La Mercedes tornerà in vetta? Haug ci crede

6 agosto 2010 13:20 Scritto da: Redazione 34 commenti

La Mercedes tornerà a vincere. Ne è fermamente convinto il capo di Mercedes Motorsport, Norbert Haug. Finora la stagione delle stelle d’argento è stata abbondantemente al di sotto delle aspettative, considerando che rientravano nel Circus con il team Campione del Mondo uscente: la Brawn Gp. Uno scenario inaspettato alla vigilia, come inaspettato era forse anche il rapporto di forza tra i due piloti, con un Nico Rosberg che si è di fatto guadagnato il ruolo di prima guida, con i suoi 94 punti in Classifica Piloti, che gli valgono l’attuale quarto posto. Molto più indietro Shumacher, nono a 38 punti. 132 sono invece i punti raccolti finora in Classifica Costruttori dalla Scuderia tedesca, staccata di ben 180 rispetto alla Red Bull, leader con 312. Haug si dice comunque ottimista per il futuro, nonostante questa nuova era Mercedes in F1 non sia cominciata sotto i migliori auspici:

“Certamente, come abbiamo spiegato più volte, non siamo dove vorremmo essere, ma questa è la Formula 1. Faccio parte di questo mondo da parecchio, e ancor di più Ross Brawn: per la maggior parte del tempo, in F1, non fai altro che cercare di migliorarti e di inseguire gli altri. Siamo un team esperto, che viene dalla vittoria dello scorso anno. A quanto pare il lavoro svolto non è stato sufficiente, è chiaro. Ma sono assolutamente convinto che, con il tempo necessario, tireremo fuori il meglio. Tutti noi vogliamo tornare a vincere, piuttosto che giocare coi numeri e le statistiche, ma se si guarda alla nostra storia sin dalla prima vittoria nella nuova era della F1, noi abbiamo vinto quasi ogni tre gare. Sono sicuro che torneremo a questi ritmi. Ross ed il team sanno quello che fanno. Non abbiamo una monoposto scarsa, diciamo che non è sempre al 100%. Abbiamo gli ingredienti, abbiamo il team, abbiamo adesso bisogno di concentrarci e di lavorare sui nostri obiettivi”.

Haug ha voluto inoltre ribadire che, nonostante la mancanza di risultati il team gode comunque del pieno supporto della Mercedes, che crede che la F1 continui ad essere un buon investimento. La casa di Stoccarda vuole proseguire quindi la sua avventura, anche se ha tagliato drasticamente i fondi destinati al motorsport. Tuttavia questo non scoraggia gli uomini della Mercedes Gp. Anzi è ancora Haug a ritenere che la scuderia dovrebbe ispirarsi alla sua stessa casa madre e alle sue scelte coraggiose in piena crisi economica mondiale. Tuttavia il numero 1 della divisione sportiva Mercedes riconosce che, se le cose non dovessero migliorare in futuro, dovranno essere fatti alcuni cambiamenti.

“Se le cose non vanno sei costretto a cambiare le persone, sono queste le regole del gioco. Ma a noi basta guardare al lavoro svolto dalla Mercedes. Nonostante la crisi abbiamo record di vendite e prodotti migliori”.

Non ci resta che riflettere su queste parole. Di chi saranno le teste che potrebbero cadere? Qualche testa coronata? Vertici del team, progettisti, piloti? Le ipotesi sui probabili tagli si possono sprecare. Le responsabilità non sono certo di un reparto o di un singolo in particolare. Ma possiamo sicuramente dire di chi non sono: Nico Rosberg è forse la certezza più promettente dell’intero progetto alla base del ritorno Mercedes. Sul futuro di Schumacher dipenderà da molti fattori: la sua voglia di rimanere a fare la comparsa, commisurata con la certezza di poter fare di meglio… E’ una gatta che peleranno a Stoccarda.

34 Commenti

  • Caribbean Black

    @ronny…. :-D ne ho trovata un’altra di dichiarazione….questa però è molto piu vecchia….risale a novembre 2007….
    “Smaltita, almeno in parte, la delusione per un Mondiale perso contro ogni pronostico, il talentuoso portacolori della scuderia di Woking comincia a guardare al futuro, col vivo desiderio di agganciare quel titolo sfiorato nella stagione appena conclusa. Ecco perché il pilota inglese ha deciso di rinunciare totalmente alle vacanze, per concentrarsi sullo sviluppo della prossima monoposto McLaren. Interpellato dal giornale tedesco Bild, Hamilton si è lasciato andare ad una confessione sul compagno di squadra ideale: “Punterei su Kimi Raikkonen: averlo nel team sarebbe grande, ma lui ha un contratto con la Ferrari“.” :-D ovviamente è meno attendibile, non c’era ancora stata la diatriba di spa e montreal del 2008….

