Lotus: un buon inizio in Bahrain

14 marzo 2010 17:14 Scritto da: Davide Reinato

Oggi abbiamo assistito ad una gara che per i nuovi team sembrava un prolungamento dei test invernali. Virgin e HRT hanno avuto parecchi problemi e non hanno finito la corsa, al contrario della Lotus, che è l’unica ad aver finito una gara dura come quella del Bahrain. Sia Jarno Trulli che Heikki Kovalainen hanno avuto modo di vedere la bandiera a scacchi, anche se l’italiano ha forse avuto un problema idraulico e dopo aver concluso la corsa non è riuscito a tornare ai box.  La Lotus T127 è ancora un po’ troppo lenta, ma il team sta lavorando bene per crescere.

Jarno Trulli: “Ho fatto una buona partenza e sono riuscito ad evitare l’incidente avvenuto alla seconda curva, ma mi sono ritrovato sulla ghiaia, ma poi ho ripreso il mio ritmo. La vettura aveva parecchio sottosterzo, così quando sono tornato ai box i meccanici hanno sistemato l’equilibrio per l’ala, così ho avuto modo di tornare al mio ritmo naturale. Proprio alla fine ho accusato un problema idraulico e sono arrivato così fino alla fine della gara. Sono comunque felice ed orgoglioso per la squadra, che in sei mesi ha centrato tutti gli obiettivi fin’ora prefissati”.

Heikki Kovalainen: “E’ stata una buona gara per il nostro team, portare entrambe le vetture a fine gara è un grande risultato. La mia monoposto non ha avuto nessun problema, contrariamente a Jarno, ma lui è comunque riuscito a portare la vettura al traguardo. Per quanto mi riguarda, ho avuto un buon inizio, le mie gomme si comportavano bene e ci siamo anche ritrovati in battaglia con Hulkenberg. Mi è piaciuto molto guidare la monoposto oggi, mi sentivo veramente bene, così come si sente il team ora. Ora abbiamo bisogno di lavorare su risultati migliori”.

Mike Gascoyne, direttore tecnico: “Sono molto orgoglioso del risultato ottenuto dal team. Entrambi i piloti hanno condotto una gara regolare. Jarno ha avuto un problema idraulico, con Heikki invece pensiamo si poteva fare di meglio con la strategia. Siamo comunque sulla buona strada per lavorare bene.

Tony Fernandes, team principal: “Sono al settimo cielo! Non posso descrivere la sensazione che sto provando adesso: in soli sei mesi di lavoro abbiamo tirato su una vettura affidabile e siamo riusciti a portare due vetture al traguardo. Siamo contenti di questo risultato, è un grande inizio e non ce lo aspettavamo. Oggi Clive Chapman era nostro ospite ai box, prima della gara mi ha dato il cappellino di Colin e mi ha detto che alla prima gara che vinceremo, dovrò buttarlo in aria, come usava fare il padre. Questo significa davvero molto per me”.

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