I Piloti si schierano contro il DRS a Monaco

Nelle scorse settimane si era parlato di un possibile accantonamento del sistema DRS (l’ala mobile) per il Gran Premio di Monaco. Sul lento e tortuoso tracciato cittadino, l’ala mobile potrebbe avere più rischi che vantaggi.

Alcuni team avevano sollevato la questione sicurezza, proponendo di non utilizzare l’ala per il weekend monegasco. Non tutte le squadre, però, si sono trovate d’accordo perché il divieto – secondo alcuni – avrebbe costretto le squadre a sviluppare delle ali posteriori alternative.

La FIA ha deciso, dunque, di non imporre il divieto dell’ala mobile. Numerose sono le preoccupazioni da parte dei piloti. Tra le tante, troviamo l’autorevole e duro parere di Rubens Barrichello. Il brasiliano è il rappresentante della Grand PRix Driver Association (GPDA) ed ha voluto rilasciare delle dichiarazioni a nome di quello che rappresenta.

Dalle colonne del settimanale Autosport, Barrichello tuona: “Penso che sia stata presa la decisione sbagliata. Mi piacerebbe molto mettere in macchina coloro che si sono opposti alla nostra proprosta, così da fargli vedere cosa significa fare il tunnel con l’ala aperta. C’è il rischio che possa accadere qualcosa di brutto. Quando poi sarà successo, magari sentiremo dire: dall’anno prossimo non useremo più il DRS qui”.

Ancora una volta, Rubens ammette che i piloti non hanno avuto il giusto peso nella vicenda: “I piloti non sono stati ascoltati, come invece era giusto che fosse. Immagino già una corsa con dei lunghi periodi di safety car. Quello che non capiscono è che Montecarlo non è il posto adatto per i sorpassi. Pensando di farli arrivare con l’uso del DRS? Potrebbe anche darsi, ma qualcuno potrebbe anche farsi male”.

Come dar torto ai piloti in questa situazione? Inutile tirare fuori il solito discorso “Non ci sono più i piloti di una volta”, perché non ha molto senso. La F1 moderna è stata modello da seguire nel motorsport, dove lo spettacolo ha fatto spesso rima con sicurezza. Speriamo che continui ad essere così e a Montecarlo tutto vada liscio.

36 Commenti

  1. F150
    @Andre978
    E’vero.Ognuno è libero di esprimere la propria opinione,però definire tanti talenti mediocri,mi sembra anche oggettivamente assurdo.Anzi direi offensivo.

    Non ho detto che sono tutti mediocri. Ho detto che MOLTI sono mediocri per quella che dovrebbbe essere la categoria regina.

  2. Andre978

    Caribbean Black

    Andre978
    DRS o no…a parte Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri…sono un branco di piloti da luna park. Piloti mediocri, piste mediocri. Il DRS secondo me è l’ultimo dei loro problemi.

    questa è una boiata fuoria dal normale……

    No, è la mia opinione. Maturata in 20 anni di corse.

    Andrea, piu che una tua opinione, “a mia opinione”, mi sembra un’affermazione di chi sa cosa sta dicendo….a tal proposito, scusami ma 2 domande mi sorgono spontanee.
    1) 20 anni di corse…..seduto in poltrona o a guardare dal vivo?
    2)Oppure 20 anni di corse sulla pelle, perchè hai gareggiato a buoni livelli?
    .
    No perchè se lo sostieni da spettatore, allora avrai sicuramente una buona motivazione da argomentare e documentare a dovere, visto che il tema “guida” non mi è indifferente, anzi, è una tipologia di discussione che mi garba parecchio.
    .
    Se invece lo sostieni da “pilota”, (fermo restando che la documentazione e l’argomentazione di tale opinione è bene accetta lo stesso), beh allora la cosa mi risultarebbe preoccupante e a mio parere, lasci trasparire una piccola sorta di invidia verso chi si trova li, sul tetto del mondo, a gareggiare nella competizione automobilistica piu famosa del mondo.
    .
    Mi piacerebbe che mi dicessi le motivazioni per le quali pensi cio……faccio subito salva una premessa però….questa F1 non è per i nostalgici, ed inoltre, a gente come hamilton e kubica, (senza considerare schumacher perchè è sottointeso) ho visto prendere rischi disumani con queste macchine. Attendo una tua replica con grande piacere 🙂

    1. Caribbean Black

      Andre978

      Caribbean Black

      Andre978
      DRS o no…a parte Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri…sono un branco di piloti da luna park. Piloti mediocri, piste mediocri. Il DRS secondo me è l’ultimo dei loro problemi.

      questa è una boiata fuoria dal normale……

      No, è la mia opinione. Maturata in 20 anni di corse.

