Spa 1998: quante emozioni!

17 agosto 2010 17:33 Scritto da: Mario Puca 69 commenti

Spa Francorchamps, una delle piste più belle e spettacolari di sempre, da tutti definita la “pista dei campioni”, perchè lì in Belgio è davvero difficile che vinca uno qualsiasi. Sin dal suo esordio nel mondiale di F1, avvenuto nel 1979 (con il nuovo tracciato ricavato da quello storico sul quale si correva già negli anni ’20), il circuito di Spa è stato sempre sinonimo di spettacolo e divertimento, sia per il pubblico che per i piloti. Gli ingredienti per restare “svegli” davanti alla tv, infatti, ci sono tutti: sali-scendi da brivido, curve veloci e lente, chicane, condizioni climatiche estremamente variabili; tutte cose di cui le nuove piste tilkiane mancano.

Tra le varie edizioni del GP di Belgio, quella sicuramente indimenticabile per gli appassionati risale al 1998; Schumacher e Hakkinen si giocano il campionato del mondo piloti e Ferrari e McLaren non hanno praticamente rivali in classifica costruttori. La tappa belga vede favorito ovviamente Schumacher, che a Spa, nel 1991, mosse i suoi primi passi verso la leggenda. La pole position la ottiene però il rivale della McLaren, con Schumacher in quarta posizione.

La pioggia inonda la pista e al via Hakkinen scatta benissimo mentre Hill e Coulthard vengono infilati da Villeneuve e Schumacher. Poche centinaia di metri ed avviene il patatrac: Coulthard scarta bruscamente sulla destra e quasi nessuno dei piloti che seguono riesce a salvarsi dall’incidente. I numeri sono da record: ben 16 vetture coinvolte e 3 piloti (Salo, Panis e Rosset) che non possono prendere il successivo via perchè di muletto allora ce n’era (almeno…) uno solo. Anche Barrichello salta il secondo start perchè leggermente ferito nella carambola.

Secondo start. Questa volta Hakkinen non è così veloce ed Hill prende il comando. Il finlandese prova a difendersi dall’attacco di Schumacher ma va in testa coda appena dopo il tornantino e viene centrato dalla Sauber di Herbert. Al muretto della Ferrari si sfregano le mani; con Hakkinen KO c’è aria di bottino pieno!

Schumy, dopo un grande sorpasso su Hill, domina la corsa, almeno fino al ventiseiesimo giro, quando è il momento di doppiare l’altra McLaren guidata da David Coulthard; le telecamere inquadrano Jean Todt al muretto McLaren che si raccomanda con Ron Dennis: niente scherzi Ron! Ed invece… Altro colpo di scena: Schumacher, con la visuale coperta dal muro d’acqua sollevato dalla McLaren, centra in pieno Coulthard. La sospensione anteriore destra della Ferrari è completamente distrutta, così come la gara di Michael. Il tedesco, rientrato ai box, si fionda verso il box della McLaren e cerca Coulthard. Il campione tedesco è una furia e neanche l’intervento di tutti i meccanici sembra poterlo arrestare.

Al comando torna la sorprendente Jordan di Damon Hill, mentre Fisichella è autore di uno spettacolare incidente, per fortuna senza conseguenze per il pilota della Benetton. La gara è vinta da Damon Hill che precede al traguardo il compagno di squadra Ralf Schumacher, che regala la prima ed unica doppietta al team irlandese.

69 Commenti

  • Caribbean Black

    @mario….ahahahahahha mario….ti hanno cancellato i commenti ahaahhahahahaha…le tue “quotazioni” ahahahahahah segno che la redazione svolge un ottimissimo lavoro!!!! :-D

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    • @caribbean…tu te le fai,e poi te le racconti hi hi hi:)segno di debolezza di carattere:):)o hai un po’di confusione intelettuale,o non sei tanto sicuro di quello che posti…..

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    • e poi,neanche adesso a distanza di due ore hai capito xche’la redazione ha cancellato 2 delle mie quotazioni…hi hi,io si:):)ci vuole tanto eh????

