Incidente al rally di Andora: gravi ferite per Kubica

6 febbraio 2011 11:38 Scritto da: Andrea Facchinetti 208 commenti

E’ finito con un bruttissimo incidente il Rally di Andora per Robert Kubica. Il pilota polacco era alla guida della sua Skoda Fabia quando la vettura, su un falsopiano dopo 4,6 chilometri dal via, è uscita di strada a velocità sostenuta schiantandosi contro il muro di una chiesetta, in località San Lorenzo nel comune di Testico. I Rally sono una sua grande passione, meticoloso e professionale quando li disputa, spesso in Italia.

Il navigatore del polacco, Jacub Gerber, è uscito illeso mentre Robert è rimasto intrappolato all’interno della vettura. Kubica è stato trasportato in elicottero dai vigili del fuoco di Genova all’ospedale Santa Corona, dove i medici hanno riscontrato traumi multipli. Robert è in gravi condizioni e in prognosi riservata.

Tra le prime indiscrezioni provenienti dall’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, si apprende che il pilota è arrivato al pronto soccorso in codice rosso. Seppur siano scongiurate lesioni mortali, Kubica avrebbe riportato un forte trauma al femore e ad una gamba, che ne potrebbero addirittura rendere necessaria l’amputazione.

12:10 – Il prossimo bollettino medico è previsto per le ore 14. Al momento, oltre alla gambe, c’è grande preoccupazione per la mano del polacco, che risulta essere in condizioni pietose.

12:27 – I medici hanno sottoposto a TAC il pilota polacco, che stanno verificando l’entità delle fratture e traumi interni. Tra le fratture, molto grave resta quella alla mano che, come riporta l’agenzia ANSA, sembra come spappolata.

13:03 – Valeria Rossi, di Savona&Ponente, ha intervistato Mauro Moreno, pilota che ha soccorso per primo Kubica dopo l’impatto: “Il pilota era schiacciato tra le lamiere (infatti c’è voluta quasi un’ora per estrarlo) e il guard-rail”, ci ha detto Bonato, “gli passava attraverso il piede”.

13:24 – In attesa di conoscere con più precisione le condizioni del polacco,  difficilmente Robert potrà essere al via della stagione in Bahrain. A questo proposito riportiamo le parole del Team Principal Renault Boullier, che, alla presentazione della R31, aveva precisato come Bruno Senna sarebbe stato il pilota che avrebbe potuto sostituire uno dei piloti titolari nel caso Kubica o Petrov fossero indisponibili. “La possibilità sarà data al pilota più pronto, Bruno Senna. E’ il pilota con più esperienza in F1″.

13:45 – Questo il comunicato Renault:” Il pilota della Lotus Renault GP, Robert Kubica, è stato vittima di un incidente ad alta velocità questa mattina mentre partecipava al Rally di Andora.  Il pilota è stato trasferito in elicottero all’ospedale Pietra Ligure, dove le sue condizioni fisiche sono in fase di accertamento. Il suo co pilota è rimasto illeso. La Lotus Renault GP emetterà un altro comunicato appena si saprà qualcosa di più sulle condizioni di Robert.”

13:48Sky Sport ha annunciato che il pilota sarà operato alla mano destra da uno specialista, il prof. Rossello, che si sta recando all’ospedale

14:03 – Il pilota polacco è attualmente in sala operatoria, con una equipe di specialisti ortopedici guidati da Rossello, chirurgo della mano, un chirurgo plastico e altri medici che monitorano lo stato di Robert. Preoccupa fortemente una emorragia interna, l’intervento è mirato proprio a fermare quest’ultima.

14:35- La Skoda Fabia di Kubica e’ sotto sequestro per accertamenti tecnici. L’incidente sarebbe stato provocato dall’asfalto viscido e da un rialzamento del piano stradale dovuto alla radice di un albero. Secondo testimoni l’auto ha perso aderenza in curva, si e’ girata di 80 gradi ed e’ finita con la fiancata sinistra contro il guard rail che e’ penetrato nell’abitacolo sfondando il finestrino e lesionando il roll-bar. L’auto e’ poi finita contro il muro di una chiesa. Le lamiere hanno avvolto Kubica.

14:44 – Nonostante non si ancora stato confermato, riportiamo un servizio di una TV locale che da per certo l’amputazione del braccio del pilota polacco. Tuttavia, la notizia non è confermata ufficialmente, dato che al momento non vi è nessun bollettino medico ufficiale. Il video a questo link.

