 alle 20:46

    Speravo meglio dalle Lotus… e da inglese sfegatato e possessore di Lotus…. devo ammettere che al vederla..nella sua livrea ho avuto i brividi…dopo… clarck,senna…mansell de angelis andretti ora c e’ il grande Jarno. Grande pilota e grande uomo…lui ha accettato la sfida… e so che tornera’ a podio. Basta solo sostenerli… piccolo Team cuore immenso. GRAZIE LOTUS….. un piccolo sogno di appassionati in mezzo ad un mare di soldi. Credo che avete gia vinto…

  • kekko 14 marzo 2010 alle 19:39

    per una auto fatta in 5 mesi senza basi di partenza non è male.
    anche se a vederlala sembra nata vecchia.
    spero che si aggiornino per il prossimo gp e che riducano il distaco dai team medi

    • MakLotus 15 marzo 2010 alle 09:37

      la aggiorneranno, ma non al prossimo gp. Per consistenti modifiche aerodinamiche dovremo aspettare fino al gp di Barcellona.
      Tali modifiche dovrebbero portare almeno un secondo alla macchina.

      Poi nel corso dell’anno ce ne saranno di ulteriori, ma non mi ricordo quando.

  • giulioenrico 14 marzo 2010 alle 19:20

    Complimenti alla lotus, ora pero’ hanno bisogno di un musetto nuovo e non solo… l’aerodinamica fa defecare..
    HRT e’ uno scherzo mal calcolato di Campos.. voleva fare il giochetto finanziario e non c’e’ riuscito vista la crisi generale… non gli si doveva permettere neppure di farsi vedere in Bahrein..
    Virgin.. si commentano da soli.. a pezzi

    • MakLotus 15 marzo 2010 alle 09:40

      oltre al musetto, un grosso problema sono le pance laterali larghissime. Gascoyne è stato costretto a disegnarle così perchè al tempo non sapeva ancora che motore avrebbe montato la macchina e non aveva dati sul raffreddamento.
      Penso sarà la prima cosa che modificheranno, e tra un po la lotus avrà un culetto snello come tutte le altre.

  • simo 14 marzo 2010 alle 18:42

    onore alla lotus, l’ ultima a iscriversi e l’ unica a finire il gp…..per la cronaca..i primi a iscriversi sono stati quelli della usf1….che banda di cazzari!

  • Mario 14 marzo 2010 alle 17:17

    Complimenti