Gp Spagna: pagelle senza sconti

22 maggio 2011 19:51 Scritto da: Antonino Rendina

Sebastian Vettel 9,5 Stavolta per vincere deve sudare le proverbiali sette camicie. Prima Alonso, e poi più seriamente Hamilton, gli mettono pressione per tutti i sessantasei giri del Gp. Ma la Rb7 è una vettura letteralmente incollata a terra che gli permette di tenere spalancato il gas dove per altri è impossibile. Lui non si fa pregare e si dimostra ancora una volta il più forte di tutti. Anche senza pole e partendo così e così alla fine non ce n’è per nessuno. Quarta vittoria stagionale, quattordicesima in carriera. IMPRENDIBILE

Lewis Hamilton 9,5 Bravo, davvero, a provarle tutte contro un mostro di tecnologia quale è l’attuale Red Bull. Ci mette classe, tecnica e tanto cuore, annullando sulla distanza il distacco che persiste in qualifica. In partenza si accoda al gruppetto dei primi, da metà gara si esalta e guida divinamente, sfruttando al meglio le mescole. Il pensiero di “dargliela su” a Vettel non lo sfiora nemmeno lontanamente, e nell’ ultimo stint è autore di un inseguimento indiavolato. Non basta ma un secondo posto a sei decimi dai bibitari è un gran risultato. TENACE

Jenson Button 9 Parte male rispetto ai suoi standard e scivola dalla quinta piazza all’undicesima. Ma la Mp4-26 a Montmelò fila che è una bellezza e lui ne approffita magistralmente. E a modo suo ovviamente. L’unico modo per recupare sui primi è tenere un ritmo discreto con le morbide usurate. Cosa che gli riesce al meglio grazie anche alla Ferrari che fa da “tappo” davanti. Gli si presenta, così, l’occasione imperdibile di diversificare la tattica (che novità!) passando dalle quattro alle tre soste. Bravo a sfruttare al meglio le option e a tenersi Webber dietro nel finale. CATTIVO

Mark Webber 6,5 Rovina con una partenza disastrosa il gran lavoro dei giorni precedenti e la bellissima pole position. Poteva vincere e dare un senso al mondiale e invece si pianta con la frizione tra le mani facendosi infilare da Vettel e da Alonso nello slancio. Dopo la seconda sosta esce dietro a Fernando e da lì la sua gara è praticamente finita. Probabilmente non si aspettava neanche che Button salisse così forte da dietro. Subisce incolpevolmente un sorpasso di strategia (lui su dure, Jenson su morbide) e nel finale di gara non riesce a riprendersi il podio pur essendo, teoricamente, più veloce. Chiude quarto, molto deluso. SCONFITTO

Fernando Alonso 9 Il giro di sabato è fantastico, perchè permetta a una Ferrari poco competitiva di partire dalla seconda fila. Posizione che l’asturiano sfrutta al meglio, regalando a sè stesso e ai tanti  tifosi in tribuna uno start da antologia. Da quarto a primo in una giornata che sembra improvvisamente magica tra le “mura” amiche. E’ tornata la Ferrari? Per niente. Perchè la 150° Italia è una vettura incostante e letteralmente impresentabile quando si devono montare le (super)dure. Alonso svolta primo e finisce quinto, in una domenica che più grigia non si può. Chiude doppiato girando nel finale a due secondi dai migliori, nonstante guidi come un leone. Immaginiamo la frustrazione. Comunque è da ringraziare. SPRECATO

Michael Schumacher 8,5 Da decimo a sesto, finalmente una prova  convincente del kaieser. Che corre con grinta, concentrazione, intelligenza. Bravo a partire a fionda, bravo a vincere il prolungato duello interno con Rosberg, bene nel darle agli altri e non prenderle stavolta. Il set di morbide in più, conservato al sabato, è una scelta che paga. La Mercedes stavolta non soffre l’usura degli pneumatici e la tattica di tre soste gli permette di cogliere un ottimo piazzamento. Non tanto per i punti in sè, ma perchè sembra davvero il massimo possibile con l’attuale W02. IN FORMA

Nico Rosberg 7,5 Chiude a meno di un secondo da Michael, ma chiude dietro. E partiva avanti di tre posizioni. Stavolta il biondino paga il confronto con l’esperto compagno di squadra. Cosa per niente scontata prima della partenza.  Nico prova a passare più volte, ma con una strategia “gemella” alla fine può fare ben poco. Sono comunque sei punti per lui.