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • Caribbean Black

    @ronny…ciao ronny ho trovato qualcosaa riguardo di quanto sostenevi….hamilton prima dell’inizio della stagione 2010 quando non ancora sapeva chi fosse stato il suo nuovo compagno di squadra, e si vociferava tra 2 nomi, nico roberg e kimi raikkonen, storse il naso su nico rosberg e disse esplicitamente che avrebbe preferito kimi al suo fianco per la stagione 2010 :-D ….ti sbagliavi a riguardo :-D sono felice di aver letto questa notizia, ma scontento perchè ora so che c’era una bozza di contratto pronta per kimi, che poi ha deciso di andare a correre nei rally….mi sarebbe piaciuto tornare a vedere kimi in mclaren….i finlandesi ci hanno quasi sempre lasciato bei ricordi….vero? :-D

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • Caribbean Black

    @ronny….mmmm….il condizionale è d’obbligo in queste affermazioni…..per cui non so….ad ogni modo io credo che per lewis non faccia molta differenza, ma ovviamente potrei sbagliarmi :-D ….purtroppo non lo sappiamo….una cosa è certa però, credo che da button noi ci aspettavamo un po meno di quanto sta facendo….ed invece è li a giocarsela :-D ….non so tu, ma io sono estremamente contento di tutto cio….a me button è sempre piaciuto sin dai tempi della renault e della BAR….tra i presenti nel mondiale degli ultimi anni, a parte kimi raikkonen (che avrei preferito su tutti) proprio button era il ragazzo che speravo arrivasse a dare man forte ai nostri, ancor prima del titolo mondiale 2009 :-D ….io sono felice di averlo in squadra….è uno che non rompe le scatole, che non sbraita, non fa polemica, non si crede Dio sceso in terra, non commentte scorrettezze e sopratutto pensa a correre le sue gare…. :-D

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • carribean io l ho letto pero non mi ricordo dove,siceramente non ti so dire se è vero oppure no pero dai hamilton preferiva avere button o kimi come compagno ???? tutti preferiscono avere un compagno piu debole

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • Caribbean Black

    @ronny….sinceramente ho cercato in internet e non mi pare di aver trovato meteriale che appoggia la tua tesi in quanto hamilton si oppose al ritorno di kimi in mclaren….ci sono solo ipotesi campate per aria, ma ovviamente, se fosse stato vero, difficilmente si sarebbe spifferato ai 4 venti :-) ….io dico la mia “opinione” ed è, che non credo che hamilton si oppose minimamente al ritorno di kimi, proprio sulla base del fatto che lewis ha sempre detto di preferire la competizione anche all’interno del box, sostenendo piu e piu volte che non aveva problemi nemmeno con alonso….poi è ovvio che tra IL DIRE E IL FARE C’è DI MEZZO IL MARE…. :-D

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • no mauro non sono daccordo,inizio la pioggerellina e le ferrari ando in crisi con le dure che non digerivano il freddo,comunque non voglio discutere contro hamilton o kimi perche sono i miei piloti preferiti e li stimo tutti e 2

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

    • ..per me quella è stata una delle gare più belle che abbia mai visto.
      Non c’è stata una gara dopo quella di spa 2008 che mi ha emozionato in ugual maniera.
      Due grandissimi assi del volante, sotto la pioggia, a contendersi la vittoria.
      Uno scenario da brivido.
      All’epoca tifavo Raikkonen, ma mi son tolto il cappello davanti alla straordinaria gara di Lewis, un vero fenomeno.

      Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

      • bah hamilton è un mostro vero,un leone pronto ad azzannarti in qualsiasi momento !!!!! concordo,fu una gara epica e ancora oggi mi vengono i brividi a ripensarci

        Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

        • Caribbean Black

          infatti ragazzi, che gara fu quella!!!!! Ad ogni modo, neanche io vorrei mettermi a pèaragonare 2 piloti grandiosi, però anche io vorrei sostenere quanto dice mauro in relazione a spa 2008….ricordo anche io che kimi su asciutto andava come un missile, ma è anche vero che la mclaren del 2008 specie in quel tracciato era stata inferiore su tutta la stagione alla ferrari costantemente, fatta eccezione di shangai e silverstone….inoltre la mclaren soffriva di piu sul mandare in temperatura le gomme sulla pista asciutta…..kimi poi andò in crisi con l’abbassamento della temperatura e un po prima che la pioggerellina iniziasse a cadere, e li ricordo fu uno scontro epico…..da infarto….mi dispiacque moltissimo vedere hamilton a fine gara penalizzato con un drive through (eccessivo) per aver interpretato male il regolamento…..molti ancora oggi gli danno dello scorretto anche sulla base di quell’episodio, ma invece non fu una scorrettezza, perchè in quella gara si verificò il primo precedente storico di sorpasso con taglio di chicane, con restituzione della posizione e conseguente sorpasso prima dellla curva successiva…..dopo quell’azione ricordo colajanni e domenicali infuriati per aver visto una manovra stupnda ma a loro modo di vedere, “irregolare”, e non sapevano nemmeno loro il perchè…..a distanza di quasi un’ora si apprese che da regolamento bisognava aspettare la curva successiva per tentare un nuovo attacco, e questo nessuno lo spaeva, ne in ferrari, ne in mclaren……

          Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • carribean su molte cose siamo d accordo,anche sul fatto che kimi non sia un grande collaudatore,comunque non volgio dire che hamilton aveva paura di kimi pero preferiva un compagno piu morbido come button per avitare i problemi che aveva avuto con alonso !! insomma secondo voi perche kubika non andra alla ferrari il prox anno ???forse perche ad alonso ad alonso non piace…… insomma per concluere diciamo che ci sono stati anche altri problemi tra kimi e la mclaren pero anche l opinione di hamilton è stata fondamentale !!! poi su spa non sono assolutamente daccrordo,ricordati che partiva 4 e gia al primo giro era 1 con sorpassi bellissimi (quella a massa di cattiveria sontuoso) poi ha dominato tutta la gara ma a 2 giri dalla fine ha iniziato a piovere… e se ti ricordi la ferrari non riusciva a mandare le gomme in temperatura per il freddo e quando inzio a piovere la macchina ando in crisi

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

    • no no no, ronny sbagli… hamilton ha cominciato a guadagnare su kimi prima della pioggia…e il famoso sorpasso è stato fatto prima del diluvio…poi per il fatto della temperatura gomme per via dell abbassamento dei gradi dell’asfalto per colpa delle nuvole, nn è una scusante.. la gara è fatta di tante cose.. le temperature elevate favorivano la ferrari quelle basse la mclaren.. nessuno ha rubato niente, e hamilton ha meritato di “vincere” la corsa tanto quanto kimi, o forse di piu…

      Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • mauro lo sai che stimo hamilton alla grande pero fidati che il problema principale per il passaggio di kimi alla mclaren è stato lui,lo sanno tutti

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • Caribbean Black

    @mauro e kimi 25….quoto alla stragrande…..ronny hai anche ragione in certe cose, ma quella che hamilton si è opposto, è nuovissima anche per me….ora cercherò documentazioni a riguardo per capire meglio….ma mi sembra piuttosto strano che hamilton si sia opposto, hamilton non è una prima donna che vuole una pezza come compagno di squadra, anzi io ho sempre sentito che a lui piace la competizione nello stesso box :-D….sarebbe piaciuto molto anche a me tornare a vedere kimi in mclaren e ancora di piu vederlo in coppia con hamilton….sarebbe stato un dream team…..io kimi lo adoravo e forse l’ho anche sopravvalutato…..hai ragione Ronny sul fatto della velocità pura, kimi è un grande in questo, però ha la pecca che non è bravo nel cercare il giusto set up e di “capire” la macchina…..se fosse stato su una red bull, credo che avrebbe potuto vincere tanto quanto webber o vettel ma non a mani basse….
    Ronny ti appoggio la stagione 2009 per quella vittoria a spa, ma non per il resto della stagione, dove con un catorcio non ha fatto spesso meglio del compagno di squadra e non si è mai contraddistinto, a differenza di hamilton invece che con un catorcio di poco peggiore, si è invece contraddistinto tra gli altri piloti con ottime gare sopra le
    righe….inoltre sono pienamente in disaccordo con te con SPA 2008….li hamilton gli diede una bella lezione di guida, proprio in una condizione atmosferica dove kimi ha sempre brillato e mai sfigurato, dove però il nostro luigino si è sempre esaltato e contraddistinto…..ricordo anche io le stagioni meravigliose in mclaren con una macchina da affidabilità SOTTO ZERO e da prestazioni non da prima della classe, e li, lui ha sempre fatto un ottimo lavoro…..lo capisco e lo comprendo per essersene andato via, ogni anno ron dennis gli prometteva il mondiale e invece ogni anno non gli è stata data la macchina giusta per competere….le ricordo anche io benissimo le stagioni 2003 e 2005, la 2005 è stata la sua migliore in mclaren, persa ancora una volta per colpa della macchina….poi è andato in ferrari e li al primo anno ha dimostrato di essere un primo della classe, ma gli è mancata tanta tanta costanza….per cui penso che si sia preso ua bella ridimensionata….
    ha ragione mauro secondo me, e stando ai fatti, era lui che chiedeva un ingaggio FARAONICO….

