Caso Massa: Montezemolo lo esorta a far bene

E’ ancora Felipe Massa, seppur indirettamente, a tener banco nel dopo gara di Suzuka. Il brasiliano, autore di un weekend da dimenticare il più in fretta possibile, è stato nuovamente esortato dal presidente Montezemolo a far bene.

Fuori dalla Q3 in qualifica – a sua detta per il traffico trovato in pista nel momento del flying lap – e ritiratosi dalla gara già alla prima curva, Felipe non è stato in grado di aiutare Fernando Alonso nella lotta al titolo rosicchiando punti preziosi ai rivali di Red Bull e McLaren.

L’attuale ruolo del brasiliano, vista la sua impossibilità (sancita ora anche dalla matematica) di vittoria finale, è quello di seconda guida, copione che Felipe proprio non vuol interpretare. Più volte Luca Cordero di Montezemolo ha detto che in Ferrari si corre per la squadra e non per le glorie personali, ma la suonata del presidente pare non essere arrivata a destinazione. E’ proprio vero: non c’è peggior sordo di chi non vuol… e da questo orecchio il secondo pilota Ferrari proprio non vuol sentire.

Soddisfatto del terzo posto di Alonso, Montezemolo (non presente in Giappone) via telefono si è congratulato per l’ottimo lavoro svolto da Fernando e dai suoi, e ha colto l’occasione per ribadire a Massa che il suo apporto al team in questo delicatissimo frangente è fondamentale. Il presidente, abbandonando la linea dura della scorsa settimana, ha coccolato l’ex pupillo di casa Ferrari, dicendo di esser certo che sarà proprio lui la sorpresa degli ultimi tre Gran Premi e che a Maranello faranno di tutto per fornirgli una monoposto vincente.

In Ferrari le stanno provando davvero tutte per provare a mantener su il morale di Felipe, che con il suo comportamento, a tratti immaturo e quasi capriccioso, potrebbe vanificare il lavoro di un’intera stagione, servendo su un piatto di platino il mondiale alla Red Bull.

Che l’anno prossimo lasci la Ferrari? Al momento tutti, a partire dal team manager Stefano Domenicali, negano con assoluta convinzione, ma il mercato potrebbe di nuovo infiammarsi.

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