      Andrea, piu che una tua opinione, “a mia opinione”, mi sembra un’affermazione di chi sa cosa sta dicendo….a tal proposito, scusami ma 2 domande mi sorgono spontanee.
      1) 20 anni di corse…..seduto in poltrona o a guardare dal vivo?
      2)Oppure 20 anni di corse sulla pelle, perchè hai gareggiato a buoni livelli?
      .
      No perchè se lo sostieni da spettatore, allora avrai sicuramente una buona motivazione da argomentare e documentare a dovere, visto che il tema “guida” non mi è indifferente, anzi, è una tipologia di discussione che mi garba parecchio.
      .
      Se invece lo sostieni da “pilota”, (fermo restando che la documentazione e l’argomentazione di tale opinione è bene accetta lo stesso), beh allora la cosa mi risultarebbe preoccupante e a mio parere, lasci trasparire una piccola sorta di invidia verso chi si trova li, sul tetto del mondo, a gareggiare nella competizione automobilistica piu famosa del mondo.
      .
      Mi piacerebbe che mi dicessi le motivazioni per le quali pensi cio……faccio subito salva una premessa però….questa F1 non è per i nostalgici, ed inoltre, a gente come hamilton e kubica, (senza considerare schumacher perchè è sottointeso) ho visto prendere rischi disumani con queste macchine. Attendo una tua replica con grande piacere 🙂

      20 anni seduto in poltrona e sui kart. Corro per puro piacere e non ho complessi di inferiorità. Detto questo è ovvio che preferirei essere in F1 piuttosto che lavorare in ufficio. Ma è un tipo di invidia che suppongo appartenga anche a te…ameno che tu non sia un pilota del circus.
      Se leggi bene ho scritto “Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri” riferendomi certamente a talenti assoluti come Kubica e perchè no l’esordiente Di Resta.
      Converrai con me però sul fatto che negli ultimi anni, molti, troppi piloti (li chiamerò così per convenzione) sono entrati “nel giro” non certo per le loro doti di guida…(Chandhok, Karthikeian, Yamamoto, Ide…per citare i più scarsi, ma a mio parere anche altri tipo Petrov, Klien e Piquet jr.) e risultati si sono visti in pista. Hai ragione su una cosa: questa F1 non è per nostalgici. Ed io invece ho una gran nostalgia di gente che non se la faceva sotto per un po’ di pioggia e che aveva stile e carisma. Ma riconosco che la colpa di tutto questo non è certo dei piloti attuali. Loro sfruttano l’occasione come farebbe chiunque. La colpa è del “sistema” come si suol dire…

    2. 20 anni di corse sul divano e sui kart.
      Dipende cosa intendi per ividia: se intendi un sentimento malsano, no non mi appartiene. Se invece ti riferisci al fatto che preferirei correre in F1 piuttosto che lavorare in ufficio allora si, sono invidioso. Ma è un tipo di invidia comune a tante persone…te compreso immagino.
      Detto questo, se leggi bene ho scritto “Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri” riferendomi anche a talenti assoluti come Kubica e perchè no l’esordiente Di Resta. Converrai con me però sul fatto che molti drivers (li chiamerò così per convenzione) sono arrivati in F1 per meriti tutt’altro che sportivi e per doti del tutto (o quasi) estranee alla guida. Karthikeyan, Chandhok, Ide, Klien, Yamamoto, Piquet Jr…solo per citarne alcuni. Hai ragione la F1 odierna non è per i nostalgici. La mancanza di qualità comunque non è certo copla dei piloti…loro si limitano a sfruttare l’occasione come farebbe chiunque altro al loro posto. La colpa è del “sitema” come si suol dire. Un sistema che porta la Formula 1 in paesi in cui il massimo dell’automobilismo sportivo sono gli autobus con su attaccata la pubblicità delle Marlboro e che premia le valigie piene di soldi a scapito di quelle colme di talento.

