Button vincitore morale, Lewis perde e dà scandalo

29 maggio 2011 19:27 Scritto da: Diego Mandolfo

Sapere di poter vincere e tornare invece a casa con le briciole. É certamente la McLaren la grande sconfitta di questo GP di Monaco 2011: un po’ per sfortuna, un po’ per errori. Button chiude con un terzo posto di tutto rispetto ma che sta stretto, per quello che ha dimostrato Somerset Boy; Hamilton chiude sesto ma con infamia e senza lode.

Da una parte abbiamo quello che é certamente il vincitore morale della gara: Button, apparso come il più costante, uno dei più veloci e consistenti durante tutto il GP; dall’altra abbiamo il perdente morale: Hamilton. Perdenti le sue scelte in qualifica che hanno poi condizionato una gara anche troppo gagliarda. Perdente il suo atteggiamento in gara, condotta aizzato da una disordinata smania di rifarsi, prendendosela contro tutto e tutti: pregevoli alcuni suoi sorpassi (vedi quello su Shumy), ma ha rovinato la gara di gran parte dei suoi avversari, beccandosi un meritatissimo drive through dopo il contatto con Massa, e altri 20 secondi di penalty dopo la fine della gara per aver causato il carsh di Maldonado dopo la ripartenza. Lewis mantiene comunque il suo sesto posto finale, ma ha avuto parole di fuoco contro i giudici di gara: “É uno scherzo, questo atteggiamento degli stewards nei miei confronti mi sembra un ridicolo scherzo, dice di non avere colpe in merito alle collisioni con Massa e Maldonado. Lewis arriva anche ad imputare questo trattamento da parte dei giudici alla sua pelle nera! Poi se la prende anche coi colleghi drivers apostrofandoli come “ridicoli”. Sarebbe stato Maldonando ad effettuare una manovra scorretta: Questi piloti sono davvero ridicoli, proprio stupidi”. Una degna conclusione del week end di Hamilton, davvero poco “principesca”, oltre che ingiustificata.

Tronando alla gara. Le cose sembravano mettersi davvero bene per Button, partito in seconda posizione e rimasto sempre abbastanza vicino a Vettel nella primissima parte della gara. Poi il primo pit al 16esimo giro, Vettel rientra un giro dopo: é la svolta della gara del pilota inglese, o almeno sembrava poterlo essere. Dopo la prima girandola di pit stop Button é in testa, si mette dietro Vettel e Alonso e comincia ad inanellare giri veloci che gli valgono un distacco su Vettel che supera i 10 secondi. Poi gli altri pit, e la Safety Car a seguito del crash di Massa, causato indirettamente da Hamilton. L’anglo-caraibico affianca infatti Massa all’interno del tunnel dopo averlo toccato al retrotreno. Il brasiliano perde il controllo dopo pochi metri e va a sbattere inesorabilmente appena fuori dal sottopassaggio.

La strategia, sbagliata, porterà Button a fermarsi per ben 3 volte, Alonso 2, Vettel 1. É la chiave di volta della gara. Sembra impossibile che Vettel possa rimanere fuori tutti questi giri con le stesse gomme. E infatti Button e Alonso gli si fanno sotto. Al 47esimo giro Button (secondo, dopo il suo secondo pit stop) é incollato a Vettel (primo, con un solo pit). Dal muretto McLaren capiscono che se si vuole vincere Button deve tentare di sorpassare Vettel in pista. Poi il terzo pit stop per Button. Al rientro é terzo dietro Vettel e Alonso ma ricuce subito il gap, confermandosi il più veloce. Ma davanti Vettel fa da tappo a tutti e chiude tutte le porte. Vettel é in difficoltà ma regge. La ripartenza poi, dopo il crash che ha coinvolto Alguersuari e Petrov, non fa che facilitargli le cose, consentendogli di cambiare finalmente le gomme e di vincere comodamente, lasciandosi Alonso e Vettel alle spalle. Hamilton trova il tempo di causare un altro crash, quello di Maldonado.
Per la McLaren questo GP di Montecarlo 2011 verrà ricordato come quello che poteva essere e che non é stato. Peccato.

46 Commenti

  • Il buon Bernie non si smentisce mai,ma cosa vuoi che gliene importi del popolo del Barhain,a lui interessano solo i petrodollari dello sceicco.Penso che non abbia piu’ la madre,perche’ deve essersela venduta gia’ molto tempo fa.Che pena.

  • Hamilton ès enza dubbio un grande talento, piace tantissimo ai giovani, corre col cuore e questo gli va riconosciuto, purtroppo sa bene di essere forte e crede di essere IL PIU’ FORTE, credendo che per questo tutto gli possa essere concesso… Negli anni ha avuto molte agevolazioni da parte dei commissari, è normale che un’eccessiva (oggettiva) irruenza lo porti a subire delle penalità… Spero che servano al ragazzo a tornare un pochino coi piedi per terra, perchè se così fosse potrebbe diventare ancora più forte.

  • Secondo me il problema maggiore di Hamilton e’ che ha iniziato a correre in F1 partendo da un top team…senza gavetta e senza mai sentirsi un pilota di seconda linea ha maturato un atteggiamento alle volte veramente antipatico.
    A lui che gli frega di andare a sbattere per un 5-6 posto? ma a Maldonato quella stessa posizione gli cambiava la stagione.

  • Icemankimi25

    Ho amato Kimi per il suo menefreghismo, amo lewis per la sua strafottenza e voglia di vincere.

  • tatanka2003

    Buon pomeriggio a tutti, per chi non mi conosce sono un Ferrarista, ma vorrei lasciare un mio commento sulle prestazioni di Hamilton.
    Innanzitutto è un pilota che mi piace, mi ricorda alcuni grandi piloti del passato, tutto cuore e tecnica, si vedeva ieri che era frustrato per la sua posizione ma io lo assolvo in pieno. Nell’urto con Massa secondo me è stato quest’ultimo che, essendo alla frutta e penso anche sulla graticola per un inizio stagione veramente deludente, ha preferito stringere invece di allargare la traiettoria per potersi creare una bella scusa davanti a tutti, compreso il suo team, poteva benissimo lasciarlo passare e magari provare, dopo, lui stesso la stessa manovra, credo ormai sia un pilota perso, un eterno perdente.
    Per quanto riguarda l’altro contatto, ho visto e rivisto le immagini e credo sia stato Maldonado a non accorgersi dell’entrata della Mc Laren, forse la poca esperienza o forse una piccola distrazione in un GP molto faticoso e movimentato; insomma se un avversario ‘butta’ mezza auto in curva per giunta stretta è inutile voler resistere a tutti i costi, meglio pensare alla propria gara, come ha fatto Schumacher che, conscio della concreta possibilità di un incidente ha opportunamente allargato la sua traiettoria senza fare il kamikaze.
    Invece per quanto riguarda l’ultimo incidente, quello in cui Petrov si è ferito, mi è sembrato che Hamilton abbia letteralmente ‘inchiodato’ quasi preso dal panico, è evidente fosse molto molto nervoso, è un grande pilota e con un poco di calma in più sarebbe un grandissimo…
    Capitolo dichiarazioni post-gara, bè tutte da censurare, suggerirei alla Mc Laren di preparare un bel Tavor da mettere negli integratori, o farlo restare nel box a sbollire, comunque ripeto, i piloti così mi piacciono sono quelli che mi fanno amare questo sport spero solo che possa migliorare il suo ‘caratteraccio’ e magari andare in Ferrari un giorno.

  • Certo Hamilton è un pò esaltato, ma almeno ci prova…… inoltre nei due episodi incriminati di sicuro non sono tutte sue le colpe…….. ci credo che non si passa a Monaco, se appena uno prova ad infilarsi quello d’avanti chiude senza altra possibilità al di fuori del contatto…….
    Comunque ai fini del regolamento le panalità sono giuste……..

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