Nuove regole: malcontento generale
Le nuove regole dovevano portare più spettacolo in Formula 1, ma in Bahrain tutto abbiamo visto, tranne che una gara emozionante. Se non fosse stato per quel problema avuto da Vettel, la gara si sarebbe conclusa, molto probabilmente, con le posizioni simili a quelle di partenza, facendo diventare la gara della domenica una sorta di prova di affidabilità: chi arriva, vince.
Alain Prost ha invitato tutti alla calma, dicendo che serve del tempo per abituarci alle nuove regole e che, alla fine, ci accorgeremo che è meglio così. Eppure, in Bahrain abbiamo avuto la sensazione che si stava meglio quando si stava peggio e che lo spettacolo che ci attendavamo, tarda ad arrivare. Della nostra stessa idea è Michael Schumacher, secondo il quale il divieto di rifornimento non influirà sullo spettacolo delle gare: “Basta iniziare bene, non fare errori e mantenere il proprio ritmo. Il sorpasso è virtualmente imposibile, a meno che qualcuno davanti non commetta un errore. Questo è quello che ci aspettiamo tenendo queste strategie in gara”.
Anche Lewis Hamilton si è lamentato: “Sicuramente non è stata la migliore gara in termini di sorpasso. E’ un po’ frustrante così, però credo che abbiamo davanti una stagione interessante. Ognuno deve imparare a gestire le gomme e scegliere le migliori, risparmiare carburante, capire quando si può attaccare e quando è meglio non farlo”.
L’unico a dare un parere positivo, come anticipavamo qualche riga sopra, è Alain Prost. L’ex campione del mondo ha preso parte alla gara come quarto commissario sportivo, in aiuto ai tre commissari sportivi che hanno il compito di valutare la condotta di gara dei piloti. Il francese sembra comprendere le lamentele dei piloti, ma è comunque ottimista: “I piloti non hanno mai sperimentato questo tipo di situazione e la cosa ha creato confusione, sia in loro che nelle squadre. Dovranno abituarsi e poi capiranno che così è molto meglio”.
C’è un modo di dire tra i blogger che dice che gli utenti ne sanno sempre più di chi scrive. Sarebbe interessante capire cosa fareste voi per migliorare lo spettacolo in gara, anche non tenendo conto delle attuali limitazioni imposte dalla FIA. Spazio alle vostre idee!
Piccola premessa: è la prima volta che scrivo un mio commento su questo blog, quindi vi porgo il mio saluto :) Veniamo al dunque: mi era venuta in mente una cosa riguardante l’attribuzione dei punteggi, visto che non tutti sono daccordo con il sistema attuale. La mia idea (che puo anche essere assurda) è la seguente: una classifica piloti in stile ciclismo, quindi non con l’attribuzione di punti, ma sommando i tempi di percorrenza di ogni gp per ogni pilota. Inoltre, si attribuiscono dei bonus di tempo da sottrarre ai primi tot. piloti (es. 25” al vincitore, 18” al secondo e cosi via), cosi come succede proprio nel ciclismo (in modo che se ad es. 1° e 2° classificato arrivino appaiati, non guadagnino lo stesso tempo altrimenti non sarebbe giusto). per chi si ritira, si aggiunge un tempo standard di 2 ore (come il tempo limite per finire la corsa). Perchè quest’idea? faccio l’esempio concreto: mancano pochi giri alla fine di un gp, e ci sono Alonso primo e Hamilton secondo a 20” di distacco. Con i punteggi normali, la gara sarebbe virtualmente chiusa: hamilton si accontenterebbe della seconda piazza visto il vantaggio di alonso, non avrebbe motivo di spingere e prendere inutili rischi, deve solo gestire la macchina fino alla fine. ma con il sistema di classificazione a tempo, anche se la gara sarebbe virtualmente conclusa per i piazzamenti (e quindi per i bonus), in realtà costringerebbe i piloti a spingere e ad essere aggressivi fino all’ultimo metro, perchè finire la gara secondi a 20” da un pilota rivale, non sarebbe cosi reddizio come finirla a 10”. oppure un pilota che ha un rivale dietro, anche se in vantaggio di posizione, tirerebbe la macchina al limite per guadagnare piu secondi possibili. Per quanto riguarda la classifica costruttori, basta sommare i tempi dei due piloti x ogni squadra. tutto qui, forse ho fatto un po di confusione, ma chi conosce il ciclismo ha sicuramente capito la mia idea. e si è visto tante volte che i grandi giri si sono decisi per questione davvero di pochi secondi. Ripeto, puo essere una soluzione assurda, non ne sono convinto nemmeno io al 100%, ma comunque sarei interessato a leggere i vostri pareri :)
