La Ferrari punta sul nuovo simulatore

20 dicembre 2010 19:07 Scritto da: Davide Reinato

Se c’è un team che ha subito, forse più degli altri, i limiti derivanti dal divieto assoluto di test è proprio la Scuderia Ferrari. La squadra italiana aveva soldi e infrastrutture tali per potersi permettere migliaia di chilometri di test all’anno tra le piste di Fiorano e Mugello, che si trasformavano nella seconda casa di collaudatori e piloti ufficiali.

Con i test limitati al minimo indispensabile, la Ferrari ha perso nel tempo il proprio asso nella manica, ritrovandosi così in una competizione livellata, a beneficio dello spettacolo per chi la F1 la guarda comodamente da casa o, al massimo, in tribuna.

Vietati i test, nascono i simulatori. Qualche settimana fa illustravamo proprio i vari tipi di tecnologie che le squadre hanno realizzato o comprato per stare a passo con i tempi, ma noterete che nell’articolo non si faceva riferimento al simulatore della Ferrari. [Link: l’uso dei simulatori nel Circus] Di quest’ultimo si conosceva ben poco: era situato nel Centro Ricerche FIAT di Orbassano, composto da una pedana rialzata sulla quale era stato allestito un telaio con le fattezze di una monoposto, mentre sullo schermo panoramico venivano riprodotti in maniera fedele tutti i circuiti del mondiale.

Adesso le cose sono nettamente cambiate. La Ferrari sta utilizzando un nuovo simulatore, sviluppato a stretta collaborazione con Moogs e anche con Dallara, che ha inaugurato una nuova struttura dedicata proprio alla simulazione lo scorso 17 dicembre a Varano De’ Melegari.

La struttura del simulatore Dallara è uguale a quella della Ferrari: una grande struttura provvista di hexapod che, a prima vista, può ricordare una futuristica navicella spaziale. Al suo interno, vi è una vera scocca della monoposto di Formula 1 e tre schermi che avvolgono il pilota, dandogli una visuale di 180 gradi, oltre ad avere la possibilità di simulare anche gli slittamenti della monoposto e dare al pilota sensazioni molto simili a quando guida, grazie anche alla possibilità di simulare – solo per pochi istanti – forze con punte di 4G.

Il nuovo simulatore Ferrari sarà una delle armi degli uomini di Maranello per lottare per il mondiale 2011 fin dalla prima corsa. Un investimento per la Ferrari quantificabile in circa 10 milioni di euro spesi in totale per la struttura, i software e l’hardware, tra l’altro in continua evoluzione. Altro che riduzione dei costi con meno test!

Sia Alonso che Massa lavorano sulla nuova vettura 2011 senza mai averla vista nella sua interezza. Eppure, grazie a questo capolavoro della tecnica, i due piloti si stanno già confrontando intorno alle problematiche del Kers, oltre a valutare il comportamento delle gomme Pirelli provate ad Abu Dhabi lo scorso novembre. E si vocifera  già che le sensazioni dei piloti siano simili a quelle che provavano in pista con le stesse coperture del costruttore italiano.

Insomma, a Maranello sanno bene che difficilmente torneranno i test liberi e si agisce di conseguenza, dando sempre più spazio all’era della Formula 1 da videogame. Con gli aggiornamenti alla galleria del vento e il nuovo simulatore, la Ferrari si presenterà già ai test di Valencia con tutte le carte in regola per tornare sul tetto del mondo.

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