McLaren: protagonista senza gloria

8 maggio 2011 18:21 Scritto da: Mario Puca

Si conclude così come era cominciata la gara di Hamilton e Button, rispettivamente quarto e sesto al traguardo dopo essersi qualificati ieri nelle stesse posizioni in griglia. Purtroppo stavolta non si poteva fare di più e alla McLaren ne erano ben coscienti forse sin dall’inizio del weekend turco. Già da venerdì la McLaren sembrava correre un pò in difesa, consapevole che la supremazia della Red Bull fosse davvero esagerata e che dal canto suo la Mp4-26 non aveva molte unghia da mostrare agli avversari per strappare più punti di quelli che sono realmente arrivati oggi.

Era chiaro che la scelta del passo lungo, unitamente alle geometrie e all’assetto, sarebbero stati efficienti in alcuni circuiti e meno in altri e, visto il risultato, è evidente che la Mp4-26 non digeriva bene il circuito di Istanbul. Hamilton e Button ci hanno messo comunque il cuore, rendendosi protagonisti di una corsa entusiasmante. Nello strapotere di Sebastian Vettel, disinvolto vincitore in Turchia, i due alfieri della McLaren sono stati senza dubbio attori protagonisti della corsa, soprattutto nelle prime fasi di gara, quando si sono trovati più volte nelle rispettive scie e hanno dato vita ad una battaglia senza troppi complimenti.

Hamilton, dopo una buona partenza, ha provato a scavalcare Webber ma è finito sullo sporco; nel tentativo disperato di riportare la sua McLaren in traiettoria, ha dovuto cedere la posizione ad Alonso e al compagno di squadra. I due si sono superati più volte, prendendosi anche qualche rischio di troppo, ma ciò ha infiammato la corsa. L’anglo caraibico è stato poi sfortunato ai box al terzo pit stop, con l’anteriore destra che non ne voleva sapere di avvitarsi; quest’inconveniente gli ha fatto perdere molti secondi preziosi, che lo hanno privato della possibilità di avvicinarsi a Webber ed Alonso:

Ho fatto una buona partenza ma ho commesso un errore alla curva 3 mentre cercavo di superare Webber – commenta un deluso Hamilton a fine gara. Quello è stato il momento cruciale: sono finito dietro ad Alonso e a Button, altrimenti credo che avrei potuto combattere per il secondo o terzo posto. La battaglia con Jenson è stata bella e corretta come sempre, ma quella ed il fatto che avevo troppa ala, mi hanno messo in difficoltà con le gomme posteriori. Le mie gomme sono finite e ciò mi ha costretto a ricorrere ad una quarta sosta. Tenendo conto che ho perso tempo alla terza sosta, penso che stavamo recuperando abbastanza bene. Potevamo sicuramente fare meglio oggi, ma iniziare quarto e sesto e finire quarto e sesto non è poi così male.

Jenson Button è stato bravo ad approfittare dell’inconveniente del compagno di squadra, così come è stato molto efficace negli innumerevoli sorpassi di cui si è reso protagonista. Stando alle dichiarazioni del pilota inglese, la strategia della McLaren inizialmente prevedeva solo tre soste, ma i tecnici hanno peccato di troppa cautela, richiamando Button ai box sempre troppo presto. Era quinto fino a cinque giri dal termine, quando è arrivato Rosberg di gran carriera e con le gomme morbide contro il quale non ha potuto fare assolutamente nulla:

E’ un peccato finire così indietro dopo che nella prima fase sembrava essere andato tutto così bene. Come strategia non penso che abbiamo scelto quella giusta oggi. La battaglia con Lewis è stata molto divertente e c’era molta adrenalina in pista ma sono deluso di aver finito la gara in sesta posizione. La macchina era buona ma la strategia no. Penso che molti avevano cominciato la gara pensando a tre pit stop, ma dopo aver danneggiato le gomme nel primo stint, hanno cambiato strategia. Noi no; sono stato bravo a mantenere un paio di giri e le gomme tenevano bene, ma credo che i due pit stop successivi sono stati fatti troppo presto rispetto a quanto le gomme potevano ancora dare e questo è molto deludente. Non abbiamo ritardato abbastanza le soste e le gomme erano ancora buone alla fine di ogni stop. Avremmo potuto restare in pista ancora a lungo, perchè ciò ha reso l’ultimo stint estremamente difficile. Nell’ultima fase ho cercato di tirare fuori il massimo dalla macchina ma era davvero dura perchè la differenza di passo tra le gomme fresche e quelle usate era enorme.