Ho una idea pazza per migliorare spettacolo e favorire i sorpassi:
a) No pit-stop gomme ( salvo x cambio meteo)
b) No pit-stop per fare benzina
c) Ridurre aereodinamica onde evitare le turbolenze a chi insegue da vicino
1) Qualifiche in due manche di 25 minuti per tutti obbligatorie
2) Punteggio qualifiche 6 al primo ed 1 pto al 6°
3) Partenza GP con i primi sei delle qualifiche a ordine invertito
4) Punteggio GB come ora
5) Ad ogni GP i primi sei all’arrivo si scambiano le vetture per le qualifiche e GP venturo. Il Vincitore correrà con la vettura del sesto e cosi via….
In questo modo il mondiale piloti viene esaltato. Interessante vedere cosa fa un pilota con la vettura dell’altro. Bello vedere un Alonso correre con la RB o Schummy con la Ferrari i Massa con uan Mclaren. Questo è un mondiale piloti quindi piloti diomostratemi di cosa siete capaci.
In secondo luogo il mondiale costruttori viene anche esso esaltato in quanto la vettura se valida prenderà comunque i sui punti ad ogni gara ed alla fine si vedrà.
L’unico problema sono gli sponsor. Ma comunque penso che se uno analizza questa situazione con calma, io credo che la maggior spettacolarità, la maggior curiosità ecc…ecc… farà si che l’attenzione dei media sia più alta e comunque gli sponsor potranno ricavare una maggior visibilità e ritorni
Che mi dite ??? Sono propio pazzo da ricovero ???
Ciao
pisco
Non c’è un modo per fare una petizione per queste regole alla FIA?
Si potrebbe fare, ma è praticamente inutile. Considera anche che recentemente è stato fatto un sondaggio a livello mondiale per raccogliere informazioni sulle opinioni della gente sulla F1… quindi qualcuno ci ha già pensato a sentire l’opinione del grande pubblico.
beh! io da tempo dico, e penso, che limitare l’aereodinamica delle vetture sia l’unica soluzione, mi spiego meglio…alettone anteriore e posteriore contingentato con profilo uguale per tutti (salvo le inclinazioni per i carichi da attribuire per la gara) niente appendici, deflettori, microalette, ecc.ecc. tra l’alettone anteriore e posteriore…le attuali macchine sono troppo sensibili, ci vorrebbe qualcosa di più “spartano” che risenta meno dei flussi di chi precede…e, credo, si risparmierebbe anche molto sulla progettazione e preparazione delle auto.
Inoltre eliminerei il regime max di rotazione dei motori per introdurre un elemento di instabilità nell’affidabilità delle monoposto…mi chiedo…se un motore che 4 anni fa arrivava alla soglia dei 20.000 e ora a 18.000, quindi 2.000 giri meno, sia veramente spremuto…io ricordo i Mercedes che giravano come delle trottole e che fumavano molto spesso…
e poi eliminerei i freni al carbonio e inserirei i corbonceramici riscontrabili nelle auto sportive in commercio…
allungare gli spazi di frenata può lasciare dei margini di sorpasso che attualmente non esistono…
le gomme vanno bene così perchè altrimenti si rischia di rivedere il campionato made in “gommisti”…
le soste ai box…??? che ognuno faccia come gli pare…in fondo è sempre stato così e non vedo che margini di spettacolo possano esserci aumentanto e/o riducendo le soste ai box…
ultima cosa…
abolire i circuiti assurdi e dementi come Valencia, Singapore, ecc…ecc…, abbiamo già Montecarlo…con tutto il suo fascino anacronistico…
modificare i circuiti in modo da dare la possibilità di fare dei sorpassi…non allungarli di 800 metri e renderli completamente assurdi…
tanto vale andare a girare alla Sarthe…almeno lì si va forte sul serio…
Quando ci troviamo auto che partono prime e prime arrivano, quando non ci sono sorpassi la noia è assicurata.
