Sentenza FIA: le voci dei protagonisti

9 settembre 2010 12:15 Scritto da: Andrea Carrato

Dopo la sentenza del Consiglio Mondiale FIA tenutosi ieri a Parigi, che ha visto uscire vincitrice la Ferrari, punita solo con la multa di 100 mila euro già comminata in Germania, i big continuano a dare spiegazioni circa “l’assoluzione”.

Prima il presidente dell’ACI Enrico Gelpi, poi Domenicali nella serata di ieri ed infine il presidente FIA Jean Todt, si sono alternati in una sequela di dichiarazioni che dimostrano soddisfazione e ostentano positività in vista della volata finale di questa controversa stagione 2010.

Jean Todt questa mattina ai microfoni della BBC ha detto:

“Prima di dire se qualcuno è colpevole, bisogna essere in grado di dimostrare che abbia commesso un illecito. In questo caso tutte le parti chiamate in causa hanno dato la stessa versione, negando che si è trattato di un ordine di squadra.”

Lo stesso Enrico Gelpi, ieri in commissione, ha ribadito l’innocenza del team di Maranello:

“E’ una decisione salomonica che chiude un caso che nemmeno doveva essere aperto. L’ACI era ed è convinto della correttezza e della buona fede della scuderia Ferrari. Abbiamo chiesto alla FIA di valutare l’opportunità di cancellare questa norma e la necessità di chiarire meglio quali sono gli ordini vietati ai team, ed è positivo che la richiesta sia stata accolta.”

Il team manager Stefano Domenicali, sollevato ha preferito invece riportare l’attenzione sull’imminente Gran Premio di Monza:

“Voltiamo pagina è concentriamoci su Monza. Quella dei giudici è una decisione che va nella giusta direzione, ne prendiamo atto e soprattutto siamo molto contenti del fatto che il consiglio mondiale abbia ritenuto opportuno rivedere la norma sugli ordini di scuderia.”

Per una volta la FIA, spesso apparsa agli occhi dei più confusa e poco obiettiva, pare aver accontentato tutti, ora l’attenzione si sposta in pista e l’asticella Ferrari va necessariamente puntata in alto.

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