Qualifiche McLaren: splendido secondo Button, Hamilton quinto

11 settembre 2010 18:44 Scritto da: Antonino Rendina

Quello di Monza in casa McLaren è stato un sabato a due facce; quella contenta di Jenson Button che per la prima volta quest’anno ha conquistato la prima fila in qualifica e quella più corrucciata, dubbiosa, della stella di casa, Lewis Hamilton, quinto con qualche problema di set up.

 Una considerazione risulta scontata ma va fatta, quella che la McLaren c’è. Prima fila e una competitività generale in questi primi due giorni di lavoro che evidenzia la solita costanza di rendimento del team anglosassone

Jenson Button nell’assetto della vettura ha scelto la configurazione usata da tutti gli altri top driver: carico aerodinamico basso ma non estremo e uso dell’ F-duct; configurazione  alla quale poi il pilota inglese ha splendidamente adattato le sue doti di guida lineare e pulita riuscendo ad essere tra i più veloci in ogni sessione, dalle prove libere alle qualifiche, e conquistando una preziosissima seconda piazza in griglia. Tra Alonso e quella vittoria tanto sognata dinanzi al pubblico Ferrarista c’è un ostacolo grande quanto un campione del mondo da superare.

Lewis Hamilton invece ha preso una strada per quanto riguarda l’assetto completamente diversa dagli altri; sulla sua macchina i tecnici hanno deciso di estremizzare il carico aerodinamico, scegliendo una configurazione aerodinamica a bassissimo carico per rendere la McLaren di Lewis imprendibile sui lunghgi rettilinei di Monza.
Con una deportanza così estremamente bassa in McLaren hanno poi deciso di non usare l’F-Duct che con un tale assetto risultava inutile se non addirittura dannoso e pericoloso. Decisione risultata, almeno per quanto riguarda le qualifiche, sbagliata dato che Lewis si è ritrovato tra le mani una vettura molto veloce ma scivolosa nelle chicane e ingestibile nelle due Lesmo.

Jenson Button (Pos. 2° 1’22″084): “Ho scelto un assetto diverso da quello di Lewis perchè ho preferito guidare con un po’ più di carico aerodinamico che è motlo utile nelle chicane e nelle curve e naturalmente abbiamo deciso di usare l’F-Duct,  abbiamo optato per una configurazione bassa senza estremizzare l’assetto, la macchina è risultata guidabile e competitiva abbiamo fatto bene e sono felicissimo di partire per la prima volta in prima fila quest’anno e di aver lottato per la pole”

Lewis Hamilton (Pos. 5° 1’22″623):  “Si, abbiamo sbagliato, l’assetto così estremo, senza F-Duct, ci ha penalizzato, la macchina era troppo scivolosa, quasi inguidabile; comunque siamo li e domani spingerò al massimo sperando che il comportamento della vettura cambi un po’. Complimenti a Jenson, grazie a lui una McLaren è davanti”

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