Gp di Turchia: qualifiche. Dichiarazioni dei protagonisti

29 maggio 2010 15:15 Scritto da: Diego Mandolfo

Dominio Red Bull/McLaren nelle qualifiche del Gran premio di Turchia. Prime tre posizioni per Webber, Hamilton e Vettel. Quarto Button; profondamente deluso Alonso. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti subito dopo la fine della sessione che ha sancito la griglia di partenza per la gara di domani.

Webber: “Sono molto soddisfatto del mio risultato, sapevamo di avere la vettura a posto. La lotta sarà comunque dura. Dopo la sessione di prove libere la vettura necessitava di un preciso intervento di set-up. Lo abbiamo azzeccato e questo è stato il risultato: la pole position. Per il mio ultimo run sono uscito prima di Vettel, ma non è stata una tattica per innervosirlo, solo una casualità”.

Hamilton: “Ho spinto moltissimo come sempre, cercando di far rendere al massimo la macchina. Ieri non ero soddisfatto, ma le regolazioni di oggi mi hanno restituito una macchina veloce ed efficace. Il lavoro della squadra è stato ottimo. È una bella sensazione sapere di essere a livello delle Red Bull ed essere in mezzo a loro in griglia di partenza, significa che stiamo lavorando bene nello sviluppo della nostra macchina. Sono ottimista per domani, abbiamo un ottimo passo”.

Vettel: “La Q1 e la Q2 sono andate bene, senza problemi. Poi, in Q3, l’auto ha cominciato a non rispondere a dovere. Soprattutto durante il mio tentativo per fare il tempo avevo troppo sovrasterzo alla curva 12. Ho lavorato di controsterzo, ma la cosa mi ha fatto peredere parecchio tempo. Stesso problema mi si è poi presentato alla curva 14. Avrei certamente fatto un tempo migliore. Le ruote anteriori interne non rispondevano bene e andavano al bloccaggio. Nel complesso però sono soddisfatto della giornata. Finire terzo è stata comunque una gran cosa perché mi consente di partire dal lato pulito della pista”.

Alonso: “Sapevamo di essere in difficoltà. Più di così non riuscivo a fare. La differenza tra la mia 12esima posizione e la terza o quarta per entrare in Q3 era abbastanza esigua. Qualche decimo in più e mi sono trovato fuori dalla sessione finale. Adesso pensiamo alla gara. Sarà difficile ed in rimonta. Non so se opterò per un strategia con gomme dure in partenza. Potrebbero darmi più autonomia, ma mi darebbero molto meno grip nello scatto allo spegnersi dei semafori”.

Button: “Finalmente possiamo dire di essere molto vicini alle Red Bull. Possiamo realisticamente lottare con loro per la vittoria. Per me, purtroppo, queste qualifiche non sono andate benissimo. Ho scelto un carico eccessivo sul posteriore. Una soluzione che alla fine non ha pagato. Poi, durante il mio ultimo tentativo per fare il tempo, ho preso la bandiera gialla per il testacoda di Schumacher. Non ho potuto più spingere ed ho perso l’ultima occasione per migliorare il mio cronometro”.

Queste le parole dei piloti. Salendo di grado, nelle gerarchie dei team, andiamo ai team principals. Diametralmente opposti, ovviamente, i toni di Whitmarsh e Domenicali.

Martin Whitmarsh (Mclaren): “Abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro, merito di tutto il team. Difficilmente, quest’anno eravamo riusciti ad essere così forti ed in forma. Domani proveremo a strappare la vittoria finale alle Red Bull. Abbiamo un ottimo passo e tutto è possibile.”

Stefano Domenicali (Ferrari): “Oggi le nostre auto non sono state all’altezza della concorrenza. Bisogna capirne subito i motivi. Sulle prestazioni di Massa, e soprattutto di Alonso, non dobbiamo fermarci ad una mera valutazione del risultato raggiunto dai piloti: deve essere valutato il pacchetto completo. Non è stata certo una bella qualifica. Dobbiamo recuperare ma dobbiamo anche rimanere calmi e lavorare di testa. Sarà dura superare domani in gara. Ma dobbiamo comunque limitare i danni e prendere più punti possibili. Avremo dalla nostra l’affidabilità delle nostre vetture”.

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