Coulthard favorevole a 2 soste obbligatorie

Vi è una recente discussione sul blog dove vi abbiamo chiesto le vostre idee per migliorare lo spettacolo in Formula 1, che in Bharain è proprio mancato. Se non avete ancora espresso la vostra opinione in merito, vi rimandiamo a questo link per farlo.  Andando un po’ a curiosare tra le opinioni degli addetti ai lavori, c’è quello di David Coulthard che invoca una doppia sosta obbligatoria per movimentare le cose in pista.

Nella rubrica che David scrive all’interno del Daily Telegraph, non perde occasione per criticare l’operato di quanto fatto in precedenza dall’ormai ex presidente della FIA, Max Mosley. Lo scozzese ha infatti qualcosa da ridire su quanto fatto fino ad ora dagli organi competenti per migliorare lo spettacolo nella massima serie dell’automobilismo. In particolare, David non ha parole dolci per l’ex presidente:

“Motore limitato a 18 mila giri, divieto di rifornimento in gara, motori congelati, fornitore unico di pneumatici: queste sono solo alcune delle assurde limitazioni che ha introdotto nel suo operato alla FIA. Non voglio fare il melodrammatico, ma invece di una corsa sembrava più un test di affidabilità. Le squadre devono assumersi le loro responsabilità, adesso. I top team durante l’inverno hanno snobbato la possibilità di avere due soste obbligatorie, solo perché le loro vetture trattano meglio le gomme e una sola sosta per loro è possibile. Quello è stato il primo esempio di come le squadre non sappiano mettere da parte i loro istinti competitivi per il bene della Formula 1.

Infine, spendo una parola veloce per i debuttanti. A parte il fatto che Virgin e HRT non sono ancora in grado di avere una vettura competitiva, mi spiace vedere la Lotus che punta semplicemente a finire la gara. Questo dovrebbe essere l’obiettivo minimo, non credete? Nonostante tutto, sono comunque rimasto impressionato dal lavoro di tutte e tre le squadre per essere in griglia quest’anno. Auguro loro di poter diventare più veloci nel minor tempo possibile. Ora comincia la vera sfida”.


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  • Leon K 20 marzo 2010 alle 19:15

    Piccola premessa: è la prima volta che scrivo un mio commento su questo blog, quindi vi porgo il mio saluto :) Veniamo al dunque: mi era venuta in mente una cosa riguardante l’attribuzione dei punteggi, visto che non tutti sono daccordo con il sistema attuale. La mia idea (che puo anche essere assurda) è la seguente: una classifica piloti in stile ciclismo, quindi non con l’attribuzione di punti, ma sommando i tempi di percorrenza di ogni gp per ogni pilota. Inoltre, si attribuiscono dei bonus di tempo da sottrarre ai primi tot. piloti (es. 25” al vincitore, 18” al secondo e cosi via), cosi come succede proprio nel ciclismo (in modo che se ad es. 1° e 2° classificato arrivino appaiati, non guadagnino lo stesso tempo altrimenti non sarebbe giusto). per chi si ritira, si aggiunge un tempo standard di 2 ore (come il tempo limite per finire la corsa). Perchè quest’idea? faccio l’esempio concreto: mancano pochi giri alla fine di un gp, e ci sono Alonso primo e Hamilton secondo a 20” di distacco. Con i punteggi normali, la gara sarebbe virtualmente chiusa: hamilton si accontenterebbe della seconda piazza visto il vantaggio di alonso, non avrebbe motivo di spingere e prendere inutili rischi, deve solo gestire la macchina fino alla fine. ma con il sistema di classificazione a tempo, anche se la gara sarebbe virtualmente conclusa per i piazzamenti (e quindi per i bonus), in realtà costringerebbe i piloti a spingere e ad essere aggressivi fino all’ultimo metro, perchè finire la gara secondi a 20” da un pilota rivale, non sarebbe cosi reddizio come finirla a 10”. oppure un pilota che ha un rivale dietro, anche se in vantaggio di posizione, tirerebbe la macchina al limite per guadagnare piu secondi possibili. Per quanto riguarda la classifica costruttori, basta sommare i tempi dei due piloti x ogni squadra. tutto qui, forse ho fatto un po di confusione, ma chi conosce il ciclismo ha sicuramente capito la mia idea. e si è visto tante volte che i grandi giri si sono decisi per questione davvero di pochi secondi. Ripeto, puo essere una soluzione assurda, non ne sono convinto nemmeno io al 100%, ma comunque sarei interessato a leggere i vostri pareri :)

  • pisco 18 marzo 2010 alle 14:07

    Ho una idea pazza per migliorare spettacolo e favorire i sorpassi:
    a) No pit-stop gomme ( salvo x cambio meteo)
    b) No pit-stop per fare benzina
    c) Ridurre aereodinamica onde evitare le turbolenze a chi insegue da vicino
    1) Qualifiche in due manche di 25 minuti per tutti obbligatorie
    2) Punteggio qualifiche 6 al primo ed 1 pto al 6°
    3) Partenza GP con i primi sei delle qualifiche a ordine invertito
    4) Punteggio GB come ora
    5) Ad ogni GP i primi sei all’arrivo si scambiano le vetture per le qualifiche e GP venturo. Il Vincitore correrà con la vettura del sesto e cosi via….

