Gp Cina 2010: le nostre pagelle

18 aprile 2010 11:13 Scritto da: Andrea Facchinetti

BUTTON 10 – E chi l’avrebbe mai detto? Seconda vittoria e testa del campionato. Ancora una volta azzecca la strategia e non sbaglia quasi nulla, approfittando dell’errore di Rosberg per volare in testa. Non perde la calma dopo la SC e gestisce poi una vittoria importantissima, anche nelle gerarchie interne.

HAMILTON 10 – Impossibile non dare un voto così ad un pilota che effettua ben 10 sorpassi in pista. Come spesso accade, si ritrova coinvolto in episodi controversi, causa della sua eccessiva aggressività. Perde il cofronto col compagno, ma la sua è una grande prestazione. Se tutti corressero come lui..

ROSBERG 9 – La strategia iniziale lo porta in testa e gestisce con merito fino al 20° giro, quando poi va lungo e viene passato da Button. Nulla può contro le McLaren e il 3° posto alla fine va bene, considerando il ritorno di Alonso negli ultimi giri.

ALONSO 8.5 – Probabilmente senza quella partenza anticipata sarebbe arrivato a podio se non primo. Effettua anche lui 5 sorpassi, uno molto deciso all’ingresso dei box sul compagno Massa. La SC un pò lo aiuta, ma la strategia non era ottimale come quella di Button o Rosberg.

KUBICA 8.5 – Ancora una volta porta a casa un importantissimo piazzamento che lo mantiene nelle primissime posizioni del campionato. Rimane un pò nell’ombra ma sempre nelle prime posizioni e il suo 5° posto è assolutamente meritato.

VETTEL 6.5 – Data la pole di ieri e la sua capacità di guida sul bagnato, il 6° posto è un risultato deludente. Scatta male e si fa bruciare da Webber, perdendo il privilegio della strategia migliore. Duella più volte con Hamilton, poi precipita in fondo alla zona punti per poi recuperare di nuovo la 6° piazza.

PETROV 8 – Primi punti per il russo in F1, che, nonostante qualche errore di troppo, ottiene una buona 7° posizione. Era partito come sempre benissimo e con la strategia iniziale era in zona podio. Nel finale rimonta bene su Alguersuari, M. Schumacher e Webber.

WEBBER 6 – Ritorna il sorpasso della Malesia a Vettel, ottenendo cosìil vantaggio della migliore strategia. Alla fine però l’australiano si perde e porta a casa solo 4 punti. Combatte anche con il compagno, ma il suo passo oggi non era dei migliori causa anche un degrado eccessivo, dimostrato dal sorpasso subito da Petrov.

MASSA 6 – Ottiene la sufficienza solo perchè riagguanta nelle ultime fasi di gara 2 punti, che servono più per il morale che per la classifica. Male in qualifica e male anche in gara, dove probabilmente subisce psicologicamente il sorpasso di Alonso. Non sfrutta bene la SC come Fernando, rischia di insabbiarsti stile Hamilton 2007 e si ritrova a lottare per i punticini.

M.SCHUMACHER 5 – Week end da dimenticare per il tedesco, che viene sempre surclassato da Rosberg. In gara sbaglia strategia come tanti e viene poi passato un pò da tutti, anche se Michael si difende con i denti. Nonostante le difficoltà, raggiunge il 10° posto.

SUTIL 5.5 – Per la prima volta in stagione, la Force India non va a punti. Parte 10° e naviga intorno all’8°-9° posto fino alla seconda SC, quando precipita fuori dalla zona punti non riuscendo più a riagguantarla. Un inizio di stagione comunque buono per lui.

BARRICHELLO 5.5 – 4 soste anche per Barrichello, che conduce la sua Williams al 12° posto finale dopo una gara sofferta. Viaggia sempre ai limiti della zona punti e non riesce mai ad entrarvi, anche se oggi aveva una buona occasione.

ALGUERSUARI 5.5 – Sta crescendo bene lo spagnolo anche se oggi butta via dei punticini preziosi. Grazie alla strategia, al 7° giro è 5°. Inizia poi a perdere posizioni, arrivando poi a toccarsi con Chandhok e causando la seconda SC. Inizia così una serie di duelli prima con Petrov, poi con Sutil e Barrichello che lo tolgono dalla zona punti.

KOVALAINEN 7 – Finire a un solo giro dal vincitore con una Lotus è davvero un grande risultato. E pensare che il finlandese è addirittura 6° al 7° giro. Perde poi inevitabilmente posizioni ma alla fine si mette dietro una Williams e due HRT.

HULKENBERG 4.5 – Passa più tempo a nei box che in pista: ben 6 cambi gomme per lui. Finisce addirittura dietro una Lotus, una gara passata tutta nelle retrovie da dimenticare presto per il tedesco. Anche in qualifica il 16° tempo non è un grande risultato.

B.SENNA 6.5 – Finisce a soli 2 giri da Button e dimostra che la HRT, oltre ad aver trovato l’affidabilità necessaria, ha trovato anche una discreta velocità. Batte il compagno sia in gara che in qualifica.

CHANDHOK 4.5 – Nonostante veda il traguardo, l’indiano oggi non è stato brillante come il compagno. Finisce a 4 giri, causa l’incidente con Alguersuari, si fa doppiare con un pò di difficoltà e si gira al 44° giro. Ora ha una vettura affidabile, vediamo che riuscirà a combinare

TRULLI 5 – Un calvario più che una gara. I soliti problemi idraulici lo costringono al ritiro dopo 26 giri completati. Viene anche penalizzato per eccessiva velocità nei box. In Spagna la sua Lotus dovrebbe portare un aggiornamento di circa un secondo, ma probabilmente lui preferirebbe prima risolvere i problemi idraulici..

DI GRASSI 5 – Dovrebbe partire dalla pit lane, ma al 1° giro nessuna delle due Virgin passa sul traguardo. Rientra in pista per fare solo 8 giri. Ancora tanti i problemi di affidabilità della sua vettura.

DE LA ROSA 6 – Si ferma al 7° giro per problemi al motore mentre occupava un’ottima 4°posizione. Brutto inizio di stagione per una vettura che nei test invernali aveva invece impressionato in positivo. La sua esperienza deve essere determinante ora per indirizzare lo sviluppo della vettura.

BUEMI 6 – Partiva 13° e con l’assetto da bagnato: visto dove è arrivato il compagno poteva arrivare nei punti. Invece rimane vittima di un altro pericoloso incidente, stavolta causato da Liuzzi. Brutto week end per lo svizzero che rimane a 0 punti in classifica.

KOBAYASHI 5 – 4 su 4. Ritiri. Come in Australia, la sua gara finisce dopo poche curve per il contatto con Buemi e Liuzzi. Stavolta è incolpevole, ma il suo inizio di stagione ha deluso le aspettative.

LIUZZI 4.5 – Il peggiore. Stavolta l’abruzzese in qualifica non passa addirittura il Q1 e dopo poche curve perde il controllo della vettura andando a colpire l’incolpevole Buemi. Gara da dimenticare al più presto

GLOCK 6 – Il 6 se lo conquista grazie al miglior tempo nelle qualifiche tra i piloti dei nuovi teams. In griglia rimane sui cavalletti e non riesce più a partire. Dimostra che la sua Virgin è veloce ma poco affidabile.

GP CINA 9 – Una gara da manicomio nei primi giri, con una serie di sorpassi e pit stops impressionanti. La pioggia, come sempre, condiziona lo spettacolo in positivo.

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