Red Bull, poca pressione e tanto lavoro

12 novembre 2010 19:00 Scritto da: Davide Reinato

La Red Bull affronta questo venerdì di prove libere con la tranquillità di chi ha già un titolo in tasca, pur sapendo di essere ancora in lotta per un altro titolo mondiale. Tutto il team ha dimostrato, fin dalle prime prove libere, di scendere in pista e sapere in che direzione lavorare.

La RB6 è senza dubbio competitiva e domani assisteremo con molta probabilità ad una qualifica serrata e per niente prevedibile, perché non dobbiamo dimenticare un Alonso in grande forma e una McLaren ritrovata.

Sebastian Vettel, secondo in free practice 2, conferma: “La macchina non era niente male, anche se nel pomeriggio le condizioni erano molto diverse. Tutto sommato sono contento, ma penso ci sia ancora un po’ di tempo per recuperare dei decimi preziosi. Analizzeremo le cose e spero di migliorare il mio passo domani. Come ci aspettavamo, la McLaren oggi è stata velocissima e la Ferrari e la Renault sono lì vicino. Vedremo domani cosa possiamo fare”.

Mark Webber appare più tranquillo, tanto da affermare che questo venerdì non ha sentito nessuna pressione nel fare il proprio lavoro: “E’ stata una buona giornata, abbiamo cambiato il motore tra la prima e la seconda sessione, come avevamo già pianificato. L’auto è molto simile a quella del Brasile, è dura sviluppare una vettura già così avanzata. Non c’è particolare pressione, ma sappiamo che ci giochiamo molto di più”.

La Red Bull fino ad ora non ha mostrato di poter contare su una vettura solida e ben equilibrata, sicuramente più della F10 di Alonso che lotta con il sovrasterzo.

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