  3. @Andre978
    E’vero.Ognuno è libero di esprimere la propria opinione,però definire tanti talenti mediocri,mi sembra anche oggettivamente assurdo.Anzi direi offensivo.

  4. Caribbean Black

    Andre978
    DRS o no…a parte Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri…sono un branco di piloti da luna park. Piloti mediocri, piste mediocri. Il DRS secondo me è l’ultimo dei loro problemi.

    questa è una boiata fuoria dal normale……

    No, è la mia opinione. Maturata in 20 anni di corse.

  5. Andre978
    DRS o no…a parte Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri…sono un branco di piloti da luna park. Piloti mediocri, piste mediocri. Il DRS secondo me è l’ultimo dei loro problemi.

    questa è una boiata fuoria dal normale……

  6. Caribbean Black

    Carlo65

    Mauro
    Ma ci avete pensato che il drs è un sistema, SI elementare, ma anche poco affidabile in quanto a funzionamento…..abbiamo gia visto su nando in malesia come si sia bloccato in modalità OFF, ma chi ci dice che non si potrebbe bloccare in modalità ON??? Se quest’ultima ipotesi dovesse verificarsi, (blocco in modalità ON) avete idea di cosa potrebbe succedere? Potrebbe finire male.
    beh, carrebean…se una scuderia nn è sicura del proprio mezzo meccanico, e ci sono rischi di malfunzionamenti, sta alla fia giudicare la cosa e vietare A LORO l utilizzo…nn vedo perchè debbano andarci di mezzo tutti…
    inoltre, il discorso di rubens è eloquente e lampante….non si lamenta tanto della decisione dell’utilizzo….si lamenta del fatto che i piloti oggi in fase decisionale, non sembrano avere piu voce in capitolo, e non dovrebbe essere così, perchè solo loro che scendo in pista e viaggiano a oltre 300 orari. La decisione va presa tutti insieme valutando ogni elemento. Non si fa così, Rubens ha ragione.

    beh, purtroppo nn mi pare che i piloti abbiano mai avuto molta volce in capitolo nelle decisioni…rubens si lamenta, ma è cm se parlasse al vento…

  7. perritos
    Per me sarebbe da proibirlo in qualifica. Scusate ma qual’e lo scopo del DRS ? Facilitare i sorpassi giusto? Ma in qualifica serve sorpassare? No! E allora e’ solo un rischio inutile tant’è che addirittura possibile utilizzarlo ovunque invece che in un solo punto come in gara.
    Mi sembra un compromesso più che logico

    è qui che ti sbagli, in qualifica il drs serve e come!! chi ha piu manico lo usa molto piu degli altri, e in una pista corta come monaco, i 2-3 decimi dato dall uso dell ala mobile ( che puo essere usata senza limitazioni ) da enormi vantaggi, in quanto ti aiuta a qualificarti meglio… e nn devo spiegarvelo io, quanto sia importante la qualifica a monaco…

  8. DRS o no…a parte Alonso, Hamilton, Vettel e pochi altri…sono un branco di piloti da luna park. Piloti mediocri, piste mediocri. Il DRS secondo me è l’ultimo dei loro problemi.

  9. Per me sarebbe da proibirlo in qualifica. Scusate ma qual’e lo scopo del DRS ? Facilitare i sorpassi giusto? Ma in qualifica serve sorpassare? No! E allora e’ solo un rischio inutile tant’è che addirittura possibile utilizzarlo ovunque invece che in un solo punto come in gara.
    Mi sembra un compromesso più che logico

  10. Dov’è il problema? Se i piloti vogliono far sentire il loro peso, basta che facciano fronte comune e decidano tutti assieme di non attivare il DRS!
    Il fatto che non ci siano più i piloti di una volta è comunque la sacrosanta verità: se piove entra la safety car, se piove troppo si sospende la gara, ecc. Sta roba prima non si vedeva…Senna, Mansell, Piquet, Prost…non si sono mai tirati indietro per un po’ d’acqua. E di certo non avevano i mezzi tecnici che ci sono adesso.

