Hamilton sfiora la vittoria. La McLaren è competitiva

22 maggio 2011 16:42 Scritto da: Mario Puca

Si è smentito con una gara fantastica Lewis Hamilton, il quale si era dato praticamente per spacciato al termine delle qualifiche. Nelle dichiarazioni post qualifica, l’anglo-caraibico aveva affermato che si sarebbe giocato tutta la gara in partenza, provando a superare almeno una delle Red Bull, se non entrambe; il secondo secco rifilato dal duo Red Bull in qualifica sembrava non lasciare molte altre opzioni ed attaccare subito risultava la strategia migliore, se non l’unica. Così non è stato, visto che ad andare al comando è stato addirittura Alonso, che ha tenuto botta per il primo quarto di gara.

La partenza della McLaren, invece, è stata decisamente infelice, con Button addirittura inghiottito da Petrov, dalle due Mercedes, Massa e Buemi. Hamilton, dal canto suo, non è riuscito a portarsi all’attacco delle Red Bull e non ha potuto fare altro che accodarsi e attendere. Lewis però è stato bravissimo a tenere il ritmo dei primi mantenendo il distacco nell’ordine di pochi secondi e soprattutto a tenere sotto controllo il consumo degli pneumatici. Con il crollo di Alonso, Hamilton è diventato l’avversario più pericoloso per Vettel, che intanto era andato al comando.

L’ultimo quarto di gara è stato fantastico, con Hamilton incollato agli scarichi di Vettel. Sembrava quasi che Lewis avrebbe potuto attaccare Sebastian negli ultimi giri, ma evidentemente è mancato ancora qualcosina per permettere al pilota della McLaren di ripetere il sorpassone che in Cina gli aveva regalato la vittoria:

Ovviamente non possiamo essere delusi di come è andata – risponde Hamilton in conferenza stampa. La squadra ha fatto un lavoro fantastico, sia nei pit stop che durante tutto il weekend per permetterci di arrivare davanti e poter combattere. Purtroppo non sono partito benissimo ma sono riuscito a tenere il passo delle Red Bull. Con il prosieguo della gara la macchina andava veramente bene ma era davvero difficile superare Sebastian; loro erano veramente veloci, soprattutto nella curva 3, nella 9 e nell’ultima; hanno un carico pazzesco e mi è stato impossibile sorpassare. Però ho dato tutto per arrivare davanti e comunque essere secondo e terzo con Jenson è davvero un risultato positivo.

La partenza doveva essere l’arma vincente della McLaren ma è stata un disastro per Jenson Button, scivolato al via al decimo posto. L’inglese ha però tirato fuori tutto il meglio del suo repertorio, riuscendo ad allungare ogni stint con le morbide ed a finire la gara con un pit stop in meno degli altri top driver. Grazie al suo stile di guida, è riuscito a montare il set nuovo di morbide risparmiato in qualifica mentre gli altri erano già in difficoltà con le dure e ciò gli ha permesso di sopravanzare prima Alonso e poi Webber, fino a raggiungere una fantastica terza posizione:

Il primo giro è stato davvero un disastro. Non pensavo di essere partito male; in realtà poi sono stato superato dagli altri e sono rimasto bloccato all’esterno della prima curva e della curva 3. Non sapevo in che posizione fossi, credo decimo o undicesimo ed era una situazione veramente difficile. Fortunatamente sono riuscito a riprendermi e devo dire che la strategia è stata fantastica e alla fine sono riuscito ad arrivare al podio. E’ stato anche divertende superare Nando e Mark; loro avevano le dure e io le morbide, quindi le tre soste hanno funzionato. Due settimane fa non abbiamo fatto la scelta giusta, questa volta si. E’ stata una bella gara.

Conferma l’ottimismo Martin Withmarsh, il quale in realtà pensava seriamente ad un possibile colpaccio di Hamilton nel finale:

Certamente avremmo voluto vincere ma il secondo ed il terzo posto sono un ottimo risultato per la squadra. Siamo arrivati molto vicini alla Red Bull; un paio di cose forse potevano andarci meglio ma loro sono molto forti, soprattutto in qualifica ed è lì che dobbiamo migliorare. In gara siamo forti ed abbiamo ottimi piloti. E’ stata una bellissima gara e sono certo che lo sarà anche la prossima settimana.


9 Commenti

  • direi che la fortuna di hamilton è stato anche che alonso ha fatto da tappo ai due red bull

  • lo scrivo anche qui :-)
    hamilton ha sbagliato ( o almeno nn ha fatto meglio degli altri ) la partenza, ma si è messo dietro, ha migliorato un sacco il passo visto in turchia a gomme morbide con tanta benzina, e un capolavoro con le dure…beh…ci mancava solo la vittoria.. buona la strategia, e i pit stop migliorano di gara in gara. anche button…beh, incredibile!! dove nn arriva il talento ci mette costanza e cervello. che dire….grazie a tutti!
    (unica pecca la vicenda delle bandiere gialle…tirata d orecchio, anche se con penalizzazioni varie il risultato nn sarebbe cambiato )

  • boxolo,è vero infatti tempo montecarlo proprio per questo.
    ci vorrà un hamilton perfetto per andare a podio

  • boxolo….questa è la pista perfetta x la red bull…..comunque la macchina oggi era veloce guidata da un hamilton stellare

  • Piano piano… La Mclaren è andata bene in questa gara, però dovremo vedere le prossime… Soprattutto la prossima. Con l’assetto extra duro che ha, dovranno differenziare il lavoro.

  • fino a ieri pomeriggio era impensabile lottare con la redbull,invece oggi è stata una grande giornata sia per la macchina che per i piloti,e sono felice che lewis abbia fatto il lewis e risposto alle nostre critiche :)
    peccato per due cose:
    la partenza che doveva essere migliore(a proposito,nelle prime file tutti quelli sul lato pulito hanno perso posizioni,quelli sul lato sporco hanno guadagnato,è una cosa molto strana)

    ora però ci vuole costanza,anche in cina siamo andati forte poi in turchia abbiamo avuto problemi.
    ora temo montecarlo,dove credo ci sarà una doppietta redbull e una ferrari(soprattutto alonso)sicuramente più vicina anche per caratteristiche della vettura.
    i distacchi saranno ridotti,anche mercedes e renault potrebbero dire la loro.

    tornando ad oggi,mi chiedo come mai dal muretto non abbiano tardato gli ultimi due pit di hamilton(che precedentemente si era fermato ben 5 giri dopo vettel):avrebbe perso qualcosa da vettel,ma poi avrebbe fatto l’ultimo pit a 10-12 giri dalla fine potendo sfruttare meglio le gomme a differenza di vettel.
    forse lewis nel tentativo di stare in scia a seba aveva dato tutto e le gomme erano finite,altrimenti non vedo spiegazioni.

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