GP Gran Bretagna 2010: le nostre pagelle

11 luglio 2010 15:45 Scritto da: Andrea Facchinetti

WEBBER 10 – E sono 3. L’incidente di Valencia non gli mette paura, la scelta del team di dare l’ala nuova al compagno non lo abbatte e alla prima curva, partendo dallo sporco, passa Vettel e saluta la compagnia. Ora è 3° in campionato, davanti al compagno in classifica.

HAMILTON 9 – La McLaren sbaglia gli aggiornamenti ma lui sembra non accorgersene. In qualifica è 4°, in partenza si tocca lievemente con Vettel. Si mette alla caccia dell’imprendibile Webber non riuscendo ad avvicinarsi. Di più non poteva fare, rimane in testa alla classifica.

ROSBERG 8.5 – Ottimo 3° posto per Nico, autore di una bella gara. Sembra destinato a cedere la posizione a Kubica e ad Alonso al pit stop, invece ne recupera una sul polacco. Quando Alonso sembra un problema, entra la SC e lo spagnolo viene penalizzato. Nel finale Button non lo impensierisce.

BUTTON 8 – Bella rimonta dell’inglese, che, come spesso accade, se ne approfitta alla grande degli errori degli altri. La partenza era stata buona, con 6 posizioni recuperate, ma se scattava solo 14° voleva dire che in qualifica poteva fare di più. Rimane 2° in campionato.

BARRICHELLO 8 – Il 4° posto di Valencia non era una casualità. La Williams ha portato altri aggiornamenti e Rubens non fallisce l’occasione di portare a casa punti pesanti in ottica mondiale.

KOBAYASHI 8.5 – E’ tornato quel pilota capace di stupire nelle ultime due gare del 2009. Parte 12°, al primo giro recupera 3 posizioni e, tra problemi vari degli avversari, conclude 6°, miglior risultato stagionale. La Sauber sta tornando quella vista nei test invernali.

VETTEL 8.5 – Scatta dalla Pole ma Webber alla prima curva è davanti. Successivamente fora una gomma, probabilmente in un piccolo contatto con Hamilton. La sua gara sembra compromessa ma la SC lo rimette in gioco e lui non sbaglia, rimontando a suon di sorpassi fino al 7° posto.

SUTIL 7.5 – Ancora un piazzamento a punti, il 6° consecutivo. Perde la 7° piazza in un bel duello (con contatto) con Vettel, ma il tedesco della Red Bull era chiaramente più veloce di lui. Ora è a solo 1 punto in classifica da M. Schumacher.

M. SCHUMACHER 6 – Porta a casa 2 punti ma il confronto con il compagno fa capire che non è ancora nella forma migliore. Al via a recupera 2 posizioni, poi pian piano perde terreno e alla fine cede a Vettel, riuscendo però a tenere dietro Hulkenberg.

HULKENBERG 7 – Abbandona la sua Williams in una via di fuga ma stavolta ha già tagliato il traguardo, raccogliendo così un punto che aiuta il team a mantenersi in buona posizione in classifica. Non riesce negli ultimi giri a passare Schumacher.

LIUZZI 5.5 – Male in qualifica (penalizzato anche di 5 posizioni) e in avvio gara, quando impiega 10 giri a passare le due Lotus. La SC non cambia molto la sua posizione, arriva 11° grazie ai pit stop extra di Petrov, Massa e Alonso. Mentre Sutil continua a racimolare punti.

BUEMI 6 – Gara un pò anonima dello svizzero. Corre per tutta la gara a centro gruppo, recuperando posizioni per disgrazie altrui. Sauber e Williams hanno preso un margine importante in classifica e la Toro Rosso ora deve recuperare.

PETROV 5.5 – Con l’unica Renault rimasta, il russo poteva portare a casa un punto prezioso, ma un errore alla curva 11 lo priva di questa gioia. Alla fine è 13° ma deve iniziare a portare a casa punti preziosi, anche perchè le voci su un possibile arrivo di Sutil nel 2011 aumentano.

ALONSO 6 – Altra gara condizionata dalle decisioni dei commissari, ma stavolta Alonso non è brillante. Al via, pur partendo dal lato pulito, perde 3 posizioni toccandosi con Massa, al pit non recupera posizioni e poi c’è l’episodio con Kubica. Tenta una rimonta di rabbia, ma non ci riesce.

MASSA 5 – Terza gara senza punti e terza rimonta dal fondo fallita. Pessimo periodo per il brasiliano, in ombra anche in qualifica. Non sfrutta la SC per tentare di andare a punti, girandosi anche in rettilineo. Ultimo dei piloti dei “vecchi” teams.

TRULLI 6.5 – Considerando che fa solo 6 giri nelle libere, vincere la gara degli “altri” è un mezzo trionfo. La Lotus sta crescendo, ma l’affidabilità del team anglo-malese è ancora il punto debole di questa T127.
Arriva solo con un giro di ritardo.

KOVALAINEN 6 – Anche lui arriva ad un solo giro di ritardo dal vincitore e questo è segno che la vettura sta crescendo. In qualifica era stato ancora una volta il più veloce dei nuovi. Ora la Lotus non avrà più aggiornamenti per questa vettura, dato che è iniziato il progetto sulla vetutra 2011.

GLOCK 6 – La Virgin ha portato grossi aggiornamenti e il tedesco riesce a combattere con le Lotus per tutta la gara, cedendo solo nel finale. Arriva quindi 18° a 2 giri con la consapevolezza che il team ha fatto un bel passo avanti nello sviluppo.

CHANDHOK 5 – La sostituzione di Yamamoto con B. Senna probabilmente lo distrae un pò, dato che arriva a 2 giri ma con solo 6 decimi di vantaggio sul giapponese. Dice di voler rimanere in F1 anche nel 2011, ma deve darsi una svegliata, specie in occasioni come queste.

YAMAMOTO 6 – Chiamato a sostituire B. Senna solo il giovedì pomeriggio, il giapponese deve imparare la vettura che solo una volta aveva guidato. In qualifica paga 4 decimi al giro, ma in gara finisce solo a 6 decimi dal compagno. Ora che ha imparato la vettura deve però scendere.

ALGUERSUARI 6 – Finisce nella sabbia al 44° giro la gara del giovane spagnolo, che era enbtrato anche in zona punti per via dei pit stop. Ora arriva Hockenheim, altra pista dove non ha mai corso, ma da lì in poi avrà dalla sua il fatto di conoscere le piste.

DE LA ROSA 5 – Aveva fatto una buona qualifica, ma al via perde due posti. Dall’11° posto cerca di risalire, fino al contatto con Sutil, che causa l’ingresso della SC e il suo ritiro. E’ ancora a 0 punti mentre il compagno è a 15.

KUBICA 7.5 – Si ritira al 19° giro dopo aver subito il discusso sorpasso da Alonso. Peccato perchè il polacco era partito bene e poteva raccogliere altri punti preziosi per la sua classifica. E’ al primo ritiro stagionale.

DI GRASSI 5 – La VR01 ha portato novità aereodinamiche, ma l’affidabilità è sempre la stessa e a farne le spese stavolta è il brasiliano. Per quel poco che rimane in gara segue da vicino il compagno Glock e le due Lotus.

GP GRAN BRETAGNA 7 – La SC cerca di riaccendere una gara però non emozionante se non in partenza e nel finale.

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