L’asfalto della Corea preoccupa i piloti

15 ottobre 2010 14:06 Scritto da: Davide Reinato

La prima edizione del Gran Premio della Corea si disputerà la prossima settimana sul circuito di Yeongam, a circa trecentocinquanta chilometri da Seoul. Come è ormai noto a tutti, gli organizzatori della corsa hanno avuto non pochi problemi per terminare la fase di realizzazione del circuito e proprio lunedì scorso, poche ore prima dell’ispezione della FIA, è stato steso l’ultimo strato di asfalto.

Charlie Whiting ha omologato il circuito senza fare troppe storie, ma i piloti lanciano l’allarme: l’asfalto troppo fresco potrebbe sgretolarsi, specie all’uscita delle curve lente, ossia i punti dove serve più trazione. Tra quelli più preoccupati c’è Nico Rosberg: “Sarà una sfida stimolante, dalle foto che ho visto il circuito sembra divertente. Mi auguro solo che l’asfalto fresco regga per tutto il weekend. I lavori sono terminati da poco e credo ci sia sempre il rischio di avere qualche problema”.

Dello stesso parere Nick Heidfeld, che non le manda di certo a dire: “La verità è che nessuno sa cosa aspettarsi dalla gara in Corea. Personalmente sono curioso di vedere il circuito e le strutture realizzate, mentre dal punto di vista della guida, mi interessa capire che tipo di asfalto troveremo. Il fatto che sia stato steso solo pochi giorni fa, potrebbe essere un grande problema, ma preferisco aspettare di fare qualche chilometro prima di criticare”.

Molto più moderato è il campione del mondo in carica, Jenson Button: “Disputare una corsa su un nuovo circuito è sempre emozionante. L’impianto di Yeongam sembra interessante e presenta dei punti di sorpasso, almeno sulla carta. Si tratta del debutto della F1 in Corea, non possiamo escludere imprevisti e non necessariamente che riguardino l’asfalto, ma anche l’organizzazione”.

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