Domenicali: “calma ed equlibrio”, Alonso ci crede

21 settembre 2010 10:26 Scritto da: Antonino Rendina

Getta acqua sul fuoco Stefano Domenicali in vista del Gran Premio di Singapore, tappa fondamentale per la Ferrari in ottica mondiale. Il capo della gestione sportiva non vuol sentir parlare di appuntamento decisivo, predica calma, unità di intenti ed equilibrio, provando da buon condottiero ad allentare la tanta pressione che graverà per forza di cose sui suoi uomini.

 La realtà dei fatti è leggermente diversa, a cinque gare dal termine la Ferrari non può sbagliare nulla, perchè una cosa è diminuire o almeno contenere il distacco, altra è ampliarlo a causa di errori o risultati del tutto negativi. Il circuito di Singapore è un’incognita per la Rossa, competitiva in Asia nel 2008 quando però l’errore al pit-stop di Massa vanificò tutto e inguardabile nel 2009 con Raikkonen e Fisichella autori di una gara incolore. In questo 2010 dai pronostici facilmente smentiti, Domenicali è il primo a non volerne fare, sapendo che in teoria la Red Bull è favorita su questo tipo di piste ma fiducioso forse che le chicane e i cordoli alti possano giocare a favore di questa F10 tutta allunghi e trazione.

Stefano Domenicali (capo GeS): “Singapore sarà un Gran Premio importante, ma non decisivo. Il campionato ci sta dimostrando quanto le cose cambino velocemente, il nostro obiettivo è quello di lavorare uniti e non perdere punti, solo così potremmo toglierci delle soddisfazioni. Il nuovo sistema di punteggio ci aiuta basti pensare che mai negli ultimi anni c’erano tanti piloti in lotta per l’iride. L’obiettivo primario è evitare quello che è successo in Belgio, dove le novità che avevamo in programma non ci hanno dato il salto di qualità che ci aspettavamo perché non avevamo potuto provare i nuovi assetti. Inutile fare previsioni perché ormai ci sono tante variabili in gioco. Bisognerà vedere se le nostre macchine, in una configurazione da alto carico aerodinamico, potranno fare un passo ulteriore. Lo ripeto è fondamentale restare uniti e mostrare grande equilibrio. Ognuno sa qual è il proprio ruolo all’interno del gruppo. Non siamo in cerca di rivincite”

Sebbene conscio del potenziale della Red Bull l’alfiere rosso in lotta per il titolo, Fernando Alonso, si sbilancia un po’ di più nelle previsioni rispetto al suo team manager. L’asturiano, forte del brillante successo italiano, gode di un momento di ottima forma, sentendo finalmente il giusto feedback con la F10 e fiducioso che gli ultimi sviluppi faranno fatto fare il salto di qualità definitivo alla vettura “La costanza nei risultati è la chiave per il titolo, primo o secondi dobbiamo sempre fare risultato per vincere il mondiale. Ora però è più facile perchè abbiamo un pacchetto che dovrebbe funzionare su tutti i tipi di circuiti, sappiamo che la Red Bull parte da favorita nelle prossime due gare ma noi adesso siamo più competitivi, ce la giochiamo”

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