15:10 – Ribadiamo che al momento non ci sono notizie ufficiali, ma solo indiscrezioni, sullo stato di salute di Robert Kubica. Sembra che l’unica cosa certa, sia che non potrà correre in F1. Ovvio che questo passa nettamente in secondo piano, di fronte a tali drammi.

16:14 – Daniele Morelli, manager di Robert, sarà disponibile di fronte all’ospedale alle ore 16:30. Da lui, attendiamo notizie ufficiali in merito al pilota polacco.

16:28 – Ecco il video dell’ultima intervista a Robert, poco prima dell’inizio della gara. Rimaniamo in attesa di avere notizie da parte di Daniele Morelli, manager del pilota.

16:53 – Daniele Morelli ha confermato che l’operazione di Robert è ancora in corso. Tuttavia, si esclude il pericolo di una amputazione della mano stessa e il dottore Rossello sta operando in modo da poter salvare la funzionalità della stessa. L’emorragia di cui si parlava non è interna e sembra essere sotto controllo, pertanto Robert non è in pericolo di vita. In arrivo in ospedale i familiari del pilota polacco.

17:25 – L’operazione di Robert Kubica continua e terminerà intorno alle 20 di questa sera. Il manager Morelli ha confermato che non vi è pericolo di amputazione, perché si è riusciti a riattivare la circolazione della mano destra. Tuttavia, la situazione per il polacco resta critica, in quanto potrebbe perdere la funzionalità della mano. Al momento, due equipe di medici si stanno occupando di Robert.

17:36 – Daniele Morelli, manager del pilota, ai microfoni di SkyTG24, visibilmente preoccupato ammette: “Il Quadro clinico non facile, anche se Robert è in buone mani e quindi aspettiamo fino a stasera, verso le otto o nove, non appena l’operazione è finita. Non c’è rischio di amputazione, si parla di funzionalità”

19:25 – Non ci sono novità al momento circa le condizioni di Robert, ma emergono nuove indiscrezioni riguardo gli attimi successivi al crash. Secondo testimoni, il polacco sarebbe svenuto dopo il violento impatto contro il muro e non sarebbe quindi rimasto cosciente come ipotizzato in precedenza.

19:34 – Questa la testimonianza del co pilota di Robert, Jacub Gerber, rimasto illeso nell’incidente: “Stavamo percorrendo i primi quattro chilometri della prima prova speciale. Io guardavo le note e non mi sono accorto che l’auto sbandava. Solo al momento dell’impatto ho visto Robert che si teneva un braccio e dopo pochi istanti ha perso conoscenza”

19:37 – Anche Fernando Alonso è arrivato all’ospedale di Pietra Ligure per conoscere le condizioni del collega e amico Robert.

20:17 – Piercarlo Capolongo, responsabile della sicurezza del Rally di Andora, riguardo l’incidente di Kubica: “Facciamo tutti il tifo per Robert, un pilota esperto, ma soprattutto un amico e un bravo ragazzo. Siamo dispiaciuti per quanto e’ accaduto e speriamo che possa riprendere presto a stringere un volante tra le mani. Lo andremo a trovare presto all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure non appena le sue condizioni miglioreranno, ma soprattutto andremo a seguirlo in uno dei prossimi gran premi di Formula Uno non appena riprendera’ a correre. Qui era venuto con tanto entusiasmo, voleva provare la macchina. E’ successo quello che e’ successo, e siamo vicini a lui e alla sua famiglia”.

20:27 – L’intervento sta andando avanti e finirà dopo le 21. Il fatto che l’intervento si stia prolungando più del dovuto, non è indice di complicazioni. Si sta ricostruendo il tessuto nervoso della mano destra.

21:43- L’intervento a Robert Kubica è terminato dopo quasi otto ore

21:48- A Sky parla il dottor Rossello, il chirurgo specializzato che ha operato sulla mano del pilota polacco “La situazione dell’arto era indubbiamente grave, era quasi amputato e lo abbiamo ricostruito tutto, prima ricomponendo la frattura e poi lavorando sui tessuti muscolari e nervosi. L’intervento è riuscito al meglio, non mi sbilancio troppo ma siamo moderatamente ottimisti. Kubica dovrebbe riacquistare la piena funzionalità dell’arto, per le funzioni vitali e forse anche per svolgere il suo mestiere di pilota. Ma ci vorrà del tempo, forse anche un anno intero di riabilitazione. Comunque è andato tutto bene.”

