Allen: “La Ferrari rischia i punti costruttori”

29 luglio 2010 14:18 Scritto da: Andrea Carrato

Secondo James Allen, la Ferrari rischia di perdere i 43 punti in classifica costruttori conquistati con la doppietta della Germania, a causa di quell’ordine di scuderia che tanto ci ha fatto parlare in questi giorni. Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, Allen ha affrontato l’argomento degli ordini di scuderia ed ha approfittato anche per ribadire il fatto che Jean Todt non avrà peso nella decisione di punire o meno la Ferrari.

Riportiamo il testo delle nostre domande, mentre per chi ha più tempo e vuole ascoltare il file audio, basterà cliccare sul tasto play in fondo a questo post.  Per chi non lo conoscesse, James Allen è attualmente commentatore della Formula 1 su ITV Sport.

James, cosa ne pensi del caso Alonso – Massa e cosa credi che farà la Federazione in merito a questo controverso sorpasso?
“E’ stato molto interessante. Sul mio blog ho ricevuto più di mille commenti in tre giorni perché la gente non è felice di ciò che è successo. Quello che ha fatto la Ferrari è qualcosa che non piace ai tifosi, non solo a quelli inglesi. Secondo me, il problema di questa situazione è il “Come” l’hanno fatto. Se io fossi stato il capo della squadra, avrei parlato con Massa personalmente e non avrei lasciato fare al suo ingegnere. Questo perché Rob e Felipe sono molto uniti ed era troppo difficile per Smedley dare questo messaggio senza un coinvolgimento emotivo. Tant’è che dopo si è anche scusato e questo ha dato ancora di più l’impressione che è stato un gioco di squadra”.

L’ha fatto in maniera troppo plateale, dunque?
“Si, esatto. Ma penso che qualcosa all’interno della Ferrari sia cambiato. All’inizio della stagione Alonso ha anche finito una gara dietro Massa ed era molto frustrato, mentre in Cina lo spagnolo ha preso la situazione in mano, sorpassandolo all’entrata dei box e dopo questo qualcosa è cambiato. Il contratto di Massa è stato rinnovato per altri due anni, ma ho il dubbio che vi sia qualcosa di diverso, perché Massa in questa stagione non ha fatto molto bene”.

Nonostante però questa brutta vicenda, la Ferrari ha mostrato di aver ridotto il gap con la Red Bull…
“Si, ho parlato con diversi ingegneri di questo argomento. Le tre squadre principali, Red Bull, McLaren e Ferrari, sono più o meno allo stesso livello. Le novità come F-Duct, il diffusore soffiato o l’ala flessibile arrivano in tempi diversi per le tre squadre: la Ferrari partiva con più lavoro da fare, dato che non aveva queste innovazioni e secondo me hanno fatto un lavoro ottimo, perché da Valencia in avanti questa monoposto è molto veloce e adesso è allo stesso lievllo della Red Bull. Le McLaren in Germania erano a sei decimi di secondo dietro ed hanno ancora un po’ di lavoro da fare. Dunque, le Ferrari sono pienamente in lotta per il titolo”.

Quindi, secondo te, il mondiale si è riaperto anche per Alonso?
“Si, Alonso è in piena lotta per il titolo. Per quanto riguarda la Ferrari, dipende un po’ dalla decisione della FIA del prossimo 10 settembre per questo gioco di squadra in Germania. Spero non ci sia una punizioni di punti per il pilota, ma credo che vengano tolti dei punti nella classifica costruttori, come è successo in Austria nel 2002″.

Chissà se Todt sarà clemente dopo tutti questi anni in Ferrari?
“No no, attenzione. Todt non avrà voce in capitolo per questo, perché è una questione disciplinare. Una cosa che ha cambiato appena è arrivato alla Presidenza della FIA è stata questa, non ha gli stessi poteri che aveva Mosley, per esempio”.

Cambiamo un po’ argomento e andiamo a guardare la situazione delle nuove scuderie (e non solo) che non navigano in acquee tranquille. Cosa ne pensi?
“Ci sono diverse squadre che lottano per sopravvivere in F1, ma è sempre stato così. E’ da vent’anni che sono nell’ambiente e ne ho viste tante squadre sparire. Se deve succedere, succederà. Questo è uno sport difficile e deve esserlo per partecipare, ma comunque la sensazione è meno critica di qualche anno fa. I budget sono molto più bassi e i team risparmiano e continueranno a farlo anche in futuro, con nuove idee sempre fresche. C’è sempre gente che vuole correre in F1, ma se non hanno soldi, non ci sarà spazio per loro”.

Prima di congedarci, vorremmo chiederti un pronostico sull’esito del mondiale.
“Mancano ancora 8 gare ed è difficile dirlo, ma secondo me ci saranno Vettel, Hamilton e Alonso nei primi tre, saranno loro i protagonisti di questo mondiale”.

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