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

    • Sei una persona molto obiettiva, nonostante il tifo, complimenti.
      Su Kimi dici cose, molto probabilmente, verissime, che molti sostenitori, e chi come me ha imparato ad apprezzarlo col cuore, faticano ad ammettere.
      ;)

      Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

      • Caribbean Black

        :-D grazie kimi….faccio anche fatica a farlo notare a volte che in fin dei conti io prendo spesso posizioni obbiettive e molte altre “oggettive” in quanto tendo a documentare la realtà dei fatti andando a leggere informazioni inerenti la posizione che prendo….non dico minchiate….poi è ovvio che essendo un tifoso sono anche critico nei confronti delle altre scuderie e degli altri piloti, ma prima di farlo guardo sempre a casa mia :-)….grazie per la stima….

        Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • ronny raikkonen e un pilota velocissimo ma non e un granchè come collaudatore

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!

APPROFONDIMENTI

  • F1 STORY Ferrari 312 T3 evo, la prima col cambio semiautomatico

    Ferrari 312 T3 evo, la prima col cambio semiautomatico

    Il recente evento commemorativo organizzato a Fiorano per omaggiare Villeneuve nei 30 anni dalla sua scomparsa, ha avuto l’effetto di far emergere dalla valigia dei ricordi dei protagonisti eventi che sembravano ormai dimenticati. L’esempio è dato dalla dichiarazione di Mauro Forghieri: “Nel 1979 Gilles fece 100 giri a Fiorano con una F1 dotata già di cambio automatico, ma lui mi disse che non la voleva così”. Sebbene molti abbiano sempre ritenuto che la prima Formula 1 dotata di cambio semiautomatico [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY Dalla M23 alla 126 C2: tutte le vetture guidate dall’”aviatore”

    Dalla M23 alla 126 C2: tutte le vetture guidate dall’”aviatore”

    Datemi quattro ruote, mille cavalli e lasciate che me la sbrogli io. La frase suona molto “archimediana” ma descrive pienamente ciò che era Gilles Villeneuve, uno che, a detta del grande ingegner Forghieri, voleva correre sempre, ovunque e comunque, come se lo facesse per piacere fisico.  Guai però a considerare Gilles come uno che si metteva in macchina (o su qualsiasi altro mezzo…) e pensasse solo a tener giù, senza avere la cognizione di quello che succedesse tecnicamente intorno a [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY VIDEO Villeneuve: le gare da ricordare

    Villeneuve: le gare da ricordare

    Come abbiamo visto, le sei vittorie di Gilles Villeneuve non rendono omaggio alla grandezza del personaggio. La sua breve carriera in F1 è comunque costellata da episodi che l’hanno lanciato nella leggenda. Quando si pensa a Villeneuve, non si può che andare in dietro con la mente fino al GP di Francia 1979, a Digione. Gilles partiva dalla terza posizione, dietro le due Renault di Jean Pierre Jabouille e René Arnoux. Con una partenza fulminante, il canadese riesce a inserirsi [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY VIDEO Spagna ’96, il primo acuto di Schumacher