00:12- Il pilota passerà la notte sotto osservazione e la prognosi rimarrà riservata per una settimana. Preoccupa la condizione di un polmone lesionato nel terribile schianto.

Seguono aggiornamenti

208 Commenti

  • … ancora stamane stento a crederci…

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • oggi quando ho visto la notiza al tg mi stavo sentendo male….poverino….la prima cosa è guarire e poi sono sicuro che tornera piu forte di prima…..dai robert tutti i tifosi ti aspettano !!

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • fino a che non uscirà dall’ ospedale, rimarrà grande apprensione, oggi i medici hanno vinto una battaglia, ma devono tenere alta la concentrazione. certo è che la fia capirà che un uomo e un pilota come robert vale mille ali mobili. Mi rendo conto che parlare di sport in questo momento è stupido ma spero si capisca il senso del mio discorso- in bocca al lupo Robert, torna presto!

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • un plauso ai bravi medici, speriamo che tutto vada bene per Robert !

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • Frank Pitonetti

    Mi sembra che l’ultima notizia sia molto confortante.

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • ho saputo dell’incidente stamattina,poi non ho potuto seguire gli aggiornamenti fino ad ora.
    che ansia,ma le notizie sono buone(per quanto possano definirsi così rispetto a ciò che si temeva all’inizio).
    innanzitutto il non essere in pericolo di vita fa tirare un sospiro di sollievo,e poi c’è questa speranza sul recupero della mano.
    speriamo bene,forza robert siamo tutti con te.
    i motori hanno bisogno del tuo talento e del tuo cuore che metti in pista sempre,la strada per la guarigione sarà lunga e difficile ma non hai fretta,pensa solo a guarire.

    e faccio anche io i complimenti all’equipe medica che ha salvato kubica,e li ringrazio per fare il possibile e oltre per restituirci questo grande campione.

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

  • sono felice che la mano non venga amputata anche se ci vorranno un anno di cure per tornare in pista si spera in f1, dispiace perche’ forse quest’anno qualche vittoria si poteva cogliere con una macchina davvero innovativa, ma sono anche incazzato con robert ma non poteva allenarsi al simulatore o in una partita a calcetto invece di cimentarsi nei rally?
    la stessa considerazione vale anche per valentino rossi, ragazzi non sfidate troppo la sorte!
    buonanotte a tutti

    Ti piace? Thumb up 0 Thumb down 0 (0)

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!

APPROFONDIMENTI

  • F1 STORY Ferrari 312 T3 evo, la prima col cambio semiautomatico

    Ferrari 312 T3 evo, la prima col cambio semiautomatico

    Il recente evento commemorativo organizzato a Fiorano per omaggiare Villeneuve nei 30 anni dalla sua scomparsa, ha avuto l’effetto di far emergere dalla valigia dei ricordi dei protagonisti eventi che sembravano ormai dimenticati. L’esempio è dato dalla dichiarazione di Mauro Forghieri: “Nel 1979 Gilles fece 100 giri a Fiorano con una F1 dotata già di cambio automatico, ma lui mi disse che non la voleva così”. Sebbene molti abbiano sempre ritenuto che la prima Formula 1 dotata di cambio semiautomatico [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY Dalla M23 alla 126 C2: tutte le vetture guidate dall’”aviatore”

    Dalla M23 alla 126 C2: tutte le vetture guidate dall’”aviatore”

    Datemi quattro ruote, mille cavalli e lasciate che me la sbrogli io. La frase suona molto “archimediana” ma descrive pienamente ciò che era Gilles Villeneuve, uno che, a detta del grande ingegner Forghieri, voleva correre sempre, ovunque e comunque, come se lo facesse per piacere fisico.  Guai però a considerare Gilles come uno che si metteva in macchina (o su qualsiasi altro mezzo…) e pensasse solo a tener giù, senza avere la cognizione di quello che succedesse tecnicamente intorno a [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY VIDEO Villeneuve: le gare da ricordare

    Villeneuve: le gare da ricordare

    Come abbiamo visto, le sei vittorie di Gilles Villeneuve non rendono omaggio alla grandezza del personaggio. La sua breve carriera in F1 è comunque costellata da episodi che l’hanno lanciato nella leggenda. Quando si pensa a Villeneuve, non si può che andare in dietro con la mente fino al GP di Francia 1979, a Digione. Gilles partiva dalla terza posizione, dietro le due Renault di Jean Pierre Jabouille e René Arnoux. Con una partenza fulminante, il canadese riesce a inserirsi [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY VIDEO Spagna ’96, il primo acuto di Schumacher