  11. Axel_JTS

    jacvil87
    Tutte balle! Ma quale pericolo! Al massimo vedremo qualche sorpasso in più, che non fa mai male. Certi piloti come Barrichello e Trulli dovrebbero andare in pensione se non se la sentono più di rischiare. La F1 dovrebbe essere uno sport in cui gareggia solo gente con le palle quadrate e non stupidi pilotini che si spaventano al minimo scroscio di pioggia o per il DRS a Monaco. Se sei in F1 devi prenderti dei rischi più o meno grandi, come facevano Gilles Villeneuve, Nigel Mansell, Jim Clark… E poi si lamentano oggi, che corrono con delle vetture sicurissime e robustissime. I piloti del passato guidavano vetture pericolose davvero ma stavano zitti e non si spaventavano di certo! Vergogna!

    I “mostri sacri” che hai nominato tu, è vero sicuramente avranno avuto molte più “palle” di quelli che debuttano oggi; ti prego però di non dimenticare che Barrichello ha corso contro Senna e Prost nel 1993, ti prego di anche di ricordare che BArrichello sa bene, molto bene cosa significhi correre con macchine che in determinate situazioni possono diventare pericolose se non addirittura mortali.
    Venerdì 29 Aprile 1994 la sua Jordan perdeva il controllo alla Variante Bassa di Imola decollava e si schiantava contro il muretto. Un brutto spavento, un naso rotto, qualche costola incrinata se non ricordo male, insomma gli andò bene.
    Quell’anno la FIA aveva deciso di azzerare tutti i controlli elettronici sulla macchine per “rallentarle”; su tutti, eliminarono le sospensioni attive lasciando così che le macchine diventassero molto più instabili e nervose nonostante l’aumento di potenza dei motori.
    Ayrton Senna che era tra i più esperti all’epoca (come lo è oggi Barrichello) si oppose a questa decisione dicendo che lui era contrario, che era pericoloso vietare le sospensioni attive, che le macchine sarebbero diventate estremamente difficili da guidare ma soprattutto aggiunse “qualcuno quest’anno rischia di farsi male”.
    Sappiamo tutti come andò quell’anno; oggi come allora la FIA non vuole ascoltare il parere dei piloti, Barrichello sarà anche un piangina senza palle come dici tu, ma a Montecarlo sotto il tunnel non c’è un rettilineo, c’è una curva “vera”, e paradossalmente è tra le più veloci del mondiale, se non la più veloce.
    Perdere il posteriore per un’irregolarità dell’asfalto (aperto normalmente al traffico) con il carico posteriore praticamente azzerato è un attimo. Certo le monoposto oggi sono sicure, ma rompersi una gamba come Rigon in GP2 non è così difficile come pensi.
    E poi a Montecarlo, anche nei “periodi d’oro” della F1, il sorpasso è sempre stato merce rarissima.
    Poi magari il DRS ci farà vedere un sacco di sorpassi anche lì, ma io se dovessi barattare la vita (ma anche solo l’incolumità) di un pilota per un paio di sorpassi in più in una gara che fondamentalmente ne è sempre stata avara, non esiterei a scegliere per l’abolizione del sistema.

    Qutone Axel JTS…..

  12. Alexandro HAMALORAI
    Per chi ha scritto delle cifre, vontribuisco con un dato.
    Domenica nel rettilineo/curvone di Istanbul quando Massa sorpassava Hamilton, c’era la grafica attiva dei due messi a confronto in fase di sorpasso, e si notava come con il DRS attivato la ferrari viaggiava a quasi 20 Km/h più della mclaren, tante che talvolta le macchine che subivano il sorpasso sembravano ferme.
    Mi potete spiegare una cosa che non mi è ancora molto chiara?!
    Il sistema DRS si attiva automaticamente sul passaggio della riga dove cè il crtellone DRS oppure è il pilota che lo attiva manulamente?Perchè io so che in fase di frenata, la chiusura del flap avviene meccanicamente appena si tocca il freno, giusto?

    buongiorno alex 😀 …..il DRS lo attiva manualmente il pilota, ma poi la disattivazione avviene automaticamente allo schiacciare del freno. Perchè?

