Hamilton: “Il lie-gate mi ha aiutato a crescere”

24 marzo 2010 12:56 Scritto da: Davide Reinato

Lewis Hamilton torna in Australia, esattamente un anno dopo la sua squalifica arrivata al termine di una corsa strepitosa. Per chi non ricordasse, Lewis ebbe modo di fare una gara fantastica, risalendo dal diciottesimo posto in griglia fino al quarto posto finale.

Nelle ultime fasi della gara, dopo l’incidente tra Vettel e Kubica, la Safety Car portò le vetture fino al traguardo e si consumò lì l’errore del’inglese: Trulli, accecato dal sole calante, sbaglia alla penultima curva e allarga sull’erba. Hamilton lo supera, poi gli ridà la posizione. Per chi non si ricorda, ecco un video con tanto di comunicazioni radio box-pilota.

I commissari vollero vederci chiaro e interrogarono i piloti. Hamilton però diede delle dichiarazioni false, spinto dalla squadra. Il risultato fu una squalifica e la stampa lo definì il lie-gate che aprì una delle stagioni più controverse degli ultimi anni. A mente fredda, Lewis pensa che comunque è rimasto qualcosa di buono da quella brutta esperienza.

“Ho sempre avuto delle belle esperienze qui. La prima volta sono andato a podio, nel 2008 ho vinto. L’anno scorso c’è stato quel problema ma lo vedo come un trampolino di lancio, perché ho imparato tanto da quella esperienza. L’intero anno passato è stato duro, ma ho imparato a guardare avanti. Quando sei in una macchina da corsa che viaggia costantemente a 300 all’ora, devi per forza farlo. Devi essere pronto per quello che sta per succedere, non devi perdere tempo con il passato.

Riguardo le nostre possibilità di migliorare in gara questo weekend, c’è da dire che a volte la macchina si adatta meglio in certe piste ed in altre no. L’Albert Park dovrebbe essere un circuito dove i punti di forza della MP4-25 dovrebbero essere esaltati. Sia io che Jenson abbiamo la possibilità di vincere questo fine settimana”.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!