    Spagna ’96, il primo acuto di Schumacher

    La prima vittoria in Ferrari non si scorda mai. Ed è proprio la prima vittoria di Schumacher al volante della rossa che vogliamo ricordare oggi. Il 2 giugno 1996, sul tracciato di Barcellona, il circus iridato si svegliò sotto un vero e proprio diluvio che preannunciava una gara entusiasmante. Le qualifiche avevano visto il dominio delle Williams Renault, con in pole position Damon Hill ed in seconda posizione, a distanza di mezzo secondo, Jacques Villeneuve. Schumacher, terzo, subisce un distacco [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Villeneuve, sei vittorie e una leggenda

    Villeneuve, sei vittorie e una leggenda

    In genere, la popolarità di un pilota è condizionata dalle vittorie ottenute. Gilles, anche in questo senso, merita un discorso totalmente a parte. Sei vittorie in totale in cinque anni. Praticamente niente in confronto all’impronta indelebile che ha lasciato nel cuore degli appassionati. GP Canada ’78 – La prima consacrazione arriva al termine della stagione 1978, sul nuovo circuito di Montréal, sull’isola di Notre-Dame. Quel tracciato cittadino che, oggi, porta il suo nome. La pole position fu conquistata dalla Lotus [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Villeneuve: le origini dell’Aviatore

    Villeneuve: le origini dell’Aviatore

    Gilles Villeneuve, ovvero la guida estrema e spettacolare per eccellenza. Come lui nessuno mai. Un uomo che dava del tu al rischio, all’estremo, all’impossibile. Un uomo divenuto per tutti l’aviatore. Un soprannome datogli a causa dei decolli avvenuti al volante delle monoposto di Maranello durante gli anni dell’esperienza in Rosso, ma in realtà le origini dell’aviatore risalgono a molti anni prima. Gilles amava tutto ciò che avesse un motore. La prima vettura con la quale il canadese conobbe il brivido [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Trent’anni senza Gilles Villeneuve

    Trent’anni senza Gilles Villeneuve

    Il 1982 doveva essere l’anno di Villeneuve. Gilles aveva svolto il suo compito da gregario nel 1979, sofferto la carenza tecnica l’anno seguente e messo una pezza al disastro Ferrari nel 1981, ottenendo due vittorie che sono entrate nella storia della Formula 1. Eppure, il canadese iniziava a pensare che forse era arrivato il momento di lasciare la Ferrari. In squadra iniziavano a cogliersi certi favoritismi verso Pironi, che proprio non gradiva. Voleva essere lui la prima guida e puntare [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY La febbre Villeneuve: la corsa verso il Mito

    La febbre Villeneuve: la corsa verso il Mito

    Gilles Villeneve era, e rimane, uno dei più grandi eroi della Formula 1. Personificava la definizione dell’eroe, ammirata per il suo coraggio e le sue imprese in pista. Ma la corsa verso il mito è stata piuttosto accidentata, anche se spesso qualcuno non vuole ricordarlo. Villeneuve fu portato in Formula 1 dalla McLaren, dopo aver vinto nel ’77 la Formula Atlantic. Il debutto nella massima serie dell’automobilismo a ruote scoperte avviene sul circuito di Silverstone, in occasione del GP di [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Gilles: profeta della F1 oltre ogni limite

    Gilles: profeta della F1 oltre ogni limite

    Gilles Villeneuve se n’è andato trent’anni fa, lasciando una ferita aperta nel cuore di milioni di tifosi, innamorati delle gesta agonistiche del piccolo aviatore canadese. L’uomo che sorpassava in punti impossibili, il pilota che guidava su tre ruote pur di non gettare la spugna. Gilles minuto, silenzioso, schivo, padre di famiglia dolce e affettuoso fuori dall’abitacolo. Un ragazzo d’oro che faceva quasi tenerezza per la semplicità e la purezza degli intenti, capace però di trasformarsi al volante, diventando un cacciatore [...]

