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F1 STORY
Il recente evento commemorativo organizzato a Fiorano per omaggiare Villeneuve nei 30 anni dalla sua scomparsa, ha avuto l’effetto di far emergere dalla valigia dei ricordi dei protagonisti eventi che sembravano ormai dimenticati. L’esempio è dato dalla dichiarazione di Mauro Forghieri: “Nel 1979 Gilles fece 100 giri a Fiorano con una F1 dotata già di cambio automatico, ma lui mi disse che non la voleva così”. Sebbene molti abbiano sempre ritenuto che la prima Formula 1 dotata di cambio semiautomatico [...]
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F1 STORY
Datemi quattro ruote, mille cavalli e lasciate che me la sbrogli io. La frase suona molto “archimediana” ma descrive pienamente ciò che era Gilles Villeneuve, uno che, a detta del grande ingegner Forghieri, voleva correre sempre, ovunque e comunque, come se lo facesse per piacere fisico. Guai però a considerare Gilles come uno che si metteva in macchina (o su qualsiasi altro mezzo…) e pensasse solo a tener giù, senza avere la cognizione di quello che succedesse tecnicamente intorno a [...]
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F1 STORY VIDEO
Come abbiamo visto, le sei vittorie di Gilles Villeneuve non rendono omaggio alla grandezza del personaggio. La sua breve carriera in F1 è comunque costellata da episodi che l’hanno lanciato nella leggenda. Quando si pensa a Villeneuve, non si può che andare in dietro con la mente fino al GP di Francia 1979, a Digione. Gilles partiva dalla terza posizione, dietro le due Renault di Jean Pierre Jabouille e René Arnoux. Con una partenza fulminante, il canadese riesce a inserirsi [...]
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F1 STORY VIDEO
La prima vittoria in Ferrari non si scorda mai. Ed è proprio la prima vittoria di Schumacher al volante della rossa che vogliamo ricordare oggi. Il 2 giugno 1996, sul tracciato di Barcellona, il circus iridato si svegliò sotto un vero e proprio diluvio che preannunciava una gara entusiasmante. Le qualifiche avevano visto il dominio delle Williams Renault, con in pole position Damon Hill ed in seconda posizione, a distanza di mezzo secondo, Jacques Villeneuve. Schumacher, terzo, subisce un distacco [...]
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AMARCORD F1 STORY
In genere, la popolarità di un pilota è condizionata dalle vittorie ottenute. Gilles, anche in questo senso, merita un discorso totalmente a parte. Sei vittorie in totale in cinque anni. Praticamente niente in confronto all’impronta indelebile che ha lasciato nel cuore degli appassionati. GP Canada ’78 – La prima consacrazione arriva al termine della stagione 1978, sul nuovo circuito di Montréal, sull’isola di Notre-Dame. Quel tracciato cittadino che, oggi, porta il suo nome. La pole position fu conquistata dalla Lotus [...]
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AMARCORD F1 STORY
Gilles Villeneuve, ovvero la guida estrema e spettacolare per eccellenza. Come lui nessuno mai. Un uomo che dava del tu al rischio, all’estremo, all’impossibile. Un uomo divenuto per tutti l’aviatore. Un soprannome datogli a causa dei decolli avvenuti al volante delle monoposto di Maranello durante gli anni dell’esperienza in Rosso, ma in realtà le origini dell’aviatore risalgono a molti anni prima. Gilles amava tutto ciò che avesse un motore. La prima vettura con la quale il canadese conobbe il brivido [...]
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AMARCORD F1 STORY
Il 1982 doveva essere l’anno di Villeneuve. Gilles aveva svolto il suo compito da gregario nel 1979, sofferto la carenza tecnica l’anno seguente e messo una pezza al disastro Ferrari nel 1981, ottenendo due vittorie che sono entrate nella storia della Formula 1. Eppure, il canadese iniziava a pensare che forse era arrivato il momento di lasciare la Ferrari. In squadra iniziavano a cogliersi certi favoritismi verso Pironi, che proprio non gradiva. Voleva essere lui la prima guida e puntare [...]
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AMARCORD F1 STORY
Gilles Villeneve era, e rimane, uno dei più grandi eroi della Formula 1. Personificava la definizione dell’eroe, ammirata per il suo coraggio e le sue imprese in pista. Ma la corsa verso il mito è stata piuttosto accidentata, anche se spesso qualcuno non vuole ricordarlo. Villeneuve fu portato in Formula 1 dalla McLaren, dopo aver vinto nel ’77 la Formula Atlantic. Il debutto nella massima serie dell’automobilismo a ruote scoperte avviene sul circuito di Silverstone, in occasione del GP di [...]