    Spagna ’96, il primo acuto di Schumacher

    La prima vittoria in Ferrari non si scorda mai. Ed è proprio la prima vittoria di Schumacher al volante della rossa che vogliamo ricordare oggi. Il 2 giugno 1996, sul tracciato di Barcellona, il circus iridato si svegliò sotto un vero e proprio diluvio che preannunciava una gara entusiasmante. Le qualifiche avevano visto il dominio delle Williams Renault, con in pole position Damon Hill ed in seconda posizione, a distanza di mezzo secondo, Jacques Villeneuve. Schumacher, terzo, subisce un distacco [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Villeneuve, sei vittorie e una leggenda

    Villeneuve, sei vittorie e una leggenda

    In genere, la popolarità di un pilota è condizionata dalle vittorie ottenute. Gilles, anche in questo senso, merita un discorso totalmente a parte. Sei vittorie in totale in cinque anni. Praticamente niente in confronto all’impronta indelebile che ha lasciato nel cuore degli appassionati. GP Canada ’78 – La prima consacrazione arriva al termine della stagione 1978, sul nuovo circuito di Montréal, sull’isola di Notre-Dame. Quel tracciato cittadino che, oggi, porta il suo nome. La pole position fu conquistata dalla Lotus [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Villeneuve: le origini dell’Aviatore

    Villeneuve: le origini dell’Aviatore

    Gilles Villeneuve, ovvero la guida estrema e spettacolare per eccellenza. Come lui nessuno mai. Un uomo che dava del tu al rischio, all’estremo, all’impossibile. Un uomo divenuto per tutti l’aviatore. Un soprannome datogli a causa dei decolli avvenuti al volante delle monoposto di Maranello durante gli anni dell’esperienza in Rosso, ma in realtà le origini dell’aviatore risalgono a molti anni prima. Gilles amava tutto ciò che avesse un motore. La prima vettura con la quale il canadese conobbe il brivido [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Trent’anni senza Gilles Villeneuve

    Trent’anni senza Gilles Villeneuve

    Il 1982 doveva essere l’anno di Villeneuve. Gilles aveva svolto il suo compito da gregario nel 1979, sofferto la carenza tecnica l’anno seguente e messo una pezza al disastro Ferrari nel 1981, ottenendo due vittorie che sono entrate nella storia della Formula 1. Eppure, il canadese iniziava a pensare che forse era arrivato il momento di lasciare la Ferrari. In squadra iniziavano a cogliersi certi favoritismi verso Pironi, che proprio non gradiva. Voleva essere lui la prima guida e puntare [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY La febbre Villeneuve: la corsa verso il Mito

    La febbre Villeneuve: la corsa verso il Mito

    Gilles Villeneve era, e rimane, uno dei più grandi eroi della Formula 1. Personificava la definizione dell’eroe, ammirata per il suo coraggio e le sue imprese in pista. Ma la corsa verso il mito è stata piuttosto accidentata, anche se spesso qualcuno non vuole ricordarlo. Villeneuve fu portato in Formula 1 dalla McLaren, dopo aver vinto nel ’77 la Formula Atlantic. Il debutto nella massima serie dell’automobilismo a ruote scoperte avviene sul circuito di Silverstone, in occasione del GP di [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Gilles: profeta della F1 oltre ogni limite

    Gilles: profeta della F1 oltre ogni limite

    Gilles Villeneuve se n’è andato trent’anni fa, lasciando una ferita aperta nel cuore di milioni di tifosi, innamorati delle gesta agonistiche del piccolo aviatore canadese. L’uomo che sorpassava in punti impossibili, il pilota che guidava su tre ruote pur di non gettare la spugna. Gilles minuto, silenzioso, schivo, padre di famiglia dolce e affettuoso fuori dall’abitacolo. Un ragazzo d’oro che faceva quasi tenerezza per la semplicità e la purezza degli intenti, capace però di trasformarsi al volante, diventando un cacciatore [...]

