La FIA sarà “flexible” come Ferrari e Red Bull?

26 luglio 2010 10:00 Scritto da: Andrea Carrato

Se a qualcuno non dovesse bastare la polemica sul fin troppo evidente gioco di squadra tra Alonso e Massa, può tranquillamente rifarsi con quella sulle presunte ali flessibili utilizzate ad Hockenheim da Ferrari e Red Bull.

Alcuni team, muniti di un approfondito documento fotografico, avrebbero denunciato alla Fia la squadra italiana e quella austriaca per aver montato un particolare tipo di ali in grado di cambiare, attraverso una flessione della zona centrale, inclinazione.

Il regolamento della Federazione Internazionale dell’Automobile parla chiaro (o almeno dovrebbe…): l’altezza dal piano di riferimento della sezione centrale dovrebbe essere di 75 mm, 85 dal suolo se si considera il fondo della monoposto.

Secondo i team rivali le due scuderie non avrebbero rispettato tale regola montando un’ala flessibile (quindi ben più bassa) capace di garantire molto più effetto suolo. L’accusa sostiene che il vantaggio tratto sia superiore ai 3 decimi di secondo.

Chris Horner si dice sicuro di aver rispettato tutte le regole e di aver messo in pista una monoposto pienamente conforme ai regolamenti sull’aerodinamica. Ha dichiarato inoltre che se determinate scuderie hanno dei problemi o nutrono dubbi in merito a qualsiasi particolare dovrebbero prima parlarne direttamente con lui, meno che non ritengano la situazione “drammatica” e bisognosa di una protesta ufficiale.

Al momento in casa Ferrari la situazione sembra più tranquilla, probabilmente a Maranello si sta cercando di mettere una pezza al problema Massa. Gli equilibri tra il brasiliano e Alonso sono definitivamente saltati e la questione regolamentare dell’ala pare non essere una priorità.

Gli scenari che si aprono ora sono vari e molteplici. La Fia, nel caso non ritenesse in regola le ali, potrebbe muoversi in più direzioni. Le quattro monoposto (quelle di Vettel, Webber, Alonso e Massa) potrebbero essere squalificate dal Gran Premio di Germania (si profilerebbe così una doppietta tutta inglese firmata McLaren) o si potrebbe chiudere un occhio impedendo l’utilizzo di tale soluzione dalla prossima gara.

Queste sono solo due delle possibili conseguenze, le più drastiche! La Federazione potrebbe infatti anche considerare il tutto perfettamente regolamentare e non comminare quindi nessun tipo di penalità né apportare alcuna modifica al controverso regolamento. Stando però agli avvenimenti degli ultimi due Gran Premi (dove sarebbe la Ferrari ora se non..?) è facile pensare che la Fia andrà fino in fondo, cercando tutti i cavilli necessari a fare “chiarezza”.

Aggiornamento: Jo Bauer, delegato tecnico della FIA, ha ispezionato le vetture ed ha indicato che sia Ferrari che Red Bull hanno ali regolari.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!