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      • Caribbean Black

        io lo so perchè……perchè erano faziosi i commenti di chi hai quotato…. :-D ergo tu eri della stessa linea di pensiero…..se non quotavi ma esprimevi la tua opinione in maniera identica a quelle….avrebbero cancellato anche te :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D

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        • no,c’erano 3 mie quotazioni per lo stesso commento,bastava una e l’hanno lasciata,le altre 2 non avevano scopo d’essere…

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          • Caribbean Black

            azz me lo ero perso….sono stato un po indaffarato sul web e fuori in quei momenti e non mi sono messo a controllare….ok….cmq no, non prendo ansiolitici….mai presi….perchè me lo chiedi??? Dai su spara una delle tue battute strabilianti :-D :-D :-D :-D

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  • Caribbean Black

    @mario….caro mario….non sono per nulla d’accordo!!!! lauda è lauda, david is david…e david non ha fatto quella manovra appositamente….non lo credo proprio….se fosse come dici tu allora potremmo benissimo dire che il macello che ha causato “incolpevolmente” alla prima partenza, lo abbia fatto apposta…..sulla base di cosa puoi sostenere il contrario????

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    • al tempo la fia non ascoltava le radio……:):):)e con questo ti ho detto tutto.

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      • ………………………………………………………………………………………………………………….
        forse ascoltava quello che suggeriva la ferrari????::::
        (articolo pubblicato da 422race.com)
        SOSPETTI INSABBIATI:
        Il primo caso risale al 1994. Quell’anno, infatti, i sospetti di irregolarità non investono soltanto la Benetton di Schumacher (che sarà squalificato per alcune gare ma vincerà lo stesso il titolo) ma anche il Cavallino Rampante, accusato da diversi rivali di utilizzare sistemi elettronici illegali per migliorare le prestazioni del proprio motore, senza che la FIA avesse gli strumenti tecnici per controllare un’eventuale violazione dei regolamenti.

        Ad Aida, teatro della seconda gara dell’anno, il delegato tecnico della FIA Charlie Whiting, ex meccanico della Brabham ai tempi di Bernie Ecclestone, è colpito dallo strano rombo del motore della Ferrari di Nicola Larini e, dopo un’accurata indagine, scopre che il propulsore utilizza un limitatore di giri assimilato da alcuni ad un controllo di trazione. Ma la Federazione, invece di approfondire l’eventuale dolo da parte della Scuderia, le consiglia solamente di scollegare il dispositivo in attesa di ulteriori verifiche. Molti team interpretano questa decisione come un vero e proprio regalo al team di Maranello.

        Per un centimetro in meno
        Nel 1999, la Ferrari si trova nuovamente al centro di una controversia tecnica. Questa volta accade in occasione del Gran Premio di Malesia, penultima gara del calendario, con una rossa in piena lotta sia per la classifica Piloti che per quella Costruttori con la McLaren. A tagliare per primo il traguardo del nuovo circuito di Sepang è Eddie Irvine, scortato dal compagno di squadra Schumacher, appena rientrato dall’infortunio alla gamba che lo aveva costretto a una lunga inattività: il Cavallino mette così a segno un’importante doppietta.

        Ma la festa dura poco: meno di due ore dopo la fine della gara, alle 11:30 italiane, il delegato tecnico Jo Bauer notifica alla Ferrari un’irregolarità. Si tratta dei deviatori di flusso anteriori, delle appendici aerodinamiche poste ai lati della vettura e dietro le ruote, che risultano più stretti di un centimetro rispetto a quanto stabilito dal regolamento. Immediata arriva la squalifica, che regala così la vittoria della gara e del titolo a Mika Hakkinen e alla McLaren.

        Sarebbe stata proprio la McLaren a segnalare l’irregolarità alla Federazione, che nella precedente gara del Nurburgring, quando tali paratie erano state introdotte per la prima volta in gara, non l’aveva riscontrata. Poco dopo arriva l’appello presentato dalla Ferrari, che solo cinque giorni più tardi porta il caso di fronte alla Corte d’Appello di Parigi. A difendere lo stato maggiore di Maranello, presente in aula (Irvine compreso), è chiamato il celebre avvocato svizzero Henri Peter.