Rassegnato a causa dello strapotere della Red Bull, il team principal Martin Withmarsh è comunque riuscito a trovare il positivo da una corsa in cui, realmente, non ci si poteva aspettare molto di più:

Alla McLaren non abbiamo mai impedito ai nostri piloti di battagliare tra di loro ed è quello che hanno fatto oggi. E’ stato molto bello da vedere. Loro si trovano molto bene fuori dalla pista, come ben sapete, ma in pista combattono tra loro come con qualsiasi altro pilota ed è così che dovrebbe essere. Siamo secondi nel campionato costruttori e Lewis è secondo in quello piloti e continueremo a lavorare per trasformare quei “secondi” in “primi”. Infine voglio dire qualcosa al nostro Pete Vale, il nostro capo meccanico che opera al “lecca lecca” durante il pit stop. Ha agito rapidamente durante il problema alla ruota di Lewis, riuscendo a prevenire una possibile collisione, quindi ben fatto Pete!

6 Commenti

  • roland81
    come fa a dire che poteva lottare per il terzo o secondo postO?? NON AVEVA IL PASSO per farlo…..è questa la presunzione che mi da fastidio di gigi.

    nell intervista in inglese dice che se nn avesse perso tempo, avrebbe potuto fare meglio..nn specifica in cosa… cmq se anche questa interpretazione fosse giusta secodno me siccome l intervista è stata fatta nel dopogara, secondo me lui ha dichiarato le sue sensazioni dei suoi run a gomme dure.. ( gli unici senza traffico ), nei quali ha visto che guadagnava sensibilmente sui primi, o cmq nn perdeva…. il problema sono le gomme morbide, ma forse lui nn aveva ancora ben ragionato sulla gara in toto.

  • come fa a dire che poteva lottare per il terzo o secondo postO?? NON AVEVA IL PASSO per farlo…..è questa la presunzione che mi da fastidio di gigi.

  • risultato deludente,ma ci sta.
    stavolta si correva in difesa,peccato per l’errore al primo giro che ha compromesso la agara altrimenti ce la saremmo giocata con webber e fernando(tra l’altro,ottima gara di alonso).
    il passo è stato più o meno quello dei gp precedenti,ma un insieme di cose ha reso la gara iù sofferta e in salita.
    bello il duello tra lewis e jenson,concordo con whitmarsh:dovrebbe essere sempre così.

    ora mi auguro di vedere qualche migliria per barcellona,se vogliamo tenere il campionato aperto bisogna fare ancora di più,da ch ista in fabbrica a chi scende in pista altrimenti vettel vincerà il titolo già a luglio con estrema facilità

  • se hamilton non vesse fatto errori da novellino sul podio ci andava lui probabilmente.
    alonso avrebbe fatto un altra gara,la ferrari non avrebbe alleggerito la pressione mediatica che ha e sarebbe stata più propensa a commettere errori, mentre ora ha potuto trarre benefici dal risultato.
    utilizzando magari le dure nella seconda metà gara, magari potevano anche attaccare webber.
    se non deterioravano le gomme lottando tra loro come due galletti, chissà cosa potevano aspettarsi (GRAZIE MCLAREN PER IL RISPETTO CHE HAI PER CHI GUARDA)
    se,se,se,se,…..
    la gara è andata ormai.guardare alla prox.
    magari nel frattempo prendere da parte il luigino e ricordargli che di mondiali ne ha già bruciati due e forse è arrivata l’ora di usare anche un pò la testa alla lauda……
    questo naturalmente è il pensiero di uno che segue seduto in poltrona….ehehehhe

  • Cypher155
    Sono onestamente meravigliato dal comportamento della Mp4/26, credo ci sia buona parte della mancata prestazione da imputare al comportamento delle gomme, perchè l’anno passato con la stessa filosofia progettuale erano al pari della RBR su questa pista.
    Notevole il passo di Lewis con le dure e a vettura scarica, meno in palla prima

    L’anno scorso c’era l’F-Duct che garantiva un bel vantaggio su certe parti di questa pista. Una gara storta può capitare, ma ho paura che il team e i meccanici si siano preparati male a questo weekend, troppa euforia del dopo Cina. Mi sa che l’assetto del Venerdì pomeriggio era migliore di quello poi presentato in qualifica e in gara.

  • Sono onestamente meravigliato dal comportamento della Mp4/26, credo ci sia buona parte della mancata prestazione da imputare al comportamento delle gomme, perchè l’anno passato con la stessa filosofia progettuale erano al pari della RBR su questa pista.
    Notevole il passo di Lewis con le dure e a vettura scarica, meno in palla prima

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