Felipe Massa 3 Vederlo protagonista di tali performance provoca rabbia e fa tenerezza; non si può guidare così male, davvero. Nonostante tutte le attenuanti del caso: una vettura nervosa, sbilanciata, le gomme che non funzionano. Ok, va bene tutto ma non prendiamoci in giro. Massa non è più l’eroe di San Paolo 2008 e in giornate così ti accorgi che forse non tornerà mai ad esserlo. Non è possibile prendere un secondo netto (!) in qualifica dal compagno di squadra. Non si può spalancare la porta a Vettel (e ad altri) senza fare nemmeno finta di resistere, non si possono spiattellare le gomme in ogni frenata e andare in testacoda nella terra di nessuno. Si ritira per problemi al cambio e forse è meglio così. DISASTROSO

Nick Heidfeld 9 Parte in coda al gruppo e, come spesso capita quest’anno quando si disponde di tre set di morbide nuove, compie una rimonta straordinaria in gara. Forse insperata. Gran partenza e bei sorpassi, per poco non supera in volata entrambe le Mercedes, bastava un altro giro. AGGRESSIVO

Sergio Perez 8 Ottimo week-end quello del giovane messicano. Accusato di troppa irruenza nelle precedenti gare, il ragazzo stavolta corre con freddezza e maturità. Conquistando i primi due punti in carriera con tanto di sorpasso alla Ferrari di Felipe Massa. Proprio la numero sei, quella a cui aspira. CONVINCENTE

Kamui Kobayashi 7,5 Non brilla in qualifica dove si piazza dietro al compagno di squadra. In gara conquista un punto grazie al ritiro di Massa. Un risultato comunque ottimo se si considera che si è dovuto fermare al primo giro per una foratura. Fatto sta che, con o senza spettacolo, alla fine chiude sempre in top ten. REGOLARE

Vitaly Petrov 5,5 Grande qualifica ma si perde in gara e alla fine scivola fuori dai punti. Nelle fasi iniziali blocca il gruppo, creando una spaccatura tra i primi quattro e il resto dello schieramento. Chiude undicesimo e involontariamente aiuta sia il compagno Heidfeld a rimontare che Alonso ad arrivare quinto. PLAFONATO

Paul Di Resta 6 La Force India va sempre peggio, addirittura dietro la Lotus di Kovalainen in qualifica, eppure la gara dello scozzese è consistente. Limita i danni, chiudendo dodicesimo e ancora una volta davanti a Sutil.

Adrian Sutil 5 Tredicesimo sotto la bandiera a scacchi e impalbabile in prova, dove per poco non viene eliminato subito. Sarrano i problemi extra pista che lo preoccupano (anche se lui nega) sarà la pressione di Hulkenberg che è pronto per il suo sedile. La cosa certa è che del pilota combattivo e veloce delle scorse stagioni è rimasta soltanto un ombra. O un gemello distratto, per dirla alla Montezemolo.

Sebastien Buemi 5 C’era anche lui? Dopo la dignitosa sesta fila di sabato, in gara scompare. Tre soste e un lento trascinarsi fino al traguardo. Senza infamia e senza lode. INCOSTANTE

Pastor Maldonado 6,5 La Williams è poca roba. Quasi nulla, basti vedere il nervosismo di un pilota esperto come Barrichello. Il miracolo Pastor lo fa in qualifica dove chiude addirittura nono. Sembrava una rinascita per la scuderia di Grove, invece era mera illusione. Il venezuelano chiude quindicesimo con la “soddisfazione” di battere Rubens, sono tempi bui.

Jaime Alguersuari 5 A differenza del compagno di squadra una sosta in più e qualche duello in pista. Ma anche qui navighiamo in una crescente mediocrità. Nella gara di casa, il solito anonimato.

Rubens Barrichello 4,5 Un pilota come lui dovrebb’essere più diplomatico. Un voto più al nervosismo che al pilota, visto che il diciottesimo posto in griglia non è colpa sua, almeno non soltanto. Ma la faccia scura e le frecciatine al team sono il rimedio peggiore per una squadra che, adesso, avrebbe bisogno di lavorare in assoluta tranquillità. In gara passeggia, si ferma quattro volte e conclude diciassettesimo. Uno dei peggiori Rubens mai visti. DEMOTIVATO

Jarno Trulli 7 In qualifica le becca di santa ragione da Kova, mentre in gara combatte per tutto il Gran Premio a testa alta. Si affaccia in posizioni di tutto rispetto, addirittura dopo la prima tornata di soste è nei punti. Gli dev’essere venuta una botta di nostalgia. BRAVO

