Vettel è il valore aggiunto della Red Bull

22 maggio 2011 19:16 Scritto da: Davide Reinato

La superiorità tecnica della Red Bull non si discute. Una monoposto che riesce a dettare leggere e relegare gli avversari diretti a non meno di un secondo, non può che essere considerata la migliore. In fondo, come spiegare le venti pole position nelle ultime ventiquattro gare?

Per fortuna, però, la monoposto in gara diventa molto più umana. Non stiamo qui a cercare i mille perché di questo cambio repentino di prestazioni, poiché è un argomento che toglie il sonno agli ingegneri con pluriennale esperienza nel settore, figuriamoci a noi comuni mortali. Fatto sta che in gara, la Red Bull non è imbattibile. Ci sono le prove di questa nostra teoria: basta guardare che Hamilton oggi ha concluso secondo, ad appena sei decimi di ritardo; oppure che Mark Webber era in pole ed è finito comunque quarto a quarantotto secondi dal compagno di team.

Insomma, al di là delle maldicenze sul trattamento di Webber in squadra, l’australiano si è beccato un abisso di distacco da Vettel, senza se e senza ma. Ecco allora che è possibile considerare Sebastian il vero valore aggiunto di questa squadra. E’ il duo Vettel – Red Bull l’ammazza-mondiale, non solo il team di Milton Keynes.

Al termine della corsa di oggi, Sebastian era visibilmente soddisfatto: “E’ stata una gara durra, ovviamente. Una battaglia serrata, ma fortunatamente negli ultimi giri ho fatti buoni tempi, sufficienti a mantenere il vantaggio su Lewis. Ho avuto qualche problema con il KERS, che funzionava a tratti, quindi immaginate il mio sospiro di sollievo quando sul rettilineo ho visto la bandiera a scacchi. Sono molto contento, un grande risultato e la conferma che siamo molto forti, anche se oggi non è andata come si aspettavano in tanti”

Sebastian fa un chiaro riferimento alle opinioni di molti, ieri. Dopo la qualifica, pensavamo che fosse solamente una questione tra lui e Webber… e invece: “Ferrari e McLaren ci hanno messo in difficoltà, per questo motivo sono più felice, siamo riusciti a vincere nonostante gli altri fossero forti”. Red Bull perfetta? Non per Vettel, esigente con il suo team: “Non devo dirlo qui, sanno a cosa lavorare in futuro. Dopo i problemi al KERS, di sicuro non siamo dove vogliamo essere “.

Ne esce decisamente ridimensionato Mark Webber. L’australiano è scattato dalla pole ma ha perso la prima posizione già alla prima curva, sia nei confronti di Alonso che dello stesso vettel: “Non penso che la mia partenza sia stata malaccio – dice l’australiano – ma quella di Fernando è stata fenomenale. Ovviamente da lì in poi non è stata come una partita a scacchi, con strategie molto simili e poca competizione in pista. Alla fine ho chiuso a quaranta secondi da Lewis e Seb. Nonostante tutto, è stata una giornata interessante, oggi abbiamo mostrato come sono labili i margini”.

25 Commenti

  • mario1
    sono i tre piloti migliori del momento,certo che avere una macchina come la red avvantaggia vettel,ora dire che uno e’ piu’ bravo degli altri e’ cosa impossibile,ci abbiamo provato tante volte,ma non abbiamo mai concluso niente.Oggi i 2 “perdenti”hanno fatto vedere cose eccelse,il terzo ha vinto,chi e’ stato il piu’ bravo??Per me tutti e tre hanno fatto il loro lavoro,solamente che se anche gli altri 2 disponessero di una macchina cosi’ perfetta,lui non avrebbe vinto quattro gare su cinque,di questo stanne certo!!

    ora ti quoto, lasciamo ai tifosi del calcio i discorsi da bar, se anche alonso o hamilton avessero la RB sicuramente vettel non avrebbe vinto 4 gp, ma sicuramente se li sarebbero spartiti, vettel non ha nulla da invidiare agli altri 2, e vale pure il discorso contrario.

  • infermiere1987

    la red bull è il valore aggiunto a Vettel, basta mettere sotto al culo di Hamilton questa Red bull e poi ne riparliamo!!!!!!!!!!

  • cmq volevo evidenziare ke nonostante le pirelli,in questa formula1,vince ki ne ha di piu e ki è piu veloce!inutile parlare di taxisti,ragionieri e compagnia bella!
    le pirelli sono riuscite a risvegliare un gp,quello di barcellona,ormai storicamente,noioso a morte

  • Caribbean Black

    ferrarista84
    button non si è dimostrato affatto un paracarro davvero bravo

    button è fantastico…..purtroppo le ruote piu piccole lo penalizzano un po dal punto di vista della prestazione assoluta.

  • Caribbean Black

    Boxolo
    Ma… pensa a Button nel 2009… Quando hai un missile sotto, tutto è più facile. Hamilton metteva pressione su Vettel in 2 punti del tracciato e basta.
    Come ha detto l’ing. Bruno ieri… Se il DRS point fosse stato 200 metri più indietro della linea del traguardo, Hamilton avrebbe bruciato Vettel.

    si, per poi farsi risverniciare dallo stesso vettel quando avrebbe potuto usare lui la DRS….vettel aveva un entrata alla curva 1 e una gestione delle curve 2 e 3 che faceva spavento….. alla mclaren di hamilton è mancato proprio questo….è realistico fare qualunque ipotesi fatta di SE e di MA ma cmq alla fine non porta da nessuna parte.

    La mclaren si è mostrata lievemente inferiore alla red bull in gara, però cio non toglie che era sicuramente piu umana e quindi battibile. Purtroppo credo che con queste gomme, hamilton si sia dovuto ammosciare un po….con le bridgestone avrebbe sicuramente potuto osare di piu, ma restano sempre tutte ipotesi.

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