Kubica: “Interlagos sarà una lotteria”

1 novembre 2010 12:41 Scritto da: Davide Reinato

Secondo Robert Kubica, il prossimo Gran Premio del Brasile potrebbe rivelarsi una vera e propria lotteria, specie dando un occhio alle previsioni meteo che potrebbero complicare le cose in quel di Interlagos. Al momento è impossibile fare previsioni attendibili su quello che sarà il tempo tra sette giorni, considerando anche che in Brasile il tempo cambia davvero velocemente.

Tante le variabili in gioco. Qui l’anno scorso venne uno scroscio d’acqua che mescolò un po’ le carte in qualifica, con Barrichello che riuscì a strappare la pole davanti al proprio pubblico. E, secondo Kubica, le probabilità che il meteo faccia qualche scherzetto sono molto alte.

Così, Robert non vuole fare previsioni sull’andamento della corsa: “Il Brasile è una pista un po’ strana, diffile dire come si svolgerà. C’è un lungo rettilineo dopo l’ultima curva dove l’F-Duct sarà importante. Anche il motore avrà una grande importanza qui, considerando anche che siamo a ottocento metri di altitudine sul mare”.

Il pilota polacco torna con la mente all’edizione 2009 e poi continua: “Penso che avremo un meteo che renderà tutto una lotteria, qui le condizioni sono prettamente instabili in questo periodo dell’anno. E’ probabile che ci ritroveremo a correre sul bagnato, come l’anno scorso. Quando piove la pista ha veramente poco grip e devi essere fortunato per poter trovare il giusto equilibrio con la monoposto”.

L’anno scorso, dopo le qualifiche svolte sul bagnato, la gara si è svolta sull’asciutto e Robert recuperò dall’ottava posizione fino alla seconda, conquistando l’ultimo podio per la Bmw Sauber: “Ho avuto un buon risultato l’anno scorso, ma sarà difficile ripetersi quest’anno, ma come ho detto il meteo può giocare un ruolo importante a Interlagos, tutto può succedere”.

Chi invece spera in una gara regolare è il compagno di squadra di Robert, il russo Vitaly Petrov. Dopo un brutto weekend in Corea, Vitaly è consapevole che le prossime due gare potrebbero anche essere le ultime per lui in Renault: “Quando hai gare difficili come il Giappone o la Corea, non si può aspettare di tornare in macchina per dimenticare i brutti ricordi, dunque sono veramente impaziente di poter correre ad Interlagos. Sarà difficile sapere cosa aspettarmi da questa gara, non sono mai stato in Brasile prima, è una nuova sfida per me. E’ un circuito famoso, specie perché in questi ultimi anni qui si è deciso il campionato. L’ho sempre guardata in televisione, vedremo cosa potrò fare”.

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