Heikki Kovalainen 8 Ok in gara va a sbattere, ed era dietro a Trulli. Ma il quindicesimo posto in qualifica è straordinario. Heikki non solo si conferma il più veloce della serie C ma in questo week-end fa un gran “numero”. Supera il taglio del Q1 e si tiene le Force India dietro in Q2. La Lotus cresce. VELOCE

Virgin e Lotus 4,5 Tre vetture al traguardo su quattro per queste scuderie che ormai corrono un campionato a sè. Un campionato molto diverso, a sei sbarra sette secondi dalla pole. Con l’Hrt che si avvicina sempre di più. Timo Glock (6) ormai sembra assuefatto, Jerome D’Ambrosio (5) si qualifica dietro a Karthikeyan (6). Vito Liuzzi (7) si conferma quello che mette l’asticella delle prestazioni leggermente più in alto e dei quattro è quello che merita di più.

Ferrari 4 Questo Gran Premio di Barcellona passerà alla storia come una delle sconfitte più brucianti della recente storia del Cavallino. La squadra predica lavoro e unità di intenti, porta in pista svariati aggiornamenti, si lascia andare a stonati proclami di rimonta. Poi basta mettere su le quattro gomme senza striscetta gialla e il primo Perez ti svernicia come se nulla fosse. Possibile che la 150° Italia generi talmente poco carico da far lavorare così male le dure? Si, è possibile. E perchè allora non provare la tattica delle tre soste? Dato che i tre secondi al giro si beccavano ugualmente con le morbide “finite” ma almeno si risparmiavano i venti della sosta ai box…Mistero. VERGOGNA

McLaren 9 Della Red Bull (10) ci siamo stancati di parlare. Preferiamo spendere due parole su una credibile inseguitrice. E se davvero dal Canada “lo scarico non soffia più” ne potremo vedremo delle belle. Seria candidata a rompere le balle ai bibitari, merita un applauso. CLAP CLAP

Gp di Barcellona 6,5 Meno sorpassi rispetto alla Turchia, meno bagarre, meno pit stop, meno emozioni. La gara però è comunque incerta e aperta a svariati scenari, fino al giro finale. E se su un circuito super classico come questo, dopo molti anni che non accadeva, trionfa un pilota che non è partito dalla pole, bhè questo qualcosa vorrà pur significare.

Fia 4 In confusione totale. Charile Whiting ha ammesso che lo “scarico soffiato” è una soluzione che deve essere vietata quanto prima perchè sfrutta un buco del regolamento. Probabilmente se ne parlerà in Canada. La Red Bull, e con essa tutte le scuderie che si stanno adeguando all’ingegnosa soluzione, sono in pratica irregolari. Ecco come confezionare un assist perfetto per un mare di reclami da parte delle “piccole” squadre, che solo per “quieto vivere” hanno rinunciato a sporgerlo, per ora! Ma quando si trattava di bandire il profilo alare della Ferrari (anche lì perchè sfruttava un buco del regolamento) il verdetto è stato molto più celere ed efficace. Uniformità di giudizio e oggettiva applicazione del regolamento, questi sconosciuti…

Mescola dura Pirelli 5 Una media semplice semplice fra l’otto che Pirelli merita perchè davvero le nuove hard durano di più e il due che il costruttore italiano si becca perchè non ci sembra  possibile vedere in pista due mescole con un divario di prestazione di due secondi e passa. Una via di mezzo no?

147 Commenti

  • Caribbean Black

    gutmann

    ronny
    ho appena visto il video…vettel in partenza cambia traiettoria numerose volte….altro che hamilton a sepang…stendiamo un velo pietoso sulla fia…stanno rendendo questa f1 una vera pagliacciata

    Ed io che pensavo di essere pazzo che imprecavo davanti alla tv. Nessuno ha detto niente, NESSUNO. Ha cambiato 3 volte traiettoria….
    Mah!!!!

    alla partenza in fase di attacco è possibile cambiare tutte le traiettorie che vuoi. Chi si difende non puo farlo piu di una volta

  • ronny
    ho appena visto il video…vettel in partenza cambia traiettoria numerose volte….altro che hamilton a sepang…stendiamo un velo pietoso sulla fia…stanno rendendo questa f1 una vera pagliacciata

    Ed io che pensavo di essere pazzo che imprecavo davanti alla tv. Nessuno ha detto niente, NESSUNO. Ha cambiato 3 volte traiettoria….
    Mah!!!!

