La F10 ha grossi problemi di surriscaldamento

17 marzo 2010 12:48 Scritto da: Davide Reinato

Nonostante il debutto della F10 si sia concluso in pista con una doppietta, la Ferrari ha poco da stare tranquilla e dormire sugli allori. Non che la Scuderia di Maranello abbia mai peccato in questo senso, ma dal Bahrain arrivano segnali preoccupanti per quanto riguarda le temperature. Domenica scorsa, i motori di Massa ed Alonso sono stati sostituiti in via precauzionale, perché vi erano dei parametri che non convincevano i tecnici del Cavallino.

Anche in gara il problema si è ripresentato, con Felipe Massa che aveva una situazione molto delicata da gestire con le alte temperature che mettevano a rischio il normale esercizio del motore. Per questo motivo, se notavate, in rettilineo sia Fernando Alonso che Felipe Massa quando c’era ancora Vettel davanti, allargavano in cerca di aria più fresca per raffreddare il motore.

Lo stesso Stefano Domenicali ha ammesso che il problema di surriscaldamento è di natura aerodinamica e urge un intervento per risolvere la questione, in vista delle altre gare calde della stagione, come l’Australia e la Malesia. Il programma di sviluppo della F10 sembra essere già programmato da tempo: già a Gennaio scorso si parlava di una versione B della monoposto, mentre in queste ore vengono fuori delle indiscrezioni su un rifacimento del fondo vettura.

Il nuovo diffusore della F10 sarà probabilmente di scuola Toyota. Infatti, la Scuderia Ferrari ha ingaggiato Giuseppe Azzolini, esperto in fluidodinamica e di programmazione al CFD, ex dipendete della Toyota e rimasto fuori dal giro dopo l’abbandono dei giapponesi. Sulla TF110, vettura che doveva vedere la pista con la StefanGP  ma che in realtà non è mai arrivata a fare un giro, questo nuovo diffusore avrebbe portato notevoli vantaggi e adesso lo si studia per l’adozione sulla F10.

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