F1 2011: i dettagli dei nuovi pneumatici Pirelli

19 gennaio 2011 15:07 Scritto da: Davide Reinato

Conclusi i test ad Abu Dhabi, la Pirelli è ora pronta a scendere in pista a febbraio, nei primi test collettivi che si disputeranno a Valencia il prossimo 1 Febbraio. Per l’intero campionato, il costruttore italiano fornirà circa 50 mila pneumatici e l’obiettivo sarà quello di poter mettere i team in condizione di elaborare strategie diverse.

Le mescole del 2011 saranno quattro: supermorbida, morbida, media e dura. Per ogni corsa, Pirelli sceglierà due mescole, scelte a rotazione su quattro, con l’obbligo di utilizzarle entrambe (regola che vale solo per gare in condizioni d’asciutto).

> Supermorbida: progettata per offrire tanto grip su circuiti lenti e tortuosi. Danno qualcosa in più in termini di prestazioni, ma si degradano in fretta.

> Morbida: adatta ai circuiti con asfalto che consumano molto lo pneumatico. Durano meno rispetto alle dure e vanno in temperatura in breve tempo. Il giusto equilibrio tra prestazioni e durata.

> Media: sarà forse la più utilizzata in gara. Molto versatile e affidabile, offrirà una durata maggiore e, una volta entrata in temperatura, anche il livello ottimale di grip.

> Dura: questa è la mescola progettata per dare la massima resistenza nelle condizioni più estreme. La differenza con la supermorbida è evidentemente marcata: impiega più tempo ad andare in temperatura, ma offre una durata decisamente maggiore”.

Le gomme d’asciutto hanno un diametro esterno complessivo di 660 millimetri e una larghezza del battistrada rispettivamente di 245mm per le anteriori e 325 per le posteriori.

Gli pneumatici da bagnato, invece, hanno un diametro di 670 millimetri (che permette dunque di alzare leggermente le vetture senza altri interventi) ed una larghezza del battistrata rispettivamente di 225 mm per quelli anteriori e 325 mm per i posteriori. Le stesse misure per il battistrada delle gomme intermedie, che però hanno un diametro complessivo di 665 mm.

Proprio sulle gomme da bagnato ed intermedie si è lavorato ad Abu Dhabi. Qualcuno si chiedeva il perché di andare a sprecare acqua su una pista che ha temperature vicine ai trenta gradi. La risposta sta nel nuovo disegno degli pneumatici intermedi. Infatti, mentre per la gomma da bagnato il disegno non si discosta tanto rispetto alle vecchie Bridgestone, quello delle gomme intermedie è decisamente diverso.  Pirelli, grazie alla nuova gomma intermedia, vuole migliorare il grip su fondi umidi e garantire al tempo stesso meno usura e meno blistering man mano che la pista si asciuga. Ne consegue che per testarne la validità, era necessario bagnare una pista in grado di asciugarsi con il passare del tempo.

Infine, una novità: le mescole degli pneumatici saranno riconoscibili anche dal pubblico a casa. Pirelli ha infatti deciso colorare la scritta “Pirelli Pzero”: ogni mescola avrà il proprio colore. La mescola supermorbida sarà rossa, la morbida in bianco, la media in blu e la quella più dura avrà il consueto colore giallo, quello che – per intenderci – è stato usato fino a ora.

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