  • ho appena visto il video…vettel in partenza cambia traiettoria numerose volte….altro che hamilton a sepang…stendiamo un velo pietoso sulla fia…stanno rendendo questa f1 una vera pagliacciata

  • Caribbean Black

    gutmann
    Generare carico a Monaco? In questo caso si va di alettoni. E anche per il resto fa storia a se. Altezza da terra, set up sospensioni, angolo di sterzata, rapporti cambio.
    Quindi è tutto da vedere.

    bravissimo!!!! 😀

  • Generare carico a Monaco? In questo caso si va di alettoni. E anche per il resto fa storia a se. Altezza da terra, set up sospensioni, angolo di sterzata, rapporti cambio.
    Quindi è tutto da vedere.

  • Secondo me Montezuma ha chiamato a Tronchetto; Fai sparire la mescola di ieri please….

  • Caribbean Black

    Minideto
    Niente e’ scontato a Monaco..il manico puo’ fare la differenza ma senza una macchina che generi carico penso che sia inutile..

    esatto….l’ho scritto qualche pagina piu giu…..

  • Caribbean Black

    Bruce
    Caraibico,il problema dei nostri al sabato sono quelle orrende tute da qualifica..non voglio neanche pensare a come si conceranno sabato.
    Ti prego riportami un pò sulla terra perchè io nonostante la “balena” di sei metri che abbiamo inizio a crederci…sento fiducia nell’aria inglese.Capisci..?

    infatti amico!!!!! mamma mia che schifezze!!!!!!!!

  • Caribbean Black

    Minideto
    Caraibico ho capito il tuo gioco…l’unicorno e’ stato accantonato, basta dare una speranza alla Ferrari che le freccie d’argento si avvicinano alle RB!
    Tento con l’antidoto..Le freccie d’argento ormai sono superiori alle RB!!!!-)-)

    ahahahhahaha caro minideto….il caribbean black non farà mai macumbe carpiate doppie….se proprio deve le fa esclusivamente dirette….. 😀 fidati!

  • Caribbean Black

    Bruce
    Però Caraibico,anche con quella versione di soft,nell’ultimo stint prima di passare alle dure Vettel ed Hamilton erano costantemente più veloci di Nando..Secondo me le gomme non risolveranno tutti i problemi della ferrari,anche se la faranno andare meglio.

    in realtà alonso è andato male solo con il 3° set di morbide, ovvero quelle adoperate per accedere dalla q2 alla q3….che tra l’altro hanno presentato il problema del blistering in gara….potrebbe darsi che gli sia capitata una partita di gomme poco performante come quella di dure capitata a button in cina per l’ultimo stint. Con queste gomme nulla è scontato.

    • Niente e’ scontato a Monaco..il manico puo’ fare la differenza ma senza una macchina che generi carico penso che sia inutile..

    • può darsi.Gli vedo più competitivi a Monaco sicuramente e forse anche in Canada,però perlomeno da quanto ha fatto vedere Barcellona,non gli vedo vicinissimi a noi,e a ricandidarsi come alternativa credibile alle lattine.La butto lì,presentarsi a Monaco con gli scarichi in regola sarebbe un lavora fantastico,al riparo da reclami e polemiche e in forma per il Canada.Ma penso che se così fosse lotteremo con Sauber,Toro Rosso e Force india.Non sarebbe pensata male…

  • Caribbean Black

    la cosa che mi fa ridere è andare a montreal con sole mescole soft e super soft….quante soste vedremo??? 5? 6?

  • Caribbean Black

    ronny
    niente dure x le prossime 3 gare…

    wow! allora la rossa stupirà in positivo….questa è una benedizione per la ferrari, e magari a montecarlo ci scappa anche la vittoria…..

  • Caribbean Black

    Bruce
    Caraibico,il problema dei nostri al sabato sono quelle orrende tute da qualifica..non voglio neanche pensare a come si conceranno sabato.
    Ti prego riportami un pò sulla terra perchè io nonostante la “balena” di sei metri che abbiamo inizio a crederci…sento fiducia nell’aria inglese.Capisci..?

    prega per l’acquazzone bruce, perchè secondo me non ci sarà partita a monaco….rimani coi piedi per terra ti prego….

  • niente dure x le prossime 3 gare…

  • speriamo per il passo corto e perchè non useranno le coperture dure giusto?

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