Red Bull in Germania. Per una volta “normali”
Per una volta comprimari. In Germania le Red Bull sono apparse, almeno per una volta, “normali”. Due monoposto che lottano sì con i vertici della classifica, ma che devono anche fare i conti con qualche problemino e qualche errore. Cose che, appunto, rendono i due alfieri del team anglo-austriaco, e le loro RB6, più “terreni”. Stavolta la scena è rubata loro, nel bene e nel male, dalla Ferrari.
In effetti in qualifica, un esaltato Vettel era riuscito a strappare la pole ad Alonso per 2 soli millesimi. La macchina c’era, la forma del pilota pure… il resto lo ha fatto il pubblico di casa. In molti sono infatti accorsi dalla vicina Heppenheim per sostenere il proprio concittadino. Ed il buon Vettel ostentava sicurezza già durante la conferenza stampa dopo le qualifiche. Sostenendo che aveva fatto qualche sbavatura nel suo giro migliore e che quindi avrebbe potuto fare anche meglio.
Domenica. Vettel, in partenza, non dimostra poi tutta questa sicurezza. Il suo primo pensiero è quello di chiudere la porta ad Alonso. Lo fa talmente male che non solo non riesce a rintuzzare lo spagnolo, ma si dimentica di aver aperto, contemporaneamente, un portone alla sua sinistra. Frittata fatta! Lo passano sia Massa che Alonso. Qui Vettel perde il suo Gp di Germania. Il resto lo ha fatto l’ottimo stato di forma delle Ferrari, che dominano e controllano, più o meno tranquillamente.
Webber si deve accontentare del sesto posto. L’australiano parte meglio del compagno di squadra. Tiene la quarta posizione dopo le prime curve poi subisce l’attacco, ed il sorpasso, dell’arrembante Hamilton. Galleggia per l’intera gara, poi un problema all’impianto dell’olio (consumo anomalo) lo rallenta. Finisce sesto, a 43.6 secondo dal primo. Lui sesto, Vettel terzo: giusto i due piazzamenti che consegnano ai due i punti necessari per appaiarsi in classifica generale. Sono entrambi a 136 punti. E adesso chi favoriranno in casa Red Bull? L’accordo, ribadito più volte, era che avrebbe avuto la precedenza il leader in classifica. Che Webber abbia già perso il suo salvacondotto? Di certo chi ha perso qualcosa è Horner che, al di là della liceità delle critiche alla Ferrari, perde in stile accusando il team rivale ed i colleghi di Maranello e dicendosi scioccato per l’accaduto. Lezioni di stile invece da un maturo Sebastian Vettel che, in conferenza stampa, fa sinceri complimenti ad un’ “imprendibile” Ferrari.

16:28
ma che in ungheriaa ahaahahah povero sciocco si vede che non capisci nulla ungheria=montecarlo le red bull saranno forte a spa ma non in ungheria dove serve carico areodinamico ma per curve lente senza dirizzoni e quindi tutte le squadre posssono usufruirne senza perdere tempo nei rettilinei la differenza la faranno sospensioni e motricita
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23:24
Tranquilli che in Ungheria arriva la doppietta !
1° Vettel, secondo Webber…
In Ungheria serve una macchiana con grande carico aerodinamico, ciao Ferrari…
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13:24
Non si può vincere sempre! Anzi penso che da ora in poi ce l’avranno un po’ dura
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12:56
@mauro
Da F1 grandprix:
Allarme rientrato per Ferrari e Red Bull. La FIA ha dato via libera alle ali anteriori delle due squadre, oggetto di una nuova polemica sulla flessibilità della parte centrale. Secondo indiscrezioni la FIA avrebbe ricevuto nei giorni scorsi una serie di fotografie e analisi dettagliate da parte di alcuni team rivali atte a rivelare una flessibilità illegale delle ali della RB6 e della F10.
La FIA si è comunque detta soddisfatta dei chiarimenti forniti dai due team che hanno obiettato il fatto che le foto potrebbero essere state scattate da angoli diversi e con livelli di carico di carburante diversi.
Un comunicato diffuso dalla FIA conferma che le Ferrari e le Red Bull sono state verificate e ritenute regolari dai commissari
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13:37
grazie ;)
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12:18
si sa qualcosa delle presunte ali irregolari??
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11:46
Farebbe meglio a scioccarsi per la manovra di Vettel in partenza.
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