Button: “Sono ancora fiducioso”
Il Bahrain è stato un po’ il momento della verità per tutti gli appassionati di Formula 1: Jenson Button è veramente un pilota campione del mondo? Il dubbio che Briatore avesse ragione quando lo chiamò paracarro, ci è tornato alla mente quando a fine gara abbiamo visto Hamilton in terza posizione e Button solo in settima, arrancando per tutta la corsa.
Eppure, il pilota inglese sembra abbastanza ottimista, pur sapendo che la stampa inglese non perderà ancora tempo prima di sotterrarlo, mediaticamente parlando, a favore del “padrone di casa” Lewis Hamilton. Jenson calcola di dover lavorare ancora molto sulla sua vettura per adattarsi e trovare un equilibrio che ancora non c’è, ma nega di aver già perso la fiducia per una sola corsa andata male:
“Sono ancora fiducioso. Lewis è un pilota eccezionale, ma non credo che era molto più veloce di me in qualifica, semplicemente lui è di casa e il team sa bene il modo in cui lavora ed è facilitato in questo senso. Personalmente, dopo le qualifiche ho avuto modo di parlare con gli ingegneri che sono stati molto disponibili ad ascoltare le mie richieste per mettermi a mio agio sulla vettura.
Comunque, anche io sono rimasto sorpreso dal risultato in qualifica, non mi aspettavo di fare quel risultato, credevo di essere molto più vicino a Lewis. Ora comunque so dove mi devo concentrare per andare più veloce. Sabato non ero per niente soddisfatto della vettura, ma piano piano sto capendo i punti dove è possibile migliorare.
La cosa buona è il ritmo di gara che è migliorato in gara, perché dopo le qualifiche eravamo troppo attardati rispetto alla prima fila. Tutto sommato, sono soddisfatto di come è andata la gara, certo avrei preferito ottenere più punti, ma vado in Australia con l’ottimismo di poter fare qualcosa in più!”.
I milioni li ha, è diventato campione dal nulla, ora ha finito la sua gloria
Aspettiiamo anc ora un paio di gare prima di dare una sentenza definitiva sulle differenze di abilità tra i due piltoi Mc Laren. Io tifo per Button se non altro perchè è più simpatico. L’australia poi, mi sembra più congegniale alle caratteristiche di guida di Button. Vedremo….
strige doveva fare meglio con la mclaren dai
secondo quello che hanno scritto, pure Hamilton è un paracarro visto che non ha superato Rosberg ma che discorsi sono…in questo momento è impossibile suprerare, vedesi alonso-vettel. ricordiamoci che nel periodo in cui schumy e barrichello dominavano le scene, un certo Button con una modesta BAR insediava il secondo posto a Barrichello con una certa ferrari. Poi quello che dice briatore non conta, finchè button era gestito da lui era un fuoriclasse, appena ha cambiato manager è diventato un paracarro…fate conto voi
Button è un buon pilota, ma non è un “campione del mondo”!!!!
Quest’anno prenderà batoste sonore da Hamilton.
eh già
comunque e’ stato il primo ha intuire il pericolo ferrari.
se se button continua ad accampare scuse