Ferrari, pessima qualifica in Malesia

3 aprile 2010 12:13 Scritto da: Davide Reinato

La notizia del giorno non è la pole position di Webber in Malesia, ma la disfatta della Ferrari durante la prima parte delle qualifiche. Tutti si aspettavano che la pioggia aumentasse, tranne i top team, che hanno aspettato più del dovuto prima di scendere in pista. L’aumento di intensità della pioggia non ha consentito a Massa, Alonso ed Hamilton di migliorare i propri tempi e l’esclusione dalla Q1 è stata scontata. Per noi che guardavamo la gara da fuori, la strategia della Ferrari non è comprensibile. Ma cosa ne pensano i piloti di questa sessione?

Fernando Alonso: “Speravamo che la pioggia smettesse di cadere, per questo abbiamo aspettato più a lungo di altri nel box. Quando abbiamo iniziato a girare le condizioni sono invece peggiorate e, anche con le gomme da bagnato estremo, non riuscivamo a migliorare il nostro tempo. Quando piove forse ci sarà più spettacolo ma tutto si trasforma in una lotteria: oggi ci è andata male e ci siamo ritrovati nel posto sbagliato – in pista – nel momento sbagliato. Detto questo, il risultato delle qualifiche vale soltanto per la carta: quello della gara conta per l’assegnazione dei punti. E’ ovvio che partire dalle ultime file ci mette in una posizione difficile ma, come si è visto domenica scorsa a Melbourne, tutto può accadere e dobbiamo avere fiducia nelle nostre possibilità. Dovremo cercare di fare del nostro meglio per portare a casa un piazzamento in zona punti.”

Felipe Massa: “Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo. Abbiamo aspettato un po’ ad uscire perché pioveva forte e perché le previsioni davano la situazione in miglioramento: invece, ci siamo ritrovati in pista con più acqua del previsto. Abbiamo commesso un errore e siamo stati beffati dalle previsioni meteorologiche. Ora dovremo cercare di fare del nostro meglio nella gara di domani. Sarà dura, come sempre quando si parte dal fondo della griglia, ma dovremo cercare di conquistare almeno qualche punto. Difficile dire se sia meglio sperare nella pioggia o nel sole: forse con la prima condizione ci possono essere più opportunità di un rivolgimento della griglia ma è anche vero che ci sono anche più possibilità di finire fuori gara.”

Chris Dayer: “Ovviamente siamo molto delusi. Ieri abbiamo lavorato molto bene per preparare questo weekend e stamattina si era visto nelle libere sull’asciutto che la F10 era molto competitiva. Speravamo quindi di fare un buon risultato. L’evoluzione delle condizioni meteorologiche ci ha presi in contropiede. Era previsto un miglioramento progressivo fino alla fine di Q1 e, in queste circostanze, conviene scendere in pista nelle fasi finali. Lo abbiamo fatto a metà sessione e, dopo un paio di giri in parte rovinati anche dalle bandiere gialle, la pioggia è aumentata d’intensità e non siamo più riusciti a migliorare la nostra prestazione, anche se Fernando ci è andato molto vicino proprio all’ultimo. Un vero peccato perché ora la gara di domani diventerà un tentativo di limitare i danni prodotti da questa griglia di partenza. Abbiamo comunque fiducia nella competitività della nostra macchina e dei nostri piloti e cercheremo di trarre fuori il meglio da questa situazione.”

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