    In questo modo il mondiale piloti viene esaltato. Interessante vedere cosa fa un pilota con la vettura dell’altro. Bello vedere un Alonso correre con la RB o Schummy con la Ferrari i Massa con uan Mclaren. Questo è un mondiale piloti quindi piloti diomostratemi di cosa siete capaci.
    In secondo luogo il mondiale costruttori viene anche esso esaltato in quanto la vettura se valida prenderà comunque i sui punti ad ogni gara ed alla fine si vedrà.
    L’unico problema sono gli sponsor. Ma comunque penso che se uno analizza questa situazione con calma, io credo che la maggior spettacolarità, la maggior curiosità ecc…ecc… farà si che l’attenzione dei media sia più alta e comunque gli sponsor potranno ricavare una maggior visibilità e ritorni
    Che mi dite ??? Sono propio pazzo da ricovero ???
    Ciao
    pisco

    • Simo 18 marzo 2010 alle 14:23

      SENZA OFFESA MA è PROPRIO “PSICO” :)

  • lp741 17 marzo 2010 alle 11:04

    basterebbe rilassare il congelamento dei motori e permettere un paio di step durante il campionato per ritrovare lo spettacolo … il punteggio poi dara’ i suoi frutti soltanto dopo meta’ campionato quando alcuni team si accorgeranno di averne persi troppi e che i piazzamenti non servono a nessuno.

    le qualifiche ad eliminazione non hanno dato il risultato sperato, la superbike e’ una cosa la F1 un’altra.

    che la bridgestone porti delle mescole anche se non proprio da qualifica ma che ci si avvicinino e riportare ad un ora secca il tempo delle qualifiche. e limitare a non piu’ di 5 giri consecutivi alla volta

  • Papazuol 16 marzo 2010 alle 20:18

    Il cambio regolamentare sull’aerodinamica del 2009(ali meno efficienti e diffusore semplificato) era stato fatto proprio per far soffrire meno la scia achi seguiva, ma con il diffusore doppio della Brown tutto è rimasto come prima.
    Comunque io prima di tutto adotterei dei dischi freno in acciaio,come dice Mirko,con uno spazio di frenata almeno doppio qualche cosa dovrebbe cambiare

  • IlBossolo 16 marzo 2010 alle 14:41

    Un pò alla volta si andrà a finire al Diesel

  • IlBossolo 16 marzo 2010 alle 14:40

    Ma secondo me no, non si può tornare ad una volta. La Formula 1 deve avanzare, certo con limitazioni adeguate. I 2 pit stop secondo me non servono. Ecco, sul fattore gomme io bloccherei l’avanzata tecnologica ovvero, creare pneumatici che non durano un gran premio praticamente (come quest’anno) ma che diano ottiem prestazioni e che si usurino di più. Do ragione a Coulthard per quanto riguarda i motori e il divieto di rifornimento. Più potenza, rifornimenti in gara e via. Quanto bella ero il rombo dei motori che urlavano a 20000 giri. E gli do ragione anche sui nuovi team.

  • lp741 16 marzo 2010 alle 14:33

    beh le soluzioni potrebbero essere piu’ semplici del previsto visto che tutte le squadre sono state costrette ad adottare software di simulazione aerodinamica e meccanicacostosissimi, la federazione dovrebbe similare i progetti e fare un regolamento per cui le turbolenze aerodinamiche generate al retrotreno di una vettura non riducano piu’ di un certo % l’efficienza di quella che segue anzi possibilmente la aumentino, in pratica basterebbe mettere nella galleria del vento (virtuale) due macchine invece che una sola e lasciare libero sfogo ai progettisti di evolvere i propri modelli stabilenndo dei volumi cubici nei quali intervenire.

    Per quanto riguarda i motori lasciare libero sfogo alla progettazione e limitare soltanto consumi e inquinamento (vedi corsa a benzine speciali che tanto di buono hanno portanto negli anni 90) chissamai che non si inventino il combustibile alternativo.

    e facciamola finita a parlare di budget cup una azienda investira’ cio’ che si puo’ permettere e per questo che esiste la pianificazione dei costi e degli investimenti, e’ per questo che la F1 e’ un campionato professionistico e non amatoriale.

  • Mirko 16 marzo 2010 alle 12:57

    Inutile.
    L’unico modo per avere spettacolo è levare le ali, mettere motori turbo da 1500cv e abolire i freni in carbonio.

    • kekko 16 marzo 2010 alle 13:17

      esatto almeno si vedranno delle staccatone emozionanti