Vietnam e Ucraina sognano la F1

Vietnam e Ucraina si sono aggiunti alla lunga lista dei paesi che vogliono entrare in F1 nel prossimo futuro. Il paese asiatico si era offerto la scorsa settimana di poter ospitare un GP sul proprio territorio per migliorare l’economia nazionale, mentre è di oggi la notizia che il paese dell’est Europa è in procinto di costruire un tracciato che ambisce ad ospitare manifestazioni internazionali.

VIETNAM – Hans Geist, direttore del Moscow Raceway, è stato molto chiaro: “L’economia del Vietnam, le potenziali infrastrutture e il turismo sono buone ragioni per costruire un circuito nel paese asiatico. La Formula 1, con i suoi 200 e oltre partner globali, garantirebbe un business professionale per il paese e migliorerebbe i suoi rapporti con gli altri stati”. Il ritorno economico della Formula 1 è molto elevato ed è per questo che si stanno affacciando al Circus paesi in via di sviluppo. Secondo quanto riporta ‘info.vn‘, Geist avrebbe inviato la sua proposta al governo vietnamita, per un costo complessivo di 150 milioni di dollari. Il tracciato sorgerebbe vicino a Nha Trang Bay nella provincia di Khanh Hoa.

UCRAINA – Durante una conferenza stampa indetta a Kiev, Anatoliy Prysiazhniuk, governatore della regione, ha svelato alla stampa il progetto di costruzione di un autodromo nelle vicinanze della città. “Costruiremo un tracciato internazionale nei distretti di Polissia e Ivankiv, in modo da poter ospitare le più importanti competizioni internazionali” ha dichiarato Prysiazhniuk. “Ho visto il progetto e i più grandi esperti europei lo perfezioneranno. Il tracciato avrà tutti i requisiti moderni“. Il governatore ha anche dichiarato che non ci saranno problemi per i finanziamenti in quanto sono stati già trovati investitori (si parla di un costo vicino al miliardo di dollari) e che il circuito, i cui lavori di costruzione sono fissati per il prossimo anno, sarà lungo circa 5.2 Km.

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