  13. Per chi ha scritto delle cifre, vontribuisco con un dato.

    Domenica nel rettilineo/curvone di Istanbul quando Massa sorpassava Hamilton, c’era la grafica attiva dei due messi a confronto in fase di sorpasso, e si notava come con il DRS attivato la ferrari viaggiava a quasi 20 Km/h più della mclaren, tante che talvolta le macchine che subivano il sorpasso sembravano ferme.

    Mi potete spiegare una cosa che non mi è ancora molto chiara?!
    Il sistema DRS si attiva automaticamente sul passaggio della riga dove cè il crtellone DRS oppure è il pilota che lo attiva manulamente?Perchè io so che in fase di frenata, la chiusura del flap avviene meccanicamente appena si tocca il freno, giusto?

  14. jacvil87
    Tutte balle! Ma quale pericolo! Al massimo vedremo qualche sorpasso in più, che non fa mai male. Certi piloti come Barrichello e Trulli dovrebbero andare in pensione se non se la sentono più di rischiare. La F1 dovrebbe essere uno sport in cui gareggia solo gente con le palle quadrate e non stupidi pilotini che si spaventano al minimo scroscio di pioggia o per il DRS a Monaco. Se sei in F1 devi prenderti dei rischi più o meno grandi, come facevano Gilles Villeneuve, Nigel Mansell, Jim Clark… E poi si lamentano oggi, che corrono con delle vetture sicurissime e robustissime. I piloti del passato guidavano vetture pericolose davvero ma stavano zitti e non si spaventavano di certo! Vergogna!

    I “mostri sacri” che hai nominato tu, è vero sicuramente avranno avuto molte più “palle” di quelli che debuttano oggi; ti prego però di non dimenticare che Barrichello ha corso contro Senna e Prost nel 1993, ti prego di anche di ricordare che BArrichello sa bene, molto bene cosa significhi correre con macchine che in determinate situazioni possono diventare pericolose se non addirittura mortali.
    Venerdì 29 Aprile 1994 la sua Jordan perdeva il controllo alla Variante Bassa di Imola decollava e si schiantava contro il muretto. Un brutto spavento, un naso rotto, qualche costola incrinata se non ricordo male, insomma gli andò bene.
    Quell’anno la FIA aveva deciso di azzerare tutti i controlli elettronici sulla macchine per “rallentarle”; su tutti, eliminarono le sospensioni attive lasciando così che le macchine diventassero molto più instabili e nervose nonostante l’aumento di potenza dei motori.
    Ayrton Senna che era tra i più esperti all’epoca (come lo è oggi Barrichello) si oppose a questa decisione dicendo che lui era contrario, che era pericoloso vietare le sospensioni attive, che le macchine sarebbero diventate estremamente difficili da guidare ma soprattutto aggiunse “qualcuno quest’anno rischia di farsi male”.
    Sappiamo tutti come andò quell’anno; oggi come allora la FIA non vuole ascoltare il parere dei piloti, Barrichello sarà anche un piangina senza palle come dici tu, ma a Montecarlo sotto il tunnel non c’è un rettilineo, c’è una curva “vera”, e paradossalmente è tra le più veloci del mondiale, se non la più veloce.
    Perdere il posteriore per un’irregolarità dell’asfalto (aperto normalmente al traffico) con il carico posteriore praticamente azzerato è un attimo. Certo le monoposto oggi sono sicure, ma rompersi una gamba come Rigon in GP2 non è così difficile come pensi.
    E poi a Montecarlo, anche nei “periodi d’oro” della F1, il sorpasso è sempre stato merce rarissima.
    Poi magari il DRS ci farà vedere un sacco di sorpassi anche lì, ma io se dovessi barattare la vita (ma anche solo l’incolumità) di un pilota per un paio di sorpassi in più in una gara che fondamentalmente ne è sempre stata avara, non esiterei a scegliere per l’abolizione del sistema.

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