GP Spagna 2010: le nostre pagelle

9 maggio 2010 15:59 Scritto da: Andrea Facchinetti

WEBBER 10 – Grandissima vittoria dell’australiano, che non fatica mai a difendere la 1° posizione. A differenza del compagno Vettel, riesce a sfruttare completamente il potenziale della sua Red Bull rilanciandosi in classifica. Solo Hamilton (che fa il giro più veloce) gli rovina il Grand Chelem.

ALONSO 8.5 – L’idolo di casa arriva 2° grazie alle disgrazie altrui, ma a differenza del compagno Massa, rimane a distanza controllata dalle Red Bull per tutta la gara. Raccoglie 18 punti tanto importanti quanto insperati, che lo portano al 2° posto in campionato a -3 da Button.

VETTEL 8 – Alla fine la fortuna gli ridà ciò che la sfortuna gli stava togliendo, ovvero il podio. Guida con cautela nel finale per non fare la fine di Hamilton, ma all’inizio, quando le condizioni della vettura erano ottimali, non riusciva a stare al passo del compagno. Lui stesso ammette di aver disputato una gara pessima.

M. SCHUMACHER 8.5 – Le modifiche alla Mercedes lo aiutano a ritornare competitivo. Rimane davanti a Rosberg per tutto il week end, tiene dietro alla grande Button e raggiunge la 4° posizione in gara. Ora vedremo a Monaco se Schumacher riuscirà a fare la differenza per riuscire ad arrivare sul podio.

BUTTON 7.5 – Non una grandissima gara per il leader del campionato, soprattutto se confrontata con quella del compagno di team. Perde la posizione su M. Schumacher al pit stop e per il resto della gara tenta di superare il tedesco. Arriva però 5°, portandosi a casa 10 punti che lo mantengono leader.

MASSA 6.5 – Male in qualifica, parte bene recuperando due posizioni e mettendosi dietro a Schumacher. Dopo il pit stop si avvicina a Button e a Schumacher ma non tanto da poterli attaccare, rischiando molto nel doppiaggio di Chandhok. Mai a livello del compagno nel week end.

SUTIL 8 – Dopo due Gp di Spagna terminati al primo giro, il tedesco recupera 3 posizioni al via e controlla per tutta la gara Kubica. Batte il compagno Liuzzi portando a casa altri punti importanti (6) per lui e per la classifica costruttori.

KUBICA 7 – In qualifica sembrava che potesse lottare ancora con i top teams, invece una partenza non eccezionale, condizionata anche da un contatto con Kobayashi, lo costringono a correre per i punticini. Rincorre Sutil senza però riuscire ad attaccarlo.

BARRICHELLO 7.5 – Dopo la clamorosa eliminazione nel Q1, il brasiliano recupera alla grande in partenza (5 posizioni guadagnate) fino ad arrivare alla 9° posizione finale. Primo dei doppiati, si lamenta con il team di non aver portato grandi aggiornamenti per questa gara.

ALGUERSUARI 7.5 – Grande gara del catalano che chiude la zona punti, 10°. Parte benissimo dalla 15° posizione e sorpassa alla grande Hulkenberg. Rischia di compromettere tutto per il contatto con Chandhok beccandosi un DT. Si avvicina anche in qualifica ai tempi del compagno. In netta crescita.

PETROV 6.5 – Senza l’incidente del sabato mattina che gli sono costate 5 posizioni in griglia, il russo avrebbe potuto finire a punti. Recupera bene nelle fasi iniziali arrivando poi a duellare con Kobayashi, tenendolo dietro senza troppe difficoltà.

KOBAYASHI 6 – Conclude la prima gara stagionale ma data l’ottima qualifica, ci si aspettava di più. Un contatto con Kubica in partenza lo costringe anche lui a rimontare dal fondo. Ancora zero punti per la Sauber che rimane la più grossa delusione dati i test invernali.

ROSBERG 6 – Primo week end in cui viene battuto dal compagno ben più titolato. Perde 3 posti al via perchè costretto a buttarsi sull’erba. Al pit stop accusa problemi che lo relegano in fondo al gruppo. Bella la lotta (vinta) con Hulkenberg.

HAMILTON 9 – Super gara dell’inglese che riesce a superare e a star davanti ad una Red Bull per tutta la gara, senza mai soffrire Vettel. Quando ormai il 2° posto sembra cosa fatta, a due giri dal termine la sua McLaren lo tradisce come aveva fatto con Kovalainen nel 2008.

LIUZZI 5 – Non un grande week end per l’abruzzese, che ancora una volta perde il confronto con il compagno di team Sutil. Parcheggia la sua Force India nell’ultimo giro mentre era in lotta con Rosberg per difendere la 13° posizione.

HULKENBERG 5 – Prestazione incolore per Hulkenberg. Parte bene, recuperando due posizioni al via, ma piano piano si spegne, commettendo anche un’escursione fuori pista che lo obbliga a rientrare un’altra volta al box. Perde anche il duello tra campioni GP2 con Rosberg.

TRULLI 6.5 – Grazie ai nuovi componenti della sua Lotus, Jarno riesce a concludere 17° a 3 giri, risultando il primo dei nuovi teams. Riesce ad evitare il caos della prima curva e finalmente non soffre di problemi di affidabilità.

GLOCK 5.5 – Ha il privilegio di avere la vettura aggiornata ma in qualifica non sfrutta questo vantaggio. Conclude la sua prima gara della stagione e ora che le Lotus si sono distaccate di 7 decimi circa, spera in altri nuovi aggiornamenti previsti per la Turchia.

DI GRASSI 6 – Non sfigura affatto il brasiliano rispetto al compagno Glock, che dispone di una vettura rinnovata. Raggiunge per la seconda volta l’obiettivo di concludere la gara (19° a 4 giri), nonostante non avesse la modifica al serbatoio.

BUEMI 5 – S’interrompe al 42° giro la gara dello svizzero, condizionata dal contatto iniziale con De La Rosa che lo costringe a rientrare al box al 1° giro. Viene anche penalizzato con un DT per aver tagliato la prima curva durante il duello con Liuzzi.

CHANDHOK 4.5 – Si ritira nel corso del 27° giro l’indiano, vero e proprio spauracchio per i piloti che lo devono doppiare (si tocca sia con Massa che con Alguersuari). Batte il compagno di squadra anche in qualifica.

DE LA ROSA 5 – Gara di casa sfortunata per Pedro che viene toccato sul rettilineo da Buemi e vede compromessa così la sua gara. Continuano le voci di mercato su una possibile sostituzione con Filippi.

B. SENNA 3.5 – Così non va. Accusa il team di aver ingaggiato Klien inutilmente (ma si prende 5 decimi nelle libere), ultimo in qualifica e esce da solo alla 4° curva, finendo contro le barriere. Meno parole più fatti.

KOVALAINEN 5.5 – Non riesce a prendere il via della corsa per problemi al cambio. In qualifica era rimasto dietro al compagno di team Trulli. A Montecarlo, con una Lotus rivoluzionata, dovrà cercare di stare davanti all’italiano.

GP SPAGNA 7.5 – Non una gara strepitosa ma con duelli interessanti e colpi di scena finali.

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