Problema Ferrari? Le gomme di pietra!

25 maggio 2011 14:39 Scritto da: Davide Reinato

In Spagna abbiamo assistito ad una debacle Ferrari di quelle che non si vedevano da tempo. Fernando Alonso ha fatto una partenza strepitosa, di quelle che si ricorderanno per un bel po': partito quarto e dal lato sporco della pista, ha tenuto giù il piede  con grande sangue freddo, trovando lo spazio giusto per piantarsi al comando alla prima curva.

Il ritmo gara di Alonso con gli pneumatici a mescola morbida era di tutto rispetto. Peccato che, una volta montati gli pneumatici più duri, di colpo si perde ogni speranza di far bene. Non dimentichiamoci che Fernando è rimasto impotente nella sua monoposto, guidando per circa quaranta giri una vettura che sembrava quasi di un’altra categoria. Il problema, ormai abbastanza noto, è trovare la prestazione con gli pneumatici a mescola dura. Nessuno a Maranello si aspettava di soffrire così tanto con quel compound che, una volta montate in vettura, hanno mutato il comportamento della monoposto fino a renderla quasi inguidabile.

C’è più ottimismo per Montecarlo, dove la Pirelli porterà le mescole più morbide, ma i guai della Rossa, purtroppo, non sono certo imputabili solo alle coperture italiane. Il recente sollevamento dall’incarico di Costa è segno evidente che questa vettura è un po’ troppo conservativa nei confronti delle monoposto rivali; tutto viene poi enfatizzato quando si montano pneumatici più duri che mal si adattano alla monoposto. Più che un passo avanti, a Barcellona abbiamo assistito ad un passo indietro… nel tempo!

34 Commenti

  • >>>>clacson26 maggio 2011 alle 18:58

    Per quanto concerne lo “scopiazzare” era un riferimento in generale e non alla tua persona,apprezzo le tue idee,ti ripeto quanto da me scritto(oggi vedi questi arrembanti umoristi…questi,plurale,quindi nulla contro di te,pero’ concedimi una mia riflessione: una vignetta fatta manualmente e senza l’ausilio del computer “ha un altro sapore”,anche se richiede molto piu’ tempo,cosi’ come preferisco un testo nel fumetto scritto a mano che non stampato,almeno questo ho imparato seguendo e frequentando disegnatori come i J. Lavado(?),Guillermo M.il caro Jac e cosi’ via,poi se e’ una questione di tempo si puo’ puntare tutto sul B/N e realizzare sempre ottime vignette. Tutto qui da un lettore di F1 blog e… diciamo “collega”.Con simpatia, Clacson.

    …è vero una volta esistevano anche i veri illustratori che realizzavano i loro lavori con acrilici, acquerelli, aerografo ecc. …oggi purtroppo il mondo si è velocizzato e se ti fai un giro nell’ultimo Annual degli illustratori italiani
    ( http://www.associazioneillustratori.it/annuals/annual2011/annual2011.html )
    la maggior parte di loro (…e, ripeto, sono considerati i migliori italiani) usano tecniche digitali.
    Per molto tempo ho pubblicato i miei disegni in b/n e due dei miei “involontari maestri” erano
    proprio Quino e Mordillo …insieme a tanti altri come Bozzetto, Hart, Pazienza, Watterson, ecc. ecc. ecc. Ciao collega! 😉

    P.S. …mi scuso con gli altri appassionati se per una volta abbiamo parlato più di matite e disegni che di motori e sgommate …di cui sono comunque un grande fans!

    P.S.2 …spero di non aver fatto un macello (inserendo il commento 3 volte) ma non riuscivo a rispondere! sorry! :)

  • Il disegno è stato realizzato con matita, pennarello e poi scannerizzato e colorato al computer
    (…oggi -haimè- è molto più pratico fare così …anche se per molti anni li ho colorati con matite acquarellabili …perdendo interi pomeriggi per un disegno che oggi coloro in 15 minuti :)
    Potresti dirmi secondo te chi avrei ricopiato? …però non dirmi i Flintstones perchè quello è un rimando voluto per la battuta… Grazie! :)

    • no dai,questa è proprio simpatica!poi i flinstones con le pirelli..la fine del mondo

    • Per quanto concerne lo “scopiazzare” era un riferimento in generale e non alla tua persona,apprezzo le tue idee,ti ripeto quanto da me scritto(oggi vedi questi arrembanti umoristi…questi,plurale,quindi nulla contro di te,pero’ concedimi una mia riflessione: una vignetta fatta manualmente e senza l’ausilio del computer “ha un altro sapore”,anche se richiede molto piu’ tempo,cosi’ come preferisco un testo nel fumetto scritto a mano che non stampato,almeno questo ho imparato seguendo e frequentando disegnatori come i J. Lavado(?),Guillermo M.il caro Jac e cosi’ via,poi se e’ una questione di tempo si puo’ puntare tutto sul B/N e realizzare sempre ottime vignette. Tutto qui da un lettore di F1 blog e… diciamo “collega”.Con simpatia, Clacson.