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AMARCORD F1 STORY
Gilles Villeneuve se n’è andato trent’anni fa, lasciando una ferita aperta nel cuore di milioni di tifosi, innamorati delle gesta agonistiche del piccolo aviatore canadese. L’uomo che sorpassava in punti impossibili, il pilota che guidava su tre ruote pur di non gettare la spugna. Gilles minuto, silenzioso, schivo, padre di famiglia dolce e affettuoso fuori dall’abitacolo. Un ragazzo d’oro che faceva quasi tenerezza per la semplicità e la purezza degli intenti, capace però di trasformarsi al volante, diventando un cacciatore [...]
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IN EVIDENZA INSIDE F1
Dici 8 Maggio e pensi subito a Gilles. Il collegamento è automatico, impossibile non pensarci. Soprattutto ora che la conta degli anni senza Villeneuve sale a 30. In trent’anni la Formula 1 è cambiata parecchio, diciamo pure stravolta. Eppure, nei cuori di ogni appassionato c’è sempre spazio per l’Aviatore, croce e delizia della Ferrari del tempo: quante auto distrutte in manovre rocambolesche, ma quanti sorpassi e controsterzi rimarranno per sempre negli occhi dei suoi tifosi. Quando entrava in monoposto, quell’uomo [...]
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INSIDE F1
Al Mugello non c’erano solamente i motori ad infiammare il pubblico. Nella serata di mercoledì primo maggio, nonostante il maltempo che si è abbattuto sulle colline toscane, oltre mille persone si sono riversate allo Stadio Giacomo Romanelli di Borgo San Lorenzo (Firenze) per la partita di calcio benefica tra Nazionale Piloti VS A.C. (Amore & Cuore) Mugello. Una grande serata di spettacolo, sport e beneficenza. In campo per la Nazionale Piloti la rappresentanza dei driver di Formula 1 era affidata [...]
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AMARCORD F1 STORY
Diciotto anni. Tanto è trascorso da quel fatale primo maggio 1994. Una data che è rimasta marchiata in maniera indelebile nei cuori di tutti gli appassionati di motori e non solo. Ayrton Senna saluta il mondo terreno alla sua maniera, al comando del Gp di San Marino. Uno schianto, quello avvenuto alla curva del Tamburello, che priverà per sempre il motorsport di uno dei suoi migliori interpreti di sempre. Vogliamo ricordare Ayrton non con il dolore provato quella domenica di [...]
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AMARCORD F1 STORY
Diventare un pilota di Formula 1 era un sogno che aveva portato sempre con sé. Con molti sacrifici ed una grande passione, Roland Ratzenberger ci era riuscito. Iniziò a correre seriamente a 23 anni, un’età in cui oggi in F1 ci si arriva. Roland non era un fenomeno, ma era un buon pilota che pagava un po’ d’inesperienza, ma che compensava con la voglia di fare e di arrivare. Passata gran parte della sua breve carriera tra F3 e prototipi, [...]
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F1 STORY IN EVIDENZA
Sei anni. Tanto è trascorso dall’ultima vittoria di Michael Schumacher in Formula 1. Una vittoria di prepotenza, quella ottenuta dal tedesco sul circuito di Shangai. Una vittoria necessaria, vista la accesa rivalità di quella stagione con l’allora campione del mondo Fernando Alonso. Il tedesco, alla sua ultima stagione in Formula 1, non affrontò una qualifica memorabile e conquistò soltanto la sesta piazza, mentre lo spagnolo della Renault, complice anche un ottimo mix tra gomme Michelin e telaio, riuscì ad agguantare [...]
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INSIDE F1
Pirelli lancia la nuova App per iPhone e Android: Autodrome, tutta la Formula Uno Pirelli a portata di smartphone. Giochi, informazioni e sfide all’ultimo pitstop sono gli ingredienti mixati che danno vita alla nuova applicazione per smartphone lanciata dalla Casa milanese, impegnata nella sua seconda stagione in Formula 1 in veste di fornitore unico di pneumatici. Già disponibile in versione beta, Pirelli Autodrome è una sorta di percorso virtuale che si snoda in sei aree, ognuna delle quali offre esperienze [...]
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F1 STORY
Stagione folle quella del 1999, piena di episodi degni di un libro giallo. Schumacher, capitano della Ferrari e pilota su cui la scuderia di Maranello puntava per la conquista del mondiale piloti, si ritrovo fuori gioco a causa della frattura alla gamba in seguito all’incidente di Silverstone. Irvine si ritrovò così catapultato nell’insolita veste di prima guida e di sfidante mondiale contro Hakkinen. Il finlandese, quasi spaesato dall’assenza dello storico rivale di Kerpen, si ritrovò a commettere alcuni clamorosi errori [...]
