La McLaren a Monza rinuncia all’F-Duct…
Per la prima volta in questa stagione, al Gran Premio di Monza, il team di Woking rinuncerà al condotto in grado di stallare l’ala posteriore, meglio noto come F-Duct.
Il basso carico aerodinamico richiesto dalla pista italiana renderebbe ridondante l’uso del dispositivo, infatti non dovrebbe essere adottato neanche dalle scuderie rivali.
Anche se la decisione agli occhi dei più è parsa quantomeno strana un senso ce l’ha. Le ali delle monoposto, per le caratteristiche del circuito brianzolo, sono montate in posizione quasi orizzontale, per cui i vantaggi dell’ F-Duct sarebbero quasi ridotti all’osso.
A far discutere sono però le dichiarazioni, rilasciate in occasione del Gran Premio di Monaco (tra i circuiti più lenti in calendario), di Martin Whitmarsh. L’inglese aveva espressamente detto di non rinunciare neanche per la “stracittadina” monegasca al condotto, sottolineando che non era affatto in programma una versione della Mp4-25 sprovvista di F-Duct.
La McLaren è ormai in piena crisi, ma queste decisioni così contrastanti non sono certo all’altezza di un team ancora candidato all’iride.
AGGIORNAMENTO: La scuderia inglese torna sui suoi passi dichiarando, attraverso le parole di Jonathan Neale, di aver pensato ad una versione che non monti il sistema F-Duct, ma che ancora tutto è incerto sulla gara di Monza. Ogni decisione sarà pertanto rinviata al dopo Spa.

09:21
ultima cosa, non capisco perchè dobbiate sempre contraddirmi nelle discussioni, bò.
riuscirò a mala pena a tener dritta un auto e accellerare con l’automatico però di F1 sono appassionato della ferrari perchè l’ho vista al carrefour da piccolo e mi è piaciuta un sacco e su questo non credo ci sia nulla di male
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08:35
Ciao Marco,siccome sempre scritto con il nick Marco visto che a volte ci sei anche tu scriverò con il nick Marco1 per evitare confusioni…i commenti precedenti a questo erano i miei!!!questo a cui ho risposto no!!!!
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