    Leggi tutto →
  • IN EVIDENZA INSIDE F1 “Salut, Gilles”. La cartolina commemorativa per Villeneuve

    “Salut, Gilles”. La cartolina commemorativa per Villeneuve

    Dici 8 Maggio e pensi subito a Gilles. Il collegamento è automatico, impossibile non pensarci. Soprattutto ora che la conta degli anni senza Villeneuve sale a 30. In trent’anni la Formula 1 è cambiata parecchio, diciamo pure stravolta. Eppure, nei cuori di ogni appassionato c’è sempre spazio per l’Aviatore, croce e delizia della Ferrari del tempo: quante auto distrutte in manovre rocambolesche, ma quanti sorpassi e controsterzi rimarranno per sempre negli occhi dei suoi tifosi. Quando entrava in monoposto, quell’uomo [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 Mugello: prima vittoria per la Nazionale Piloti

    Mugello: prima vittoria per la Nazionale Piloti

    Al Mugello non c’erano solamente i motori ad infiammare il pubblico. Nella serata di mercoledì primo maggio, nonostante il maltempo che si è abbattuto sulle colline toscane, oltre mille persone si sono riversate allo Stadio Giacomo Romanelli di Borgo San Lorenzo (Firenze) per la partita di calcio benefica tra Nazionale Piloti VS A.C. (Amore & Cuore) Mugello. Una grande serata di spettacolo, sport e beneficenza. In campo per la Nazionale Piloti la rappresentanza dei driver di Formula 1 era affidata [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY Ricordare Senna oggi, tramite i suoi duelli con Prost

    Ricordare Senna oggi, tramite i suoi duelli con Prost

    Diciotto anni. Tanto è trascorso da quel fatale primo maggio 1994. Una data che è rimasta marchiata in maniera indelebile nei cuori di tutti gli appassionati di motori e non solo. Ayrton Senna saluta il mondo terreno alla sua maniera, al comando del Gp di San Marino. Uno schianto, quello avvenuto alla curva del Tamburello, che priverà per sempre il motorsport di uno dei suoi migliori interpreti di sempre. Vogliamo ricordare Ayrton non con il dolore provato quella domenica di [...]

    Leggi tutto →
  • AMARCORD F1 STORY 30 Aprile 1994: ricordando Roland Ratzenberger

    30 Aprile 1994: ricordando Roland Ratzenberger

    Diventare un pilota di Formula 1 era un sogno che aveva portato sempre con sé. Con molti sacrifici ed una grande passione, Roland Ratzenberger ci era riuscito. Iniziò a correre seriamente a 23 anni, un’età in cui oggi in F1 ci si arriva. Roland non era un fenomeno, ma era un buon pilota che pagava un po’ d’inesperienza, ma che compensava con la voglia di fare e di arrivare. Passata gran parte della sua breve carriera tra F3 e prototipi, [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY IN EVIDENZA Cina 2006, l’ultima vittoria di Schumacher

    Cina 2006, l’ultima vittoria di Schumacher

    Sei anni. Tanto è trascorso dall’ultima vittoria di Michael Schumacher in Formula 1. Una vittoria di prepotenza, quella ottenuta dal tedesco sul circuito di Shangai. Una vittoria necessaria, vista la accesa rivalità di quella stagione con l’allora campione del mondo Fernando Alonso. Il tedesco, alla sua ultima stagione in Formula 1, non affrontò una qualifica memorabile e conquistò soltanto la sesta piazza, mentre lo spagnolo della Renault, complice anche un ottimo mix tra gomme Michelin e telaio, riuscì ad agguantare [...]

    Leggi tutto →
  • INSIDE F1 Pirelli lancia una nuova applicazione per smartphone

    Pirelli lancia una nuova applicazione per smartphone

    Pirelli lancia la nuova App per iPhone e Android: Autodrome, tutta la Formula Uno Pirelli a portata di smartphone.  Giochi, informazioni e sfide all’ultimo pitstop sono gli ingredienti mixati che danno vita alla nuova applicazione per smartphone lanciata dalla Casa milanese, impegnata nella sua seconda stagione in Formula 1 in veste di fornitore unico di pneumatici. Già disponibile in versione beta, Pirelli Autodrome è una sorta di percorso virtuale che si snoda in sei aree, ognuna delle quali offre esperienze [...]

    Leggi tutto →
  • F1 STORY Malesia ’99, la gara dei veleni

    Malesia ’99, la gara dei veleni

    Stagione folle quella del 1999, piena di episodi degni di un libro giallo. Schumacher, capitano della Ferrari e pilota su cui la scuderia di Maranello puntava per la conquista del mondiale piloti, si ritrovo fuori gioco a causa della frattura alla gamba in seguito all’incidente di Silverstone. Irvine si ritrovò così catapultato nell’insolita veste di prima guida e di sfidante mondiale contro Hakkinen. Il finlandese, quasi spaesato dall’assenza dello storico rivale di Kerpen, si ritrovò a commettere alcuni clamorosi errori [...]

    Leggi tutto →