Gara senza infamia e senza lode per la Mercedes

26 luglio 2010 18:20 Scritto da: Mario Puca

Proprio come nel caso della Renault, anche la Mercedes poteva far ben poco nel GP di casa di Hockenheim, e ben poco ha fatto. Al termine della gara tedesca restano solo le briciole per Rosberg e Schumacher, i quali terminano in ottava e nona posizione “a sandwich” tra le due Renault.

La gara di casa era molto sentita dalla Mercedes ed entrambi i piloti, all’inizio del weekend, erano apparsi convinti e motivati a far bene davanti al proprio pubblico. Grande lo sforzo degli ingegneri per permettere a Rosberg e Schumy di far bene in casa, con interessanti innovazioni che però non hanno messo le ali ai tedeschi. Sia la gara di Nico che quella di Schumacher, proprio come da titolo, è stata senza infamia e senza lode, cioè senza demeriti ma anche senza meriti, visto che appena una posizione guadagnata da Rosberg (che partiva nono) e due da Schumacher (undicesimo allo start) non sono certo una grande prestazione degna di nota, anche se era il massimo che si potesse fare, visto il gap con le prime della classe. Il problema principale della Mercedes è che gli sviluppi tecnici non producono i risultati sperati e costringono i due piloti agli straordinari per inventarsi un modo per tenere la monoposto in pista, perchè a renderla anche veloce non se ne parla proprio.

Ecco il commento di Nico Rosberg al termine della gara, dalle “stelle” di Silverstone alle “stalle” di Hockenheim:

Abbiamo fatto il massimo possibile oggi ed è frustrante dopo essere salito sul podio al termine della scorsa gara. Raggiungere l’ottava posizione significava limitare i danni e siamo stati bravi almeno nel perdere meno punti possibili rispetto a Kubika ma è stata davvero una lotta questo weekend. La mia strategia era buona e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro al pit stop. Andrà sicuramente meglio la prossima volta in Ungheria.

Sperava di riconquistare il suo pubblico Schumacher, ma ormai l’idolo di casa è un altro e le prestazioni del sette volte campione del mondo non aiutano certo a far saltare dalla sedia gli appassionati tedeschi:

Ho avuto una partenza niente male oggi ma successivamente non è che potessi fare molto. Avevamo intenzione di restare in pista il più possibile ma abbiamo cambiato strategia e sarei potuto finire più avanti. Ma alla fine ciò non avrebbe cambiato molto il risultato di una corsa in cui speravamo di essere più competitivi. La posizione raggiunta dopo la fermata era il massimo che potessimo fare. Naturalmente avrei desiderato fare di più, soprattutto in vitrù del fatto che in gara andiamo meglio che in qualifica, ma non ha funzionato. Certamente è inutile innervosirsi, ma dobbiamo sederci e analizzare le cause per trovare la soluzione migliore.

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