    Leggi tutto →
  • IN EVIDENZA INSIDE F1 “Salut, Gilles”. La cartolina commemorativa per Villeneuve

    “Salut, Gilles”. La cartolina commemorativa per Villeneuve

    Dici 8 Maggio e pensi subito a Gilles. Il collegamento è automatico, impossibile non pensarci. Soprattutto ora che la conta degli anni senza Villeneuve sale a 30. In trent’anni la Formula 1 è cambiata parecchio, diciamo pure stravolta. Eppure, nei cuori di ogni appassionato c’è sempre spazio per l’Aviatore, croce e delizia della Ferrari del tempo: quante auto distrutte in manovre rocambolesche, ma quanti sorpassi e controsterzi rimarranno per sempre negli occhi dei suoi tifosi. Quando entrava in monoposto, quell’uomo [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 Mugello: prima vittoria per la Nazionale Piloti

    Mugello: prima vittoria per la Nazionale Piloti

    Al Mugello non c’erano solamente i motori ad infiammare il pubblico. Nella serata di mercoledì primo maggio, nonostante il maltempo che si è abbattuto sulle colline toscane, oltre mille persone si sono riversate allo Stadio Giacomo Romanelli di Borgo San Lorenzo (Firenze) per la partita di calcio benefica tra Nazionale Piloti VS A.C. (Amore & Cuore) Mugello. Una grande serata di spettacolo, sport e beneficenza. In campo per la Nazionale Piloti la rappresentanza dei driver di Formula 1 era affidata [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Ricordare Senna oggi, tramite i suoi duelli con Prost

    Ricordare Senna oggi, tramite i suoi duelli con Prost

    Diciotto anni. Tanto è trascorso da quel fatale primo maggio 1994. Una data che è rimasta marchiata in maniera indelebile nei cuori di tutti gli appassionati di motori e non solo. Ayrton Senna saluta il mondo terreno alla sua maniera, al comando del Gp di San Marino. Uno schianto, quello avvenuto alla curva del Tamburello, che priverà per sempre il motorsport di uno dei suoi migliori interpreti di sempre. Vogliamo ricordare Ayrton non con il dolore provato quella domenica di [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY 30 Aprile 1994: ricordando Roland Ratzenberger

    30 Aprile 1994: ricordando Roland Ratzenberger

    Diventare un pilota di Formula 1 era un sogno che aveva portato sempre con sé. Con molti sacrifici ed una grande passione, Roland Ratzenberger ci era riuscito. Iniziò a correre seriamente a 23 anni, un’età in cui oggi in F1 ci si arriva. Roland non era un fenomeno, ma era un buon pilota che pagava un po’ d’inesperienza, ma che compensava con la voglia di fare e di arrivare. Passata gran parte della sua breve carriera tra F3 e prototipi, [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY IN EVIDENZA Cina 2006, l’ultima vittoria di Schumacher

    Cina 2006, l’ultima vittoria di Schumacher

    Sei anni. Tanto è trascorso dall’ultima vittoria di Michael Schumacher in Formula 1. Una vittoria di prepotenza, quella ottenuta dal tedesco sul circuito di Shangai. Una vittoria necessaria, vista la accesa rivalità di quella stagione con l’allora campione del mondo Fernando Alonso. Il tedesco, alla sua ultima stagione in Formula 1, non affrontò una qualifica memorabile e conquistò soltanto la sesta piazza, mentre lo spagnolo della Renault, complice anche un ottimo mix tra gomme Michelin e telaio, riuscì ad agguantare [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 Pirelli lancia una nuova applicazione per smartphone

    Pirelli lancia una nuova applicazione per smartphone

    Pirelli lancia la nuova App per iPhone e Android: Autodrome, tutta la Formula Uno Pirelli a portata di smartphone.  Giochi, informazioni e sfide all’ultimo pitstop sono gli ingredienti mixati che danno vita alla nuova applicazione per smartphone lanciata dalla Casa milanese, impegnata nella sua seconda stagione in Formula 1 in veste di fornitore unico di pneumatici. Già disponibile in versione beta, Pirelli Autodrome è una sorta di percorso virtuale che si snoda in sei aree, ognuna delle quali offre esperienze [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY Malesia ’99, la gara dei veleni

    Malesia ’99, la gara dei veleni

    Stagione folle quella del 1999, piena di episodi degni di un libro giallo. Schumacher, capitano della Ferrari e pilota su cui la scuderia di Maranello puntava per la conquista del mondiale piloti, si ritrovo fuori gioco a causa della frattura alla gamba in seguito all’incidente di Silverstone. Irvine si ritrovò così catapultato nell’insolita veste di prima guida e di sfidante mondiale contro Hakkinen. Il finlandese, quasi spaesato dall’assenza dello storico rivale di Kerpen, si ritrovò a commettere alcuni clamorosi errori [...]

    Leggi tutto →