Ferrari: inizio promettente, ma niente entusiasmo

12 giugno 2010 12:52 Scritto da: Saul Barrera

Una sessione di prove libere di difficile interpretazione per la Scuderia Ferrari, che comunque sembra decisamente più competitiva dello scorso GP di Turchia. In Canada, sia Alonso che Massa hanno buone possibilità di lottare con i primi, ma l’estrema vicinanza dei tempi in qualifica condizionerà sicuramente la gara: basta un minimo errore per ritrovarsi dietro.

Felipe Massa: “Non è stata una giornata facile, specie per quanto riguarda la gestione delle gomme posteriori. Troppo graining che potrebbe essere decisivo in gara. Per quanto abbiamo avuto modo di vedere, la nostra macchina sembra più competitiva rispetto alla gara scorsa: il distacco appare minore e spero di poter lottare per le prime posizioni. La ricerca del compromesso tra velocità di punta e stabilità in frenata e una buona trazione è difficile da raggiungere. Spero che le soluzioni che abbiamo in mente potranno farci progredire nella giusta direzione”.

Fernando Alonso: “I risultati del venerdì dicono poco. In Turchia nella seconda sessione non eravamo andati così male e poi sappiamo invece come è andata a finire. Dobbiamo dare il massimo e poi vedere ciò che riusciremo ad ottenere domenica. Un podio, un piazzamento a punti o una vittoria: il risultato dipende da tanti fattori questo weekend e l’importante è rimanere concentrati. Abbiamo lavorato sui freni, che qui sono molto sollecitati e diversi assetti, ma abbiamo ancora altre idee da provare prima di prendere una decisione finale. Le gomme si degradano molto facilmente ma le condizioni di pista cambieranno notevolmente da qui a domenica, a meno che non piova”.

Chris Dayer: “Come ormai consuetudine il venerdì, avevamo un programma di lavoro molto nutrito, con diverse soluzioni inedite da sperimentare in aggiunta al solito lavoro di messa a punto dell’assetto e di confronto fra i due tipi di pneumatici portati qui dalla Bridgestone. Ci sono stati dei problemini che hanno reso più complicata la giornata ma siamo comunque riusciti a portare a termine quanto ci eravamo prefissati. Per quello che abbiamo visto oggi le gomme sembrano lavorare bene sulla corta distanza mentre sulla lunga la mescola più morbida sembra degradarsi molto rapidamente, non soltanto sulla nostra macchina ma su tutte: vedremo come si evolveranno le condizioni della pista domani. Questo è un circuito molto severo per i freni: dal nostro punto di vista la situazione appare sotto controllo”.

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