Ferrari: Pat Fry fiducioso per Montréal

7 giugno 2011 23:47 Scritto da: Davide Reinato

La prestazione di Montecarlo della Rossa di Maranello è stata aiutata, come è ormai noto, dalle coperture Pirelli a mescola morbida che ben si adattano alla 150° Italia. Un podio che fa morale per la Ferrari, specie dopo una prestazione spagnola che definire deludente è riduttivo.

In vista delle prossime gare, Pat Fry si è detto fiducioso di aver trovato una soluzione ai problemi avuti con le mescole più dure delle Pirelli Pzero, apportando alcune correzioni alla vettura. Il Direttore Autotelaio della Scuderia ha dichiarato: “Abbiamo lavorato tanto su questo fronte e abbiamo capito cosa dobbiamo fare per metterci a posto per i circuiti dove questo fattore sarà decisivo. A Monaco, il fatto di utilizzare le soft e le supersoft ha aiutato la nostra prestazione. La gara del Canada potrebbe ricordare in parte Monaco, in quanto anche lì la trazione e la frenata sono cruciali, ma a Montréal i freni sono decisamente più sollecitati”.

Secondo Fry, questo aspetto non è assolutamente da sottovalutare: “La trazione sarà la chiave per la gestione degli pneumatici posteriori. Mi aspetto un po’ meno preoccupazione per il consumo rispetto allo scorso anno, perché le morbide della Pirelli sono comunque più dure rispetto alle Bridgestone. La prestazione in frenata è molto dipendente dall’aerodinamica: prese aria freni più piccole danno una prestazione migliore, ma significa anche portare al limite della temperatura d’esercizio l’impianto frenante. Abbiamo lavorato molto al banco per definire il livello migliore di raffreddamento e capire che margine abbiamo per essere più estremi possibile su questo fronte”.

Oltre alle classiche modifiche apportate appositamente per il tracciato canadese, Fry ha confermato che ci saranno degli sviluppi ulteriori al diffusore e all’ala posteriore che dovrebbero dare un miglioramento di prestazione, mentre dovrebbe rimanere il cofano motore utilizzo a Montecarlo.

25 Commenti

  • Frank Pitonetti

    marcoct

    Frank Pitonetti
    Il fondo vettura Mclaren è quello che più si avvicina al fondo redbull, e questo mi porta pensare che il sistema procedurale degli scarichi soffiati sia quasi il medesimo. Se il Mercedes utilizza un sistema analogo anche la mclaren potrebbe perdere prestazione, ora bisognerà vedere quale vettura sarà più penalizzata.

    Gli scarichi nn verranno rimossi da dove sn… Verrà solo vietato ke il motore “soffi” aria calda quando il pilota nn accelera.

    Appunto… se redbull e mclaren hanno scarichi molto simili, potrebbero avere un decremento prestazionale analogo, in sostanza il disegno ha molte similitudini, è plausibile che la mappatura del soffiaggio che serve principalmente ad “allungare” le turbolenze e i vortici generati dall’estrazione, sia sfruttata in egual misura e quindi lo svantaggio potrebbe essere simile. Bisogna aspettare.

    • Guardate che anche la Ferrari adotta lo scarico soffiato, com Redbull, Mclaren e altre monoposto, comunque la differenza sta nel fondo vettura che è disegnato diversamente.
      Pat Fry mi mette fiducia, credo che la Ferrari farà un buon lavoro! FORZA FERRARI SEMPRE! :)

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