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13:42
caro giuseppe MSC…io appartengo a quella(purtroppo ristretta) cderchia di ferraristi che non considera shumi un traditore ma lo ammira per il coraggio di rimettersi in gioco, è chiaro che quest’ anno è di apprendistato, credo che sia anche non in ottima forma fisica perchè guardando le gare ho notato che da tre quarti di gp in poi tende a peggiorare la sua prestazione magari innervosendosi e facendo manovre non molto belle….cmq il prossimo anno pirelli a parte le grosse novità saranno il kers( che dovrebbe dare vantaggi visto l’ aumento del peso minimo di 15 kg e il congelamento della ripartizione dei pesi) e questa fantomatica ala posteriore mobile che personalmente non mi piace neanche un pò…staremo a vedere, se la mercedes farà una buona macchina chissà che non vinca ancora in futuro…
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13:07
Sicuramente non sta facendo una bella figura, ma io cerco sempre di vedere le cose a 360°, sono tante cose messe insieme che hanno portato a questi risultati….come dici tu l’età ma anche i 3 anni di stop, vetture totalmente diverse etc etc (non sono un tecnico ma ho letto molti articoli a riguardo anche su questo blog!)
Non dimenticare che ha ancora altri due anni di contratto e l’anno prossimo partiranno tutti da zero visto ke entrerà un nuovo fornitore di pneumatici…
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12:26
La riconoscenza non gliela nega nessuno: ci ha regalato delle soddisfazioni con la Ferrari e gli siamo grati. Cosa diversa è negare l’evidenza: il tedesco è vecchio. A 41 anni si deve guidare per portare i nipotini a scuola rispettando il limite di 50 km/h. Immagino tu sia un suo tifoso ed immagino la tristezza nel vederlo umiliato da un compagno di squadra che non è nemmeno un granchè. Peccato: aveva avuto l’occasione di ritirarsi da campione e invece ha voluto ritornare in età da pensione a farsi ridicolizzare. Contento lui……..
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21:01
Purtroppo non esiste riconoscenza in f1, come nella vita d’altronde!
Dobbiamo ringraziare Schumi se la Rossa è tornata al vertice e ha portato a Maranello 5 titoli consecutivi….
16 anni da vero leader spazzati via da mezzo campionato mediocre….
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20:50
Problemi di budget? E Schumacher che ci sta a fare? Cacciasse la grana, visto che sta facendo solo figuracce da quando è tornato. Se poi sono davvero a corto di soldi, facessero correre solo Rosberg….tanto con o senza il tedesco cambia poco.
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13:20
@S3….hai ragione S3…..mi sono stufato però di portare avanti sta battaglia…..tanto non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere….
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23:31
@giuseppe….si lo so, ma la mclaren si perde sempre alla fine….dal 98 è sempre la stessa minestra….però è bello anche vedere che arranca, perchè così da spettacolo in pista….se avesse una red bull starebbe da inizio a fine gara davanti e sarebbe molto noioso, come con schumy nel 2002 e nel 2004 :-( meglio con una macchina inferiore che con un mostro, così nessuno gli puo togliere nulla :-D come nel 2008
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23:10
Quest’anno è maturato molto, riesce a gestire meglio le gare, infatti ha portato a casa molti punti insperati.
Ovviamente se la McLaren non riuscirà a sviluppare la monoposto difficilmente vincerà il titolo, ma in f1 le cose cambiano nel giro di poco tempo….
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22:58
@giuseppe…. :-D purtroppo in pochi lo capiscono che quello li ha una marcia in piu…..purtroppo finche rimarrà coi miei cavalieri d’argento, non vincerà così tanto….a parte essere il miglior pilota attualmente, ti serve anche la macchina vincente o quasi….come nel 2008 in cui avevamo una macchina che non è stata quasi mai all’altezza della ferrari e solo il suo estro e il suo talento lo hanno portato a vincere un mondiale difficilissimo da vincere, con tante penalità (molte giustissime)…..solo lui ha quel qualcosa in piu che gli altri non hanno e che solo gente come gilles, senna e schumacher avevano….purtroppo è dura riconoscere certe cose se non lo si ha in squadra…..
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08:05
Secondo me la pensano come te in tanti, ma in pochi lo ammettono…
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22:51
Seguo la F1 da moltissimi anni, ho l’impressione che ci sia soltanto un pilota in grado di vincere qualche titolo mondiale e magari avvicinarsi al grande Michael…..L’IDOLO DI CARIBBEAN….
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