Io proporrei due variazioni: la prima riguarda le prove, con attribuzione di 1/3 dei punti ai primi 10.
La seconda riguarda lo schieramento di partenza, con le macchine schierate con l’ordine d’arrivo del GP precedente invertito: il primo partirebbe ultimo e l’ultimo partirebbe primo, ovvero le auto più performanti dovrebbero passare quelle meno veloci e non si dovrebbero più avere piloti che scappano via dal primo giro.
Avrò detto una bischerata ma si è visto in passato che quando un big, per vari motivi, parte dalle retrovie, spesso e volentieri si produce in numerosi sorpassi.
….secondo me le regole sono semplici:
2 Caffe’ 1 ora prima della partenza. 1 litro di THE nero ad alto contenuto di teina, nastro adesivo per le palpebre, peperoncino in der dietro e foto laterali di Bondi e Casini in modo da non correre il pericolo di voltare lo sgurado dalla tele. Per essere proprio sicuri di arrivare alla fine del GP…rompere il telecomando alla partenza…
Scusate….ma a furia di leggere tutte queste prposte mi e’ venuto il mal di testa.
Posso dire?….non ci si deve inventare nulla….le regole per fare spettacolo ci sono state, anche se la F1 e’ cambiata, lo ha fatto grazie all’appoggio dei team. Volevano un risparmio e l’hanno avuto….ma poi si ramaricano e si lamentano….infatti oggi, questo risparmio sta andando contro i loro stessi interessi….e lo hanno capito….
ps: a fine gara, il peperoncino si puo’ togliere ;-))
Seguo i GP di F1 dai primi anni ’70.
Le mie proposte per un campionato interessante sono le seguenti:
-MOTORI: limitare solo la cilindrata e lasciar libero ogni sviluppo circa la ricerca della potenza; reintrodurre l’alternativa del turbo con le opportune limitazioni di cilindrata. Motivazioni: ora sembra di correre (per quanto concerne i motori) un campionato monomarca, le potenze sono praticamente identiche e non c’è più alcun interesse delle marche più blasonate verso le prestazioni dei motori e la relativa ricerca industriale. Le macchine da corsa erano, per definizione, 50% motore e 50% telaio, adesso queste percentuali sono state stravolte, va bene il progresso, ma non bisognerebbe discostarsi troppo da questi principi.
-AEREODINAMICA: visto che le normative tecniche da un po di anni a questa parte, hanno relegato i motori ed i telai ad un ruolo di secondo piano rispetto all’aereodinamica, questa deve essere ASSOLUTAMENTE ridimensionata, in quanto completamente avulsa da qualsiasi sviluppo tecnicamente riproducibile industrialmente. In poche parole, nessuna macchina di serie, anche le più performanti, andranno mai in giro con quei terrazzamenti aereodinamici anteriori o con altre soluzioni estreme che caratterizzano le attuali monoposto. Oltretutto, sono anni che tutti concordano sul problema dei flussi che interferendo NEGATIVAMENTE sull’aereodinamica della vettura inseguitrice, ne precludono le prestazioni, impedendone, paradossalmente e comunque di fatto, il sorpasso, ai danni della vettura antecedente, anche se più lenta.
Tutte le altre misure, adottate o, adottabili, sono soltanto paliatiavi, vanno riadottate le caratteristiche fondamentali per vincere un campionato di F1: pilota migliore; motore migliore; telaio migliore; squadra migliore. In poche parole, non ce ne importa un fico secco se veniamo a sapere dopo 30 giorni che al 27° giro è stato detto a pinco pallo di rallentare perchè i parametri del picchio dicevano così…. vogliamo vedere delle gare, come in slalom, per lo sci alpino; come nel tennis o come nel MOTO GP!!!