  • Una volta esistevano i VERI disegnatori di vignette umoristiche che usavano matita,china, colori e ci mettevano tanto della loro fantasia e creativita’,oggi vedi questi arrembanti umoristi che realizzano tutto con il computer,ricopiando anche idee e tratti di altri.Molto semplice,pratico, senza fatica..Ma che delusione , che mancanza di inventiva.Tutto molto PIATTO.

  • il problema sorge con le dure in quanto manca downforce, che è il problema strutturale dela f150 ed è lo stesso che non permette di essere competitivi in qualifica.

  • Frank Pitonetti

    f1tecno
    la ferrari ha pagato più di tutti il cambio gommista, dopo 12 anni di brigestone trovarsi con ste pirelli che non sono nè carne e nè pesce.
    Aldo Costa a pagato per tutti, certo una testa doveva saltare era inevitabile.
    speriamo tempi migliori

    F1tecno, il cambio regolamentare è stato così per tutti. Stranamente la Ferrari pur montando le gomme di un costruttore Italiano, ne ha pagato le conseguenze… alla faccia di chi diceva che le Pirelli avrebbero avvantaggiato le rosse.

    beh….la stagione è lunga…è vero che le super dure nn sono per niente competitive sulle ferrari….pero, fino al gp di turchia, nn è che sta macchina è stata poi cosi disastrosa… ci sono tre gare ora, dove la pirelli porta sole gomme di carta….prima di dire che la ferrari ne “ha pagato le conseguenze” aspetterei la fine del mondiale. (anche perchè se la ferrari non è veloce, la colpa nn puo essere imputabile alle sole coperture…)

  • Simo
    hahahahahaha! appena è arrivato a casa FREDnando ha tuonato:”RAQUEL LA CLAVAAAAAAAAAAAAA!!!!!”hahahahahahahha!

    ahahaah:Dmitico simo!!!!

  • Frank Pitonetti

    f1tecno
    la ferrari ha pagato più di tutti il cambio gommista, dopo 12 anni di brigestone trovarsi con ste pirelli che non sono nè carne e nè pesce.
    Aldo Costa a pagato per tutti, certo una testa doveva saltare era inevitabile.
    speriamo tempi migliori

    F1tecno, il cambio regolamentare è stato così per tutti. Stranamente la Ferrari pur montando le gomme di un costruttore Italiano, ne ha pagato le conseguenze… alla faccia di chi diceva che le Pirelli avrebbero avvantaggiato le rosse.

  • hahahahahaha! appena è arrivato a casa FREDnando ha tuonato:”RAQUEL LA CLAVAAAAAAAAAAAAA!!!!!”hahahahahahahha!

  • la ferrari ha pagato più di tutti il cambio gommista, dopo 12 anni di brigestone trovarsi con ste pirelli che non sono nè carne e nè pesce.
    Aldo Costa a pagato per tutti, certo una testa doveva saltare era inevitabile.
    speriamo tempi migliori

  • Frank Pitonetti

    Nitrox
    Ragazzi secondo me in Ferrari stanno seguendo la strada sbagliata…
    Voglio dire che secondo me è possibile che il motivo per il quale non sono riusciti a riscaldare le gomme dure non sia una mancanza di carico aerodinamico, ma di assetto.
    Chiedo aiuto a Frank Pitonetti; mi corregga se sbaglio qualcosa…
    Qualche anno fà mi sembrava che si desse per scontato che con una campanatura più inclinata delle ruote anteriori aiutasse a riscaldare le gomme oltre che migliorare la prestazione sul giro secco, e se guardiamo un paio di foto della Red Bull degli ultimi due anni mi pare che la differenza in fatto di camber sia evidente rispetto alla Ferrari…
    Se questa teoria dovesse essere esatta, la Ferrari sarebbe potenzialmente migliore della McLaren, in quanto aprendo il camber si dovrebbero guadagnare qualcosina in più dei 3 millesimi che si è beccato Alonso in qualifica in Spagna.
    In sintesi; non credo che la Ferrari 150simo sia cosi’ disastrosa… (in Turchia hanno tenuto dopotutto lo stesso passo delle RB)

    Escludo categoricamente che il problema della mancanza prestazionale possa risolversi con una diversa regolazione del camber, ci potrebbe essere un’ottimizzazione ma nulla più.
    Le prestazioni muteranno di gara in gara in base alla conformazione del tracciato, e soprattutto in base alle gomme utilizzate.
    Sono anni che ci portiamo dietro dei problemi strutturali legati all’utilizzo delle gomme, accadeva anche con le bridgetstone, quando la ferrari non riusciva a mandarle subito in temperatura, e doveva percorrere almeno 2 giri in qualifica.
    E’ evidente che il principale problema sia di natura aerodinamica ed in secondo piano di natura meccanica, quindi con gruppo sospensioni telaio molle ammortizzatori barre di torsione packers etc etc.
    Bisognerà cambiare radicalmente il progetto per ovviare a queste problematiche.
    Penso che si possa fare un buon recupero introducendo l’ala flessibile, ed ottimizzando gli scarichi al posteriore.
    Entrambi gli elementi se perfettamente sviluppati potrebbero dare un vantaggio di circa 1 sec/giro.

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