GP del Bahrain, Ecclestone dice “no”

9 giugno 2011 12:06 Scritto da: Diego Mandolfo

Continua il tira e molla sul reinserimento del GP del Bahrain nel calendario F1 del 2011, ma stavolta pare che il patron del Circus abbia messo una pietra tombale sulla questione. Bernie Ecclestone ha infatti rilasciato un’intervista alla BBC, nella quale sostiene che: “la gara non può essere recuperata senza il consenso dei partecipanti. Se ci sarà pace e tranquillità allora -ha sentenziato Ecclestone- ci torneremo in futuro, ma al momento non é così“. Dopo la decisione della FIA di reintrodurre la tappa del Regno del Bahrain era stata infatti la stessa FOTA (l’Associazione dei Team di F1) a dirsi contraria a disputare la gara, a causa dell’apparente assenza, che permane, di minime condizioni di sicurezza. I disordini politici, gli scontri di piazza, le minacce dei rivolotosi che hanno denunciato la violazione dei diritti umani da parte delle forze di polizia nazionale: tutto concorre a non far dormire sonni tranquilli a coloro che dovrebbero partecipare al GP che la FIA, al momento, avrebbe fissato il 30 ottobre, causando uno slittamento a dicembre della prima edizione del GP d’India. Slittamento che, stando alle parole nette ed inuquivocabili di Ecclestone, non ci sarà più.

La posizione di Ecclestone sembra del tutto sensata: sarebbe infatti inconcepibile pensare di organizzare e disputare una gara di F1, come qualsiasi evento sportivo di tale portata, senza il consenso degli attori principali. Vero é che i disordini sonon stati al momento sedati, ma non c’é dubbio che con l’arrivo del Circus della Formula 1, con dietro le tv di tutto il mondo, la miccia delle rivolta si possa riaccendere. Qualche pilota ha affermato che non sarebbe un problema correre in Bahrain: Buemi ha infatti dichiarato che ha dei parenti che vivono in Bahrain e che questi gli abbiano detto che la situazione sia tranquilla. Ma le “garanzie” di uno zio del pilota elvetico non ci sembrano “sufficienti”.

Lo stesso Ecclestone ha ribadito che la decisione di cancellare o mantenere il GP non é in alcun modo legata a questioni finanziarie. Insomma perdere il Gran Premio del Bahrain, anche se solo per quest’anno, non dispiacerebbe neanche al suo portafoglio… ubi maior!

8 Commenti

  • No non sono d’accordo le altre squadre si sono dovute adattare, non hanno avuto altra scelta ha causa della ritardata reazione della fia che finalmente si e accorta che questo sistema di scarichi e irregolare in quanto diventa dispositivo aerodinamico…

  • In effetti non è il caso di correre , quando viene a mancare la sicurezza , e quando in un paese vengono calpestati i diritti umani……………….

    • Gp della CINA Sicurezza si ma diritti umani???

      • Anche questo è vero , anche se in Cina attualmente non si segnalano sommosse popolari di grande scala come è successo o sta succedendo in Barhein…..io però sono del parere che le nuove piste in cui si corre siano troppo anonime e noiose , bisognerebbe introdurre circuiti che una volta erano in calendario e ora sono spariti…o creare circuiti più spettacolari che diano più sorpassi e velocità ( per carità non che quest’ anno non ci siano sorpassi , ma migliorare non guasta)…Il merito però va alla PIRELLI…comunque vada VINCERA’ IL MONDIALAE

  • Beh Bernie ha sempre remato contro la FOTA in modo da dividere i team tra loro, in questo caso l’unità è talmente trasversale (anche per via dell’India a dicembre) che allo stesso Nano giova unirsi al loro grido di protesta.
    Vede interessi anche in questo caso, lui è un mostro in ciò.

  • AZZ…QUANTO CI HA MESSO AD ACCENDERE IL CERVELLO!!

  • Per la miseria !!!
    Da precchio che non lo sentivo sparare cavolate sensate…..Questa la condivido !!!
    Che abbia pure lui bevuto la mia pozione magica oppure è l’influsso del ns. Traghettador ???

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