        La tesi difensiva della Ferrari è che la misurazione in Malesia non sia stata effettuata con precisione, tenendo conto della tolleranza di cinque millimetri prevista dal regolamento. Dopo qualche ora di intense discussioni arriva la sentenza, subito diramata al mondo dalle decine di giornalisti e reporter presenti a Place de la Concorde: la Ferrari è salva, il Campionato del Mondo si riapre.

        I tradizionalisti protestano: le regole sono state riscritte. No, si difende Mosley: nel Tribunale si è tenuto conto solo della lettera del regolamento. E in effetti, ancora una volta, è l’ambiguità del libro delle regole della Formula 1 a consentire alla Ferrari di trovare una scappatoia, inevitabilmente contraria, però, allo spirito della competizione. Per la McLaren, il verdetto è una vera e propria ingiustizia, alla quale gli uomini in argento non si sono nemmeno potuti opporre in aula in quanto invitati solo come testimoni, mentre il processo opponeva la Ferrari, in qualità di imputato, ai rappresentanti della stessa FIA.

        Mosley, ancora una volta, ribalta le accuse: “Se la McLaren avesse centrato il punto, avrebbe vinto la causa. Se avessero chiesto alla Ferrari di dimostrare che il deflettore era montato con l’angolo corretto sulla vettura, questi non avrebbero potuto farlo perché ormai l’elemento era stato rimosso dalla monoposto. Ma la McLaren non ci ha pensato. È stato un loro errore. In ogni caso, il fatto che siamo stati parziali nei confronti della Ferrari è apertamente insensato, dopo ciò che è accaduto negli ultimi anni”.

        Difficile, comunque, scrollarsi di dosso il dubbio che la Federazione abbia voluto portare avanti fino all’ultimo Gran Premio, in Giappone, la lotta per il titolo, che poi premierà proprio la Ferrari tra i costruttori, mentre Hakkinen si aggiudicherà l’iride tra i piloti.

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  • Caribbean Black

    @mufasa….permettimelo…ma stai sostenendo una castroneria….si è visto notevolmente che coulthard abbia alzato il piede….è innegabile….ma ci vuole un gran bel coraggio nel “sostenere” che lui abbia messo a repentaglio la sua vita in quel modo, perchè voleva “aiutare” la squadra e hakkinen…..mi dispiace ma….sono completamente in disaccordo.

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  • danno tanto la colpa a schumacher, ma in rettilineo si vede benissimo coulthard che ha alzato il piede prima e lo ha fatto apposta… la safety car per cosa poi? perchè coulthard era uscito fuori pista?
    maddai! la mclaren con dennis ha davvero stretto la mano con qualcuno, e per questo i media inglesi ce l’hanno tanto con la ferrari o con schumacher, perchè sono stati gli unici a tagliare la testa al toro, che pure voi potete vedere, anche oggi, che sa solo rubare.

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  • coulthard CORROTTO

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  • Caribbean Black

    @wunsche….fa come faccio io….quando va in moderazione….copia di nuovo il tutto, rileggilo e cancella le “parolacce”….e poi incolla senza quelle….vedrai che la moderazione sparirà…. :-D

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    • ahahah hai ragione!!!
      ora è passato.vallo a leggere.è nell’articolo -redbull ha paura del gp belgio-(magari!!fosse vero)
      la parola chiave che non passava era :alonso è SCULATO
      evidentemente hanno un filtro in redazione per proteggere il traditore…….

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      • Caribbean Black

        ahahahahahaha madonna mia quanto sei polemico però!!!!!!! ahahahahahah mi fai morì!!!!!

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        • si ma condividi o no??
          se uno si ferma all’ultimo giro qualcuno deve pur prendere i suoi punti…
          ma possibile SEMPRE QUEL GRAN .ULONE SFONDATO e per giunta anche TRADITORE??!!!!
          FAI mente locale e ricorda episodi passati su gente che si ferma negli ultimi giri dopo aver dominato la gara e scriviti chi ne approfitta!!poi ne parliamo….

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  • Caribbean Black

    @iloveporsche….si si infatti non è giusto giudicare in base all’antipatia….si devono sempre giudicare le prestazioni…..figurati, qui dentro giudicano hamilton perchè a quelli che lo giudicano sta antipatico….che poi non ho mai capito se è antipatico davvero o se è antipatico perchè in pista molto spesso e molto volentieri e con una costanza incredibile, da le mazzate a chiunque gli capiti davanti….mmmm….domanda alla quale non mi saprò mai rispondere….allmeno fino a quando (e spero MAI con tutto me stesso) non andrà a sedersi sulla monoposto rossa :-D

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  • Caribbean Black

    io mi schiero con tutto me stesso dalla parte di “iloveporsche” e “giuseppe MSC” è assurdo e ridicolo parlare ancora oggi di manovra fatta appositamente da david per favorire chi??? Mika Hakkinen in campionato che non gli andava nemmeno tanto giu all’epoca….coulthard secondo pilota?? Non mi è mai parso, sopratutto nel 99 quando sono state piu le volte che ha ostacolato hakkinen che non le volte che lo ha favorito….secondo me è una assurdità dire e sostenere che david lo fece apposta, un pilota non potrebbe mai mettere a repentaglio la propria vita in quel modo….questa è la mia opinione…

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    • Iloveporsche

      Finalmente!! Pensavo di essere un marziano incompreso :D

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      • Caribbean Black

        :-D….non ti preoccupare….è capitato anche a me diverse volte…..figurati, io sono spudoratamente della cavalleria argentata….della mclaren insomma…..far passare le mie idee in un blog italiano dove siete in grandissima maggioranza della ferrari….è un gran bel lavorone!!!! alla fine basta essere obbiettivi e non limitarsi a dire la propria sensazione o opinione….io dalla mia posizione ho scelto la strada piu complicata ma la piu produttiva….”LA DOCUMENTAZIONE” documentare i fatti mette a nudo tutta la pochezza di commenti che (fortunatamente) in pochi fanno….detto questo concludo dicendoti, che sono certo ci scontreremo noi 2 prima o poi….a sensazione….mi sembri un supporter di fernando….io non più….mi ha deluso e continua a deludermi tutt’ora….

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        • Iloveporsche

          Beh….ci può stare quello che dici….e meno male che non tutti abbiamo le stesse opinioni. Quello che non ci sta, secondo me, è il giudicare SCARSO un pilota cone Alonso (o altri campioni) solo in base all’antipatia ;)

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  • @redazione
    come mai mi vengono messi i commenti in moderazione?????

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  • Il ragionamento da fare quando si sceglie come deve essere un circuito è semplice secondo me, basterebbe chiedersi:
    1) chi porta la maggior parte dei soldi in F1? Gli sponsor
    2) che interesse hanno gli sponsor per cacciare il grano? L’odience delle gare
    3) gli spettatori che rappresentano l’odience da cosa sono attirati? dallo spettacolo
    4) cosa crea spettacolo in F1? le battaglie e i sorpassi in pista
    Quindi quale deve essere la caratteristica principale di un circuito? Permettere le battaglie per la vittoria…………… sarebbe semplicissimo, passino circuiti storici e pieni di fascino come Monaco, che non eliminerei mai dal calendario, ma quando si decidono modifiche ai circuiti esistenti o se ne disegnano di nuovi si dovrebbe pensare principalmente allo spettacolo! Capisco che è fondamentale anche la sicurezza, ma la F1 è notoriamente uno sport pericoloso, chi lo pratica lo sa bene, quindi va bene cercare di adottare le migliori misure di sicurezza possibili, ma lo spettacolo è fondamentale. Se no che mettano i piloti davanti ad una console o pc e li facciano gareggiare on line almeno nessuno rischia nulla!!!!

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