Perez: “In Canada, corro sicuro!”

Dopo il brutto incidente di sabato scorso, Sergio Perez lascia finalmente l’ospedale Princesse Grace di Montecarlo. Tuttavia, i medici gli hanno imposto che i prossimi tre giorni, dovrà rimanere nel Principato, prima di rimettersi in viaggio. Il giovane ventunenne messicano aveva picchiato duro nelle qualifiche del GP di Monaco, suscitando non poche preoccupazioni nei successivi istanti, perché dopo il botto aveva anche perso conoscenza.

Sergio Perez non ha dubbi sul suo immediato ritorno: “In Canada, corro sicuro. Non c’è nessun problema, non vedo la ragione per cui non dovrei esserci. Devo rimanere qui per due o tre giorni, solo per recuperare in pieno. Ho preso una bella botta alla testa, non è proprio il caso di volare adesso. Voglio starmene tranquillo in albergo e prendermi il tempo necessario per ricominciare la mia solita vita quotidiana”.

Il ventunenne messicano, che ha lasciato l’ospedale poco prima di mezzogiorno, non riesce a ricordare tutto l’incidente: “Mi ricordo bene il primo schianto, il secondo no. Non so bene cosa sia successo: mi trovavo sulla parte sporca della pista, poi ho perso il controllo in frenata. Quando mi sono svegliato, attorno a me vedevo tanti medici e la gente gridava. C’era anche mio padre, sembrava essere un sogno. E’ stata una disavventura da archiviare, senza fare drammi. E’ il mio lavoro e in pista si dà il massimo. A questi livelli, si corre veramente al limite e può succedere sempre qualcosa ad ogni momento. Spingo al massimo e continuerò a farlo”.

12 Commenti

  1. 😀 splendido perez!!!!! Mi auguro con tutto il cuore di rivederti in pista a montreal 😀

    Mamma mia che bravo pilota che ha questa F1……peccato che te ne andrai alla concorrenza argentata 🙁 uffffffffffffffff

  2. la sauber e’la macchina che tratta meglio le gomme e visto il risultato di kobayashi anche perez,che partiva anche meglio,sicuramente avrebbe preso parecchi punti

  3. mi piace sto ragazzo, lui e Koba sono veramente i più promettenti piloti del futuro, e stanno facendo ottima scuola alla Sauber.
    Checo è già in orbita Ferrari, spero che